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PRIMA VITTORIA PER BABY BARGUIL

PRIMA VITTORIA PER BABY BARGUIL - MASTERCROSSMTB

VUELTA: IL GIOVANE BARGUIL BEFFA GLI ITALIANI, NIBALI RESTA IN ROSSO

 Castelldefels (Spagna)  6 Set 2013
Il 21enne francese, con una azione da prof navigato, coglie l'attimo giusto per sorprendere un drappello di attaccanti di cui facevano parte anche Nocentini (secondo), Scarponi e Santaromita.
Warren Barguil ha 21 anni, viene da Hennebont, in Bretagna.                                               
Una regione che nel ciclismo vuol dire garanzia. E Barguil si adegua alla tradizione, cogliendo con una azione di classe e furbizia la prima vittoria da professionista al termine dei 169 km da Valls a Castelldefels. Facente parte di un drappello con parecchi marpioni che al momento della sua nascita pianificavano l'ultimazione delle scuole medie, lo 'sbarbatello' non si fa mettere in mezzo, anzi... All'ultimo km piazza uno spunto che non lascia scampo. Non uno scatto violento, ma una partenza alla chetichella diventata gradualmente una progressione irresistibile. Una fregatura per gli altri battistrada, con gli italiani in prima fila: Scarponi, Nocentini (giunto secondo), il campione d'Italia Santaromita, si poteva sperare in un successo di tappa. Comunque vietato lamentarsi quando si ha la maglia rossa: Vincenzo Nibali la conserva senza patemi, buona anche la prova di squadra alla vigilia della temutissima tappa con arrivo in salita ad Andorra.
La tappa prende la piega definitiva dopo una settantina di km, quando si avvantaggiano diciotto uomini. Una forte scrematura dopo l'Alto del Rat Penat, cima di prima categoria, dove il più tonico è Scarponi, che va a svettare. Insieme al marchigiano, ripreso lungo la discesa, Barguil, Nocentini, Egoi Martinez, Zandio, Santaromita, Coppel, Benat Intxausti, Mollema e Txurruka. Collaborazione e qualità, il margine si allarga. Nibali e l'Astana lasciano stare, controllando da lontano. Non può fare la stessa cosa la Cannondale, che lavora con maggiore lena. Scarponi rischia infatti di rientrare in classifica, e Ivan Basso almeno al podio ci punta, quindi evita un altro cliente.
Alla fine comunque se la giocano i battistrada. Insidia perfida a 8 km dall'arrivo: dopo una curva, tunnel breve e poco illuminato con strada presumibilmente viscida. In pratica una trappola: Intxausti ci cade - in tutti i sensi - andando a terra rovinosamente ed uscendo dai giochi. Coppel e Martinez rompono gli indugi,  Scarponi si danna l'anima e chiude. Sembra l'azione buona, ma non è così. Dietro rientrano, c'è un momento di stasi, poi un 'veterano' di ventuno anni capisce che è il momento di osare e pianta tutti in asso.
ORDINE D'ARRIVO
1. Warren Barguil (Fra, Argos) in 4h00'13" 2. Rinaldo Nocentini (Ita, Ag2r) a 0'07" 3. Bauke Mollema (Ned, Belkin) s.t. 4. Ivan Santaromita (Ita) s.t. 5. Xabier Zandio (Esp) s.t. 6. Amets Tzurruka (Esp) s.t. 7. Michele Scarponi (Ita) s.t. 8. Egoi Martinez (Esp) s.t. 9. Jerome Coppel (Fra) a 0'24" 10. Benat Intxausti (Esp) a 2'34" 11. Diego Ulissi (Ita) a 2'43"
CLASSIFICA GENERALE DOPO 13^ TAPPA
1. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) in 49h29'02" 2. Nicolas Roche (Irl, Saxo) a 0'31" 3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 0'46" 4. Christopher Horner (Usa) s.t. 5. Joaquin Rodriguez (Esp) a 2'33" 6. Domenico Pozzovivo (Ita) a 2'44" 7. Ivan Basso (Ita) a 2'52" 8. Thibaut Pinot (Fra) a 3'35" 9. Rafal Majka (Pol) a 3'46" 10. Daniel Moreno (Esp) a 3'56" ... 15. Eros Capecchi (Ita) a 6'47" 16. Michele Scarponi (Ita) a 7'49"