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QUINTO VERCELLESE 13/10/2013

SAMANTHA PROFUMO TIRA LA VOLATA A MARCO

SAMANTHA PROFUMO TIRA LA VOLATA A MARCO - MASTERCROSSMTB

 

SAMANTHA PROFUMO  TIRA LA VOLATA A MARCO

  

 

Tutta la comunità Acsi Settore Ciclismo è rimasta scossa dalla tragedia di Marco Pentagoni  e  s'è mobilitata fin da subito per stare vicino a questo ragazzo di soli 14 anni cui la sorta ha presentato  un conto troppo salato. Samantha "Tsunami" Profumo ha subito teso una mano a questo ragazzino organizzando eventi per aiutarlo in questa sua via crucis, così, giusto per far capire a Marco che in questo suo cammino non è solo. Noi del Criterium Palzola  avevamo fatto una promessa solenne:" L'apertura del nuovo Master Palzola la faremo a casa tua". Ed eccoci qua, fedeli alle nostre promesse, diamo lo start  da Quinto Vercellese, in una location da favola come il castello degli Avogadro lucidato  a festa  con tutti i big in pool  a far sentire forte il  nostro attaccamento ai valori puri e semplici come tendere una mano e portare un sorriso  versando  lacrime di commozione come quelle di Samantha le cui  prestazioni sono puntualmente impregnate di generosità e abnegazione.

 Per tutto questo Samantha Profumo, che non a caso è detta “Tsunami”, è osannata e rispettata da tutto un movimento amatoriale che nutre un affetto sincero, spontaneo, totale. Sotto gli occhi compiaciuti del nostro Presidente Nazionale Francesco Barberis, è stato proprio Marco a dare il via alla gara e subito s’è capito che è corsa dura, vera, da leccarsi i baffi con quelle rasoiate del senior Emiliano Paiato che alla fine schiantano le ambizioni di Marco Colombo  e del granatiere Francesco Barbazza e trionfa alla sua maniera, fiero come un samurai e loquace come un monaco tibetano. Ottima gara anche quella del campione italiano cadetti Manuel Ballini che porta a spasso la sua maglia tricolore nelle mura del castello per sfoggiarla al cospetto dei numerosi reporter  ma, molto bene anche il sofferente Paolo Bravini , reduce da un grave infortunio e presente in onore di Marco a soffrire le pene dell’inferno. Istruzioni per l’uso nella categoria veterani: prendete ottanta chili di forza pura, un metro e ottantacinque di coraggio,  un pugno di pazzia  e una manciata di goliardia, mettete tutto in frullatore e il risultato produce  un gladiatore come Domenico Agostinone che vince, pardon , domina la gara prestigiosa ai danni dei pur bravi Vincenzo Crivellari e Davide Brancaleon, poco più in la Marco Loca e Davide Bionda. No, non vengo a Quinto, mi devo riposare – mi diceva convinto il giorno prima Massimo Valsesia - ma, ai ciclisti e ai pescatori non dovete credere mai, infatti a Quinto il buon Massimo non solo c’era ma ha inanellato una gara che in confronto una Winchester  è  un’ arma giocattolo. Scatti, allunghi e una concentrazione da far invidia ad un cecchino hanno deliziato tutti  e meno male che era stanco si saran  detti Angelo Borini e Roberto Stagnoli arrivati nell’ordine.

Se per il Gentleman “A” Lucio Pirozzini, vincere è la regola, stavolta davanti a Marco Cicca e Gaetano Sartor, la vittoria del Super “B” Lorenzo Volpi è una piacevole sorpresa. Lo sappiamo vincente su strada ma oggi ha vinto e convinto anche nei cross  battendo un grande Mario Cerri e lo scaltro Angelone Gattone. Da rivedere il poeta maledetto Sottocorna. Senza storia la vittoria della Donna “B” Daniela Diprima su Paola Cantamessa e Roberta Nicolini , da ricordare invece quella della Donna “A” Silvia Bertocco, incapace di trattenere la commozione quando dedica la vittoria a Marco, ma anche Samatha Profumo, svuotata di energie ma felice come una bimba al luna park,  piange lacrime sincere al pensiero che Marco e la sua famiglia sono  li per lei. E i nostri Primavera? C’è un ometto che sta crescendo alla stragrande, figlio d’arte e dal nome prestigioso: Simone Ballini, vince facile e si candida per un posto a sole ma applausi convinti ha suscitato anche Nocolò Tunmiati , secondo, che anticipa Jacopo Barbotti e Biagio Borella, mentre tra i ... cugini Debuttanti è di Miche Gelli la palma del migliore, trionfatore su Luca Bergamelli, Simone Crittino e Stefano Riconda. Alla presenza dell’itera amministrazione comunale e del nostro Presidente Francesco Barberis sfilano tutti i partecipanti a ritirare premi  e applausi  ma quello che più conta e che ancora una volta l’Acsi Settore Ciclismo o Udace che dir si voglia, è stato  teatro di una grande giornata di sport e solidarietà e nelle giovani mani di Marco sono finiti gli 851 euro del ricavato della gara, i 400 euro della lotteria di Orago e i 1000 euro che l’Ass. Pediatri Italiani, Sez. di Vercelli ha aggiunto ai nostri. Fieri di poter dire :”Io a Quinto nella volata per Marco c’ero e ci saremo tutte volte che un ragazzo tenero, bravo e giudizioso ci lancia un s.o.s.”!

