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SEGRATE 18/10/2014

FESTA GRANDE A SEGRATE

 LE LOTTE FRA LONGONI/PANIZ E STANI/BALLINI INFIAMMANO SEGRATE 

 

 

IL Palzola- mania si espande a macchia d’olio e fa tappa a Segrate. E’ un ritorno al passato, da queste parti s’è corso quando gli attuali avevano  i calzoni corti e ora, anche grazie ai “Rapaci”  del ciclocross, è stata inscenata una fantastica festa sportiva che ha soddisfatto davvero tutti, per il percorso, per la location nel cuore della città, per l’accoglienza, per il ristoro di Palzola e per la grande dotazione di premi. “Ritengo che questo successo organizzativo- ci dice convinto il Pres. Luigi De Stefanis- faccia bene all’Acsi, alla nostra società e al comitato organizzatore del Criterium Palzola perché esalta i valori autentici dello sport duro e puro come il ciclocross inteso come famiglia”.

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Anche il Primo Cittadino Adriano Alessandrini ha avuto parole dolcissime sull’operato del Team Bike Segrate e della sua capacità di ben operare anche a livello sociale. Le gare, lo diciamo con una punta d’orgoglio, sono state tutte di altissimo livello, alcune combattute allo spasimo dal primo all’ultimo metro. Prendiamo quella dei veterani per esempio, si forma un trenino titanico composto dagli specialisti Gianluca Longoni, Angelo Borini e il  fenomeno della mountain-bike Luca Paniz che ovviamente sugli ostacoli è impacciatissimo, visto che è la prima volta che si cimenta nel cross. Gli altri inseguono ma girano un altro film perché la scena principale è occupata. Rompe Borini e non rientrerà più, davanti quei due menano di brutto, il pubblico incita, loro si esaltano e al suono della campana sono ancora  incollati. E’ volata e … marpion Longoni prende in testa le ultime curve, Paniz non trova lo spazio per superare e per Gian Luca Longoni è una soddisfazione tagliare il traguardo con due metri di vantaggio su cotanto avversario. Stessa identica scena nell’esplosiva categoria Junior. Comandano Manuel Ballini e Matteo Stani, da padroni assoluti e pestano duro, con convinzione e senza mai smarrire il senso dell’orientamento. Più tecnico Manuel Ballini , Matteo Stani

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paga un po di dazio sugli ostacoli (lascia in garage la MTB e prendi la bici da cross, da retta a noi ) e più volte sembra soccombere alle rasoiate dell’ex tricolore Ballini ma non molla, è un duro che dura e lotta come un gladiatore. Il pubblico è in delirio ed incita entrambi, anche per loro è volata, Stani è furbo, si lancia benissimo e tiene la corda, Manuel è incollato ma la sportellata dello scatenato Stani è robusta, lucida, convinta, un gol alla Del Piero ma anche Manuel c’è! Eccome se c’è! Terzo il campione del mondo dello scatto fisso Paolo Bravini e quarto il rampollo della Rizzotto family Christian Rizzotto. Se nella categoria Super “B” non c’è nessuna novità, nel senso che a vincere è sempre lui, l’alpino di Macugnaga Lucio Pirozzini su Matteo Petrucci e Gregorio Sottocorna, subissato di complimenti per aver segnato un ottimo percorso, in quella dei parenti stretti, i super “A”,  registriamo una piacevolissima novità: ha vinto Cosimo Balducci! Ci sono vittorie che vanno a sovvertire il pronostico e che sono figlie di prestazioni che non sono riconducibili solamente alla classica giornata di grazia. Balducci lo conosciamo bene, di solito parte fortissimo e poi si perde nella savana. Stavolta ha ragionato. E bene! Parte soft e studia gli avversari, giusto un paio di giri e poi quando aumenta i giri del suo potente motore innesta la marcia , gli restano addosso Allegranza, Gelli , Ciccardi and company ma, lentamente perdono metri e alla fine il buon Cosimo Balducci, ottimo stradista col pallino del ciclocross resta solo ad abbracciare il sogno di vincere una bella gara davanti a specialisti del calibro di Aldo Allegranza, Marco Ciccardi e “Sir” Licio Gelli. Vittoria netta e strameritata quella del senior Francesco Barbazza,

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con pochissime sbavature e tanti acuti e con una tenuta fisica invidiabile che promette bene per il proseguo del master ma suo padre, ottimo ex ciclista, si permette di suggerire al buon Francesco di … studiare un po di più gli avversari, perché oggi ha battuto Guido Pighi e Antonio Mulas, ottimi amatori ma, quando si troverà davanti al  fenomenale Marchino Colombo, tanto pe citarne uno, allora un po di studio, magari per capire in quale punto del percorso ha un … tallone d’Achille, non farà male. Nel ciclismo di casa Borini c’è tutta la loro storia, fatta di sacrifici, passione , rinunce e amore per lo sport e lo è da sempre e loro, i … pargoli Angelino e Orlando , sono cresciuti a pane , salame e ruote e hanno vissuto del loro. Ieri  a Segrate  Angelo Borini  non è stato un super eroe, lo abbiamo visto,  ma ha vinto  istess, perché  sa soffrire, perché nella bici c’è tutto se stesso e col telaio fa corpo unico. E ragiona molto! Ha prima fatto sfogare il buon e umilissimo Roberto Stagnoli, poi ha tenuto alto il ritmo per scoraggiare colpi di testa di specialisti del calibro del pluri tricolore Migliorin e quando l’acido lattico s’infiltrava nei muscoli e nelle fibre di tutti, compreso i suoi,  ha attaccato, quel tanto che basta per vincere. Chapeux! Nelle pedalate rosa registriamo la splendida vittoria di Daniela Di Prima su Super Simo Etossi e Sabrina Bellatti e quella di Cristina Cortinovis

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sulla sfortunatissima Silvia Bertocco che ha dovuto alzare bandiera bianca mentre viaggiava solitaria per via di una ruota che usciva dal …telaio. Sorpresa nei Primavera, un ottimo Nicolò Tumiati, ben impostato in bici e convinto più che mai, ha messo la sua ruota davanti a Sua Maestà Simone Ballinetor, dolorante per acciacchi alla schiena e Jacopo Babotti. E’ un flash? Può darsi, intanto fa morale esattamente come Alice Ballarè

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che batte la sorellina Marcella , new entry nella nostra cucciolata e dulcis in fundo parliamo dei debuttanti. Se vi aspettate che davanti ad una telecamera vi dica:” Sono Kevin Bortoli ,vado forte e sto bene”, resterete delusi! La nuova star del nostro master è l’incarnazione della modestia. Vince facile, è elegante in bici e fuori ma ha un sacro rispetto per chi gli arriva dietro, Mike Gelli e Luca Bergamelli. Nel salotto buono di Segrate, l’isola pedonale, si sono svolte le corposissime premiazioni e le parole del presidente De Stefanis sono state eloquenti:”  incassiamo le soddisfazioni di tutti voi per il nostro operato, ringraziamo chi è arrivato addirittura da Vercelli, Biella e Cuneo ma soprattutto i nostri amici sponsor, uno su tutti , Alberto Venturini, per tutto il sostegno di cui sono capaci. Se ci volete ancora, rivolgendo lo sguardo ai “Rapaci”, noi ci siamo ancora. Noi pure, e con noi il comitato di Fabrizio Scaramuzzi che ha operato benissimo anche ieri! 

 

CARMINE CATIZZONE