Home » Non solo master » LIVIO FORNASIERO » PASSO DELLO STELVIO PER 4 EROI

PASSO DELLO STELVIO PER 4 EROI


 

Il Passo dello Stelvio per 4 intraprendenti pedalatori

 

Battaglia Terme (Pd). E’ stato preparato a puntino, quello che sono stati in grado di fare quattro atleti in rappresentanza del Ciclo Club Battaglia Terme, che hanno voluto portare i colori giallo-blu, lungo i ripidi tornanti della montagna tanto cara alla massa di appassionati ciclisti, il Passo dello Stelvio. Erano in quattro gli impavidi pedalatori, che incuranti del caldo e della fatica hanno saputo affrontare con orgoglio, quelle salite che rimarranno impresse negli annali dei loro ricordi.

  

  I quattro soci del Ciclo Club Battaglia Terme che hanno partecipato a questa mitica pedalata tra amici sono stati: Mario Bottaro, 72 anni; Silvio Pagan, 70 anni; Cesare Suman, di 65 ed il più "giovane", Andrea Fasolato di 61 anni, i quali, nonostante l'età sono sempre pronti a gettarsi in queste avventure. Partiti in auto da Battaglia Terme, sono giunti a Silandro, pernottando presso l'Hotel Anna e da qui, il giorno seguente sono partiti per la grande avventura in sella alla loro bici da corsa, transitando per le stupende località di Oris, Spondigna, Prato Dello Stelvio, Stelvio, Gomagoi, Trafoi, arrivando sul Passo dello Stelvio dopo 25 Km di dura salita, in particolare da Trafori, sostando per tempo di mangiare qualcosa e scattare qualche foto. