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SOMMA LOMBARDO 14-11-2015

TRIONFA MONTANARI NEL NOME DI LORENZO GIOVANNIELLO

TRIONFANO MONTANARI, BERTOCCO E I F.LLI BALLINI

AL MEMORIAL LORENZO GIOVANNIELLO

 

Lorenzo Giovanniello era un uomo innamorato della bicicletta e proprio pedalando perse la vita, a soli cinquantanove anni,  nel giorno di Natale di sedici anni fa pedalando sulla sua nuovissima bici che figli Mauro e Massimo gli fecero trovare fra  l’albero e il presepe di  quel tragico giorno. Ora, lo si ricorda col suo Memorial che è entrato nel cuore di tutti gli amici ciclisti  del master Palzola. Purtroppo, alla vigilia della gara, anche il socio di Massimo Giovanniello, Alessandro Musarra ,che della GM  Ceramiche è fondatore, ha salutato per l’ultima volta suo padre Giuseppe colpito da infarto. Un interminabile minuto di silenzio e un grande applauso ha salutato Giuseppe che con Lorenzo ora riposa nel giardino dei giusti  e da un’altra dimensione, entrambi hanno certamente gioito nel constatare quanta gente è accorsa alla gara di Somma Lombardo abilmente gestita dalla laboriosa giuria della contea dei laghi coadiuvata  da Gianni “ Caterpillar” Riconda.

Partono i veterani e già nel giro di lancio si capisce che oggi si vive una giornata spettacolare, di quelle che te le ricordi per un bel po. Sotto il gonfiabile al primo passaggio passano Bonalda, Bardelli, Montanari, Longoni, Crivellari e Bepp  Ballini, si studiano, si scrutano e al secondo giro Montanari se la deve vedere  anche con la catena che finisce tra i raggi. Bardelli , fedele scudiero, lo aspetta per poi prodursi in un inseguimento spettacolare che si conclude al penultimo giro. E’ volata! Bardelli parte lungo appena entra nella pista in tartan dello stadio, Montanari  ringrazia e va a cogliere una vittoria bellissima sul suo amico Remo Bardelli e sul trio Bonalda - Crivellari - Longoni.

La palma del più bravo dei senior , ancora una volta se la merita Francis Barbazza, ragazzone di grande esplosività che  ha corso una gara intensa distribuendo molto bene le forze che gli consentono di piombare sul traguardo con un buon vantaggio su Mauro Benetello e Simone Casagrande. E i fratelli Ballini? Il più piccolo, detto Bum Bum, è imbattibile, magnifico, spietato, parte a scioppo e s’aggrega al fratellone più grande detto Ballinetor, una crono-coppia esaltante che manda in delirio tutti  e dopo otto giri esaltanti si presentano entrambi vittoriosi e a mani levate. Nei gentleman Corrado Cottin s’avvicina e s’oppone allo strapotere del primo della classe Angelino Borini che anche oggi corre una gara accorta ma , deve aspettare la volata per aver ragione del valdostano che prova a non accontentarsi, fa secondo ma sicuramente ha meno dubbi e più convinzioni dei propri mezzi, o almeno così ci sembra quando posa col vincitore a destra e Marco Vacchini (terzo) a sinistra. La gara del super “A” Lucio Pirozzini è stato un autentico monologo iniziato già allo start, esibendosi poi in una recita perfetta che ha “obbligato “ Aldo Allegranza e Giuseppe Ghidoni al ruolo di comprimari e si complimentano col vincitore che con oggi ha vinto ben centosedici gare consecutive.  Egoist! Che fra lo squalo di Mornago Vincenzo Vezzoli e Claudio Guarnieri non corra buon sangue lo sappiamo da anni , ma tutti sanno che Guarnieri  è anche intelligente e velocista , oltre che forte, e dopo aver “vissuto” per tutta la gara sulle ruote di Vezzoli, Tavani, Bertona e Berti, come entra nella pista di atletica si produce in una volata di rara potenza che schianta tutta la concorrenza e manda in bestia Vezzoli, secondo, che anticipa Tavani e Bertona.  C’è chi , dopo aver dominato una gara , esulta sotto il gonfiabile e chi non alza nemmeno una mano in segno di vittoria. La vincitrice delle donne “B” Daniela Di Prima è una di queste! Eppure ha battuto Barbara Fanchini, una lady di ferro dal palmares grandioso , ma forse pensava ci fosse un altro giro. Chi ha gioito e alla stragrande è stata la donne “A” Silvia Bertocco che a questo punto dimostra di essere molto di più che una scommessa. Ora s’approccia alle gare con più sicurezza, con più padronanza di nervi e di mezzo meccanico e corre col piglio di leader, esattamente come Cris Cortinovis che ancora una volta ha accettato il duello a viso aperto, lealmente, di chi pensa: Ok , ce la giochiamo fino alla fine. Così è stato, un bellissimo duello che ha infiammato il pubblico e che ha applaudito l’azione in volata di Silvia Bertocco partita lunga appena entrata in pista e vince con due macchine di vantaggio e si lascia andare al migliore dei suoi sorrisi davanti alle reflex dei fotografi ma, al microfono di Gianlù Caputo dice serenamente :”  E’ stato bellissimo duellare con Cristina, una grande campionessa che pennella le curve divinamente e io cerco di imitarla, ho dato l’anima e ho vinto ma complimenti a Cristina che è una rivale onesta, leale e corretta e che è sempre la prima a complimentarsi con me e voglio ringraziarla pubblicamente”. Senza storia la vittoria del primavera Ricci Fabrizio sulle gemelline Ballarè.

In sede di premiazioni, che hanno riguardato tutti, si sono vissuti attimi intensi e commoventi quando la famiglia Musarra ha donato un gigantesco mazzo di fiori alla giovane Laura Vecchio che candidamente ci confida che questo universo Acsi è il suo nuovo ambiente, dove l’ansia e lo stress da competizione sono già un lontano ricordo. E si diverte parecchio!

Carmine Catizzone