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SALUSSOLA 4/8/2013

FEDERICI MANETE... DISCRETO VINCITORE

 

 

FEDERICO MANENTI … VITTORIA DISCRETA

 

 

Prima di abbassare le serrande e appendere il classico cartello con la scritta ... chiuso per ferie,  c’era ancora da correre una bella gara inedita per il popolo  dello Sport & Sports, una storia  infinita di gioie ed emozioni centrifugate a Salussola, in una piazza vestita a festa, posta su  una bellissima balconata che osserva dall’alto dei suoi 480 mt  di altezza la verdissima valle che pare una cartolina illustrata. Grazie a Carlos e Anita Nicolello e la loro  A.S.D. A Ruota Libera Bike Team che qui a Salussola gestiscono uno grande show  – rom  della bicicletta,  s’è vissuto una bella giornata sportiva che ha sprigionato entusiasmo da ogni poro, una benedizione per gli appassionati della zona. Il percorso , spettacolare per chi corre e per chi osserva, si snoda sulla Bassa Serra  e a fare gli onori di casa  ci pensa il  primo Cittadino in persona Carlo Cabrio che  sprizza soddisfazione per la riuscita della bella festa sportiva e  ha promesso, a microfoni  aperti , che qualora gli organizzatori capitanati da Carlos volessero organizzare altre iniziative sportive, il comune sarebbe dalla loro parte e dei suoi oltre 2000 cittadini che hanno gradito lo spettacolo.

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Dai tappeti alloggiati fra le mura del comune e la chiesa di Santa Maria Assunta e agli ordini di Gianni Riconda, voce da tenore e altruismo da libro Cuore, partono i centodieci amatori accorsi da ogni dove e il veterano Federico Manenti , la discrezione in persona, con una tattica di gara accorta ed efficace si presenta all’appuntamento con la vittoria puntualissimo e realizza il miglior tempo assoluto ( 1h, 25’ e 27’’) davanti al quale hanno dovuto alzare bandiera bianca sia Andrea Ganassi che Domenico “Maciste” Agostinone e Paolo Perotto.

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Anche la vittoria dello junior Alessandro Mollo non è mai stata in discussione, in fuga fin dalle prime pedalate , ha corso da leader e ha … obbligato alla resa sia Denis Cantone che il capoclassifica Simone Bertolli, discorso diverso per il senior Ivan Nicco che ha sì vinto la sua gara ma ha dovuto penare le pene dell’inferno per aver ragione di un combattivo Maurizio Taini e il sempre più convincente Andrea Marcello. E la gara dei cadetti? Bella come un romanzo di Andrea Camilleri, dove il finale è una suspence che alla fine premia Federico Bianco ma Manuel Ballini c’è e arriva in scia allo scatenato Ecodyger  mentre a oltre un minuto il federale Davide Di Maria chiude il podio.

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Finalmente una bella , sospirata, agognata e goduta vittoria per il gentleman Renato Borsani, una vita da mediano a inseguire tutti  ma oggi ha resettato muscoli e testa ed è piombato sui tappeti elettronici di mister Renato Poletti un decimo di secondo prima del tatuatissimo Walter Scarponi e un minuto prima di Alessio Fangazio e se la gode tutta la sua vittoria da incorniciare. Pochi sussulti tra i super “A” con Giovanni Giacchetti che si esibisce in un assolo da applausi con Franco Bertona e Pasquale martino che rimangono imbottigliati in … tangenziale e devono alzare bandiera bianca , più o meno lo stesso copione dei super “B” dove Matteo Petrucci ,

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semplicemente strepitoso mette la firma anche a Salussola e si regala un’altra giornata speciale ma, c’è da sottolineare la bella prova di Giovanni Roncon che si prende il lusso di battere il maestro di sport Armando Campesato e posare sul podio accanto al … vecchietto più in forma dell’anno, Matteo Petrucci , appunto! Tra i giovanissimi rampolli dei primavera, emergono , come da copione sia Alesandro Viaretti che Niccolò Rovano che arrivano in volata. Vince Viaretti per due/ tre centimetri ma occhio a Simone Ballini che cresce a vista d’occhio ed è figlio d’arte, particolare da non trascurare, come pure la capacità di Robertino Sartore , primavera 1 , di adattarsi come un camaleonte a tutti i percorsi e come la strada sale fa la differenza e anche oggi detta la sua legge su Jacopo Barbotti e Nicolò “molamai” tumiati. La vittoria di Kathrin Oertel  ( donna “A”) è come un tassello di puzzle che oramai delinea il quadro, è lei la più forte del reame e lo sanno bene sia Patty Di Massimo che Monica Grendene e Roberta Nicolini. Senza storia le altre vittorie di Serena Mensa ( donne” B”) e del debuttante Giorgio Arrigoni

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su Daniel Sartore. In tempo reale Renato Poletti ci fornisce le classifiche ma c’è tempo di gustare l’abbondante ristoro che Carlos e Anita, con l’aiuto dei loro  volontari hanno predisposto, mentre viene annunciato che tutti, anche i ritirati, verranno premiati non prima di ringraziare il bar Circolo Arci per l’accoglienza, la C.R.I. di Cavaglià e la Pro- Civ di Arro e Salussola, la Sorlini fiori e il Dott. Angelini sempre presente alle gare della zona, ma soprattutto i ragazzi del Team  Bike a Ruota Libera e ai volontari , senza quali non avremmo vissuto una così bella giornata di sport.

 

Carmine Catizzone