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VILLAMIROGLIO 27/07/2015

AGOSTINONE, BERTONA, ALLEGRANZA E IL SOLITO COLOMBO

AGOSTINONE, BERTONA, ALLEGRANZA E IL SOLITO COLOMBO - MASTERCROSSMTB

AGOSTINONE, BERTONA, ALLEGRANZA E IL SOLITO COLOMBO

 

 

Si staglia maestoso   il castello di Villamiroglio (AL) sui primi rilievi dove le risaie lasciano il posto agli stupendi vigneti  baciati dal sole e sembra dare il benvenuto all’ennesima tappa, la 19^, del fortunato master  di MTB ACSI sponsorizzato dal noto marchio di abbigliamento sportivo MB Marcello BergamoSanto Furlan, presidente del Montalero Bike, ha predisposto un selettivo e completo percorso che promette emozioni, grazie e soprattutto all’amministrazione comunale del 1° cittadino Paolo Monchietto e ai numerosi volontari dislocati lungo il percorso. Ci sono tutti, gli attori protagonisti che già dallo sguardo minacciano bagarre, fotografi, amici, madri e padri, figli e mogli, fidanzate e semplici appassionati e poi c’è Caterpillar Riconda che coordina il tutto. Puntualissimi partono gli junior e i senior e già alla prima curva un immenso Marco Colombo salta sulla bici come una … rana producendosi  in una galoppata solitaria da mettere i brividi. Lui e la bici in carbonio sono un corpo e un’anima , vanno d’accordo e si rispettano, lo stesso che non ha avuto però per tutti gli avversari che pure sono di tutto rispetto e la classifica che zio Poletti  stampa in tempo reale ce lo conferma , secondo a  4’ Maurizio Taini, terzo Roberto Giargia. I cugini junior salutano la convincente vittoria dell’enfaint du pays Donato Vittore che anticipa di soli cinquanta metri Alex Tonello e Daniele Brustia. Il veterano Domenico Agostinone? E’ il gladiatore che non t’aspetti! Ma dove deve andare - mi dicevo fra me e me- su strappi duri del 23/25 % ? e invece non avevo fatto i conti con la sua rabbia agonistica, sui muri stringeva i denti e non concedeva un centimetro e sui falsi piani teneva un ritmo alto, talmente alto da mettere in croce sia Enrico Botta che Mauro Rebeschi per poi presentarsi tutto solo al cospetto dei vari fotografi e del sottoscritto che cerca lo scatto perfetto, esattamente come il gentleman Carmelo  “Cow Boy” Cerruto che in maglia tricolore ha dato spettacolo primeggiando su Corrado Cottin, sportivo vero che a microfoni spenti ci confida:” meglio, cento volte meglio perdere, da un  campione italiano come Cerruto che vincere dieci gare dove non c’è battaglia, onore al vincitore e da parte mia cercherò di fare meglio la prossima volta”! Quando manca il super  “B” Lucio Pirozzini, che ha espresso tutto il suo valore  conquistando al pari di Cerruto la maglia tricolore otto giorni fa, c’è Franco Bertona che può aspirare ad alzare le braccia al cielo. Certo, il percorso non era il suo preferito con tutta quella salita ma Bertona è come la pubblicità, quella  che può stupire con effetti speciali  e lo ha fatto molto bene dominando su Armando Campesato e  Roberto Mallarino e siccome ad applaudire c’era anche patron Giulio Moretti, anche il suo compagno di squadra Aldo Allegranza si cala nei panni del  vincitore e  fa sbuffare forte i suoi polmoni sulla difficile rampa da fare col rampichino per staccare definitivamente Gaetano Sartor e Giuliano Garlaschè. Bellissima la sfida tra i debuttanti Marco Pasquale e Gianmarco Perini che se le sono date di santa ragione per tutta la gara e conclusasi in volata a favore di Pasquale per un solo stupido secondo di vantaggio, ma ha corso bene anche Samuele Casalegno che chiude a una manciata di secondi dal duo delle meraviglie. Chiudono la saga delle vittorie il primavera 2 Bum Bum Ballini, ancora arrabbiato dalla trasferta in Friuli e vince ancora su Jacopo Barbotti. Bene anche il primavera 1 Alberto Canta che sul podio posa abbracciato, sperando di imitarne le gesta,  al più famoso Bum Bum, immagine emblematica dl nostro movimento.

 

Carmine Catizzone