 

 

Carmine Catizzone

  

  

 

Una Volata per Marco è stata la vittoria di un movimento, quello cicloamatoriale (quello che ora si chiama ACSI sulle tessere e che nel cuore è Udace) in tutte le componenti del mondo del ciclocross. Quella disciplina che qualcuno definisce francescana, fatta di freddo, fatica e fango, dove non si sfrutta la scia, dove come nella vita ci sono degli ostacoli da superare per proseguire il cammino, quello che il destino ha imposto a Marco Pentagoni. Una vittoria di chi a Quinto ha corso, secondo regolamenti stabiliti da chi il movimento lo dirige come Presidente, applicati da chi i cicloamatori li fa divertire ad ogni gara cioè i Giudici, tutelandone diritti e doveri. La vittoria di chi ha organizzato e di chi ha contribuito alla premiazione finale. La vittoria di chi ha piantato picchetti, fettucciato, messo aria nei gonfiabili per le coreografie e poi a fine gara ripulito tutto. La vittoria di chi ha aperto le porte del Castello degli Avogadro per ciclocrossare, ha allestito tutte la location e poi ha spalmato il gorgonzola sul pane per rifocillare gli atleti. La vittoria del mantenere fede alle promesse, considerato che la gara di Quinto era stata preannunciata nel suo scopo il 5 luglio. La vittoria di chi per Marco ha voluto esserci partendo da Bergamo e di chi pur con una gara sotto casa ha sentito il cuore dirgli “vai a Quinto”. La vittoria di chi un anno fa non sapeva più neppure se avrebbe potuto correre ancora un ciclocross e ha stretto i denti per ricominciare e a Quinto ha alzato le braccia, vincendo per Marco davanti a Marco. La vittoria di chi già sapeva che non avrebbe potuto esserci e si è premurato di dare la propria quota iscrizione a un amico, non per espletare un dovere ma per poter contribuire alla vittoria di Marco. La vittoria di chi “io un ciclocross non lo vincerò mai” e se mi trovate prima di un ostacolo perfavore avvisatemi che vi lascio strada. La vittoria di un gruppo che da ottobre a febbraio si ritrova nel fine settimana per ciclocrossare (e nel 2013 ha voluto farlo anche Sotto le Stelle d'estate), per praticare quella disciplina che devi “provare per credere” come capitani e mozzi, vincenti e sconfitti sappiamo ritrovarsi a fine gara per sorseggiare un the caldo sentendosi membri di una famiglia che ha saputo stingersi forte intorno a Marco Pentagoni e fare della propria passione per il ciclocross un mezzo di tangibile sostegno alla voglia di un ragazzino di 14 anni di andare oltre l'ostacolo che il destino gli ha voluto mettere di fronte sul percorso della sua vita. FORZA CAPITANO MARCO!

  

SAMANTHA PROFUMO

  

 

CicloCross a Quinto V.se, Una Volata Per Marco!

 

 

 

Intensa, frizzante, emozionante, travolgente, appassionata, vincente! Così definirei quella che oggi è stata l'apoteosi di un evento partito da lontano, creato e ideato da Samantha Profumo, patrocinato dal Comune di Quinto V.se nelle persone di Alessandra Ticozzi e Roberto Mosso i quali si sono prodigati in tutto, dal taglio alla sistemazione dei prati, dal mettere a disposizione ogni angolo del castello di Quinto, suggestiva cornice, al rinfresco per finire premiando i concorrenti e ritrovarsi fotografi, semplicemente encomiabili! Carmine Catizzone, promotore e motore di questo Criterium Palzola, lui e suoi "rapaci" che hanno picchettato e fettucciato, organizzato il tutto nei minimi dettagli come sono soliti fare, al mitico Gianni Riconda, a Stefano Bello sempre presente e sempre disponibile, lui che i picchetti li ha intagliati! Michela Sanlorenzo del Christian Sport, sponsor ufficiali di questo evento che hanno voluto e creduto, un grazie a Massimigliano Di Montigny per i prodotti EtichSport, Elena Castelvecchio con Michele Barbiero di NextWarrior per il contatto EtichSport e le spedizioni, Paolo Moriano che subito si è reso disponibile per mettermi in contatto con CONAD Vercelli, grazie a San Geminiano Bevande, a Cesare Rinaldi di Arti Grafiche Gallo Vercelli.
A Sandra Ambrosio per averci creduto e averci donato una splendida coppia di ruote AMBROSIO, poi ancora, gli amici del Castello di Quinto, Gios biciclette, Glass'n Go, Colnago, Merida, Northwawe, Palzola, Gore, Fioreria di Marta Corgnati, Agnolotti e non solo, Raviolificio Gastronomia Bruno, Team F.lli Oliva, Squadra Proff. Androni Giocattoli e Giordana Cipollini, Wilier Triestina.
Riseria Re Carlo, Bici&Co, GIANT, Castelli, a tutti gli amici e conoscenti che hanno partecipato e hanno contribuito a questa iniziativa, grazie agli Amici Luca ed Ella che sono venuti fin da Brescia per essere presenti a questo evento, grazie alla mia famiglia, Betty e Simone, grazie a Liviana e Cristian, col quale mi complimento per aver partecipato, portato a termine più che dignitosamente la sua prima gara in assoluto, e aver dimostrato che volere è potere!
Grazie a tutti per aver reso possibile questo progetto, per averci creduto e dato fiducia, con il vostro lavoro e i vostri prodotti abbiamo affrontato l'evento quasi a costo zero, quindi il ricavato delle 107 iscrizioni è stato donato a Marco per un ammontare di euro 900,00, più si sono aggiunti altri euro 400,00 ricavati da una lotteria di beneficenza durante la premiazione Master Sport&Sport grazie ai "rapaci", per un ammontare complessivo di Euro 1300,00!!!
GRAZIE A MARCO, con la speranza che questo piccolo successo possa aiutarlo a superare questo momento, e che rimanga un buon ricordo di quanti lo hanno sostenuto, FORZA MARCO!!!
Il resto lo lascio raccontare alle immagini!