RAPACI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO ... 

E NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI

 

RAPACI

 

 

Caro  Sergio  Robutti,

devo  riconoscere  che  è  da  poco  che  ci  frequentiamo,  ma  quando  la  stima  e  la  simpatia, verso  le  persone,  diventa  pane  quotidiano  per  un  bel  vivere  non  poteva  non  accadere  che  tra  noi  emergesse  un  discreto  feeling.

Ho  letto  e  riletto  il  bellissimo  articolo  sui  RAPACI  da  te  scritto  e  pubblicato  sul  sito  di  Carmine  -Mastercrossmtb-.

Foto

Devo  ringraziarti  per  essere  entrato  a  far  parte  di  quella  famigerata  categoria  di  rapaci. -Nibbio-  come  pseudonimo  mi  piace  molto.

Mi  fa  piacere  anche  perchè:  più  siamo  e  più  è  facile  che  qualcuno  sopravviva  alle  impallinature  di  certi  bracconieri  da  strapazzo.  Poi  quando  si  caccia,  se  siamo un  discreto  stormo  è  sicuro  che  il  nostro  desco  si  coprirà  di  belle  prede.

Io  come  Condor,  avendo  la  prerogativa  di  vedere  molto  lontano,  farò  il  possibile  per  individuare  prede  dalla  carne  fresca  e  ricca  di  vitamine  che  ci  permetterà  di  placare  la  nostra  voracità.

Ho  detto  fresche?  Aggiugerei  anche  giovani  e  che  sanno  correre  veloci  lungo  la  savana  dove  stazionano  (da  noi  evitate ) carcasse  di  carogne  puzzolenti.

Il  loro  puzzo,  caro  Sergio  devi  convenire  con  me,  a  noi  rapaci  da  fastidio  e  allora  lasciamolo  a  qell’immondo  animale  qual’è  la  iena.

                                                                                Foto

Se  poi  certe  iene  hanno  la  pretesa  di  cacciare  prede,  dalla  mente  lucida  e  scevra  da  loschi  retaggi,  si  prendono  trombate  a  non  finire.  A  noi  rapaci,  a  questo  punto,  non  ci  resta  che  prendere  atto  della  nostra  superiorità  potendo  cacciare  ad  ali  spiegate  al  vento  su  veloci  planate.

Caro  Sergio,  una  cosa  dobbiamo  riconoscere  a  quelle  iene : la  pulizia  del  territorio!  Mi  è  piaciuto  l’accostamento  che  hai  fatto  a  qel  periodo  dove  gli  amanti  della  pulizia  facevano  uscire  per  il  camino,  con  il  fumo,  i  miasmi  di  carne  umana  bruciata.

Mi  sa  che  se  potessero,  questi  paladini  della  pulizia, ci  farebbero  uscire  anche  noi  da  quel  camino  magari  prendendo  a  scusante  il  fatto  che  a  noi  rapaci piace  volare.

Ora  devi  scusarmi  ma  ho  da  esprimere  un  dissenso.  Quando  parli  dell’amicizia,    riscoprendo  quel  vecchio  detto “dagli  amici  mi  guardi  dio  che  dai  nemici  mi  guardo  io,” caro  Sergio  io  preferisco  guardare  a  quei  dodici  che  gravitavano  intorno  a  un  giusto - loro  Maestro-.  Ebbene  su  dodici  uno  solo  tradì  l’amicizia  gli  altri  undici  diedero  la  vita  per  difendere  il  suo  pensiero.

Se  guardo  il  nostro  piccolo  gruppo  di  rapaci  non  riesco  a  vedere  chi  potrebbe  essere  il  Giuda  di  turno.  Un  motivo  può  essere  l’aria  pulita  che  si  respira  a  una  certa  quota  e  ti  permette  di  osservare  chi  è  meno  fortunato  di  te,  e  ti  dice  di  porre  riparo  a  quell’incongruenza  della  vita  e  dare  un  po’  del  tuo  tempo  nell’aiutare  per  rendere  più  accettabile  il  vivere  quotidiano  di  quelle  persone  che  si  portano  appresso (senza  lagnarsi)  la  loro  croce.

Se  poi  a  certe  iene  piace  guazzare  nella  melma  e  imbrattarsi  di  fango  cercando  di  sporcare  tutto  ciò  ch’è  loro  intorno  io  direi  di  usare  un  detto  del  Sommo  Poeta  il  quale  scrivendo  degli  ipocriti  e  dei  vigliacchi  disse:  “Non  ti  curar  di  lor  ma  guarda  e  passa.” 

A  noi  caro  Sergio  basta  poco  per  sentirci  realizzati.  La  felicità  non  è  nelle  cose  e  tantomeno  nei  “cadreghini” ma  nell’avere  pochi  veri  amici .

Se  poi  ci  tocca  di  difenderci  abbiamo  le  “penne”  e  a  noi  rapaci   non  mancano  di  certo  e  se  vogliamo  ci  servono  per  lasciare  il  segno  sulla  coda  di  certe  iene.

Termino  con  una  riflessione:  se  vuoi  essere  coerente  nella  vita,  se  credi  nell’amicizia,  se  vuoi  costruire  e  non  demolire,  se  hai  a  cuore  il  bene  comune  non  cercare  sempre  e  comunque  il  consenso  di  tutti  ma  usa  quel  sostantivo  che  i  filosofi  e  gli  umanisti  chiamano  EMPATIA.  Ciao  maestro.

 

 

Tuo  affezzionatissimo  Gregorio 

.... il  Condor.           

 

 

 

 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Caro Carmine, caro Gregorio,

è vero che la nostra frequentazione è abbastanza recente, come è altrettanto vero che la stima per tutto quello che state facendo per valorizzare il movimento cicloamatoriale del fuoristrada è stata immediata, “a pelle” come sovente si dice, ma proprio sotto la veste di uccelli rapaci non vi conoscevo. Già, non si finisce mai a sufficienza di “scoprire” le persone.

E allora vi immagino.

Tu Carmine vestito da uccello spazzino che ti alimenti di carcasse di animali morti, testa e collo privi di piume, gambe e piedi coperti di penne, artigli affilati ma tondeggianti pronti a ghermire le prede. Dotato di uno spiccato senso della vista che ti consente di individuare le carcasse anche a lunga distanza. Insomma, dicesi avvoltoio!

Tu Gregorio invece hai una capacità straordinaria: quella di individuare la presenza di un animale morto anche da una distanza di sessanta chilometri. Sei un rapace che ispeziona continuamente il tuo territorio di caccia volando a grandi altezze e sovente osservi le mandrie di ruminanti selvatici che pascolano nella prateria per piombare prontamente sugli animali accasciati dalla fatica. Insomma, dicesi condor!

E come profittatori di ogni occasione per scatenare i vostri istinti predatori vi immagino, in compagnia di Brontolo, il barbagianni, di Fraberto, lo sparviero, di Max, l’aquila reale, e di Gaetano, il falco, precipitarvi tutti insieme su un campo sconosciuto di Fontaneto d’Agogna dove soggiornano le vostre prede, per collocare trappole, richiami da sirena, tutto quello che può attirare sprovveduti animali che hanno il vizio (o la passione?) di amare prati, sterrati, boschi e sottostare alla vostra avidità. Una, due, tre volte prima che scatti il trappolone, perché tutto sia preparato per benino. E che importa se Fontaneto dista parecchi chilometri, che il gasolio o la benzina hanno costi astronomici (tanto finanziano le ricche prebende riconosciute al responsabile del fuori strada di un certo movimento), che la fatica è tanta: sarete sicuramente ricompensati dalle migliaia di prede che accorreranno al vostro irresistibile richiamo.

                                                       Foto

Vedi, caro condor, tu hai accolto il lamentio di chi ricorda con rammarico il tempo dell’unità di intenti che animava tutti voi rapaci. Di chi prende atto che il giocattolo si è rotto. Gli hai risposto da par tuo, dimenticando solo un piccolo particolare: l’invito di rivolgesi a chi regge e guida gli autori o se vuoi i responsabili dello strappo che alla fine della fiera si è ritorto contro loro stessi come un autentico boomerang. Tanto che nel mondo dei rapaci circola la voce di un tentativo di riaggiustare il giocattolo proprio da parte di chi lo ha frantumato.

Caro condor, nella vita bisogna sempre tenere ben presente una massima fondamentale, banale, ma purtroppo veritiera: “Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io”. Amici o pseudo tali. Amici che hanno mangiato alla tua e vostra mensa, che sono stati anche ricompensati, invece di pagare dazio, che hanno giocato su più tavoli con un obiettivo ben preciso: l’ambizione e l’appagamento personali. E che dopo essere stati trombati nel disegno che avevano immaginato ora sfogano la loro insoddisfazione apostrofando pesantemente voi rapaci. Che in quanto tali, ovviamente, meritate questo se non ben peggiore trattamento.

Anche perché, caro condor e caro avvoltoio, avete anche un altro brutto vizio oltre a quello di operare ogni giorno per preparare il vostro desco. Il vizio di accomunare aggregazione (di rapaci e prede ovviamente) alla solidarietà. Perché in fondo, sotto quei pelastri che cospargono il vostro corpo, si cela un cuore non proprio così diabolico. Tanto che ogni tanto vi capita di far felici ragazzi meno fortunati di voi, di dedicare loro giornate speciali, anche se il vostro obiettivo resta sempre e solo quello di fare cassetta e null’altro. Insomma, un espediente.

                               

Questo a qualcuno non piace. Quel qualcuno che non riesce a voltare la faccia dall’altra parte per non vedere lo scempio che continuate a compiere. Quel qualcuno che plaude alla “pulizia” di chi ha deciso di intraprendere una lotta fratricida tra rapaci. Pulizia… già.. mi ricorda qualcosa… non tanto tempo fa…quando un essere altruista e generoso pensò bene di costruire delle accoglienti dimore per far  soggiornare, solo per pochi giorni però, uomini e donne appartenenti ad una razza molto cara ed amata.

Caro condor, caro avvoltoio, io personalmente mi auguro che abbiate sempre più la forza di continuare a cercare nuovi territori per cacciare le vostre prede. Siete in piacevole compagnia, con i rapaci di Milano, di Garbagnate, di Novara, di Biella, di ben altre e numerose località e di quell’altro grande “spazzino” di carcasse che è il Giannino.

Non la meritereste per tutte le malefatte, ma credete, ho una grande stima per voi.


Sergio Robutti (il nibbio)




FINALE COPPA PIEMONTE E PROV. DI TORINO MTB

FINALE COPPA PIEMONTE E PROV. DI TORINO MTB - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI V. ZULIANI

GUARDA IL NOSTRO CANALE YOUTUBE

MASTERCROSSMTB CHANNEL

CICLOCROSS A FOSSONA

CICLOCROSS A FOSSONA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO

MASSIMO VALSESIA ... RE ANCHE NEL VENETO

MASSIMO VALSESIA ... RE ANCHE NEL VENETO - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO

CANDIANA CHIUDE LE GARE SU STRADA

CANDIANA CHIUDE LE GARE SU STRADA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO

PREMIAZIONI FINALI TROFEO DEL PIOVESE .

PREMIAZIONI FINALI TROFEO DEL PIOVESE . - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO

MEMORIAL VILMA E LUIGI DONDI A MASSERANO

MEMORIAL VILMA  E LUIGI DONDI A MASSERANO - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI C.N.

CAMPIONATO SOCIALE PEDALE CARMAGNOLESE

CAMPIONATO SOCIALE PEDALE CARMAGNOLESE - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI V. ZULIANI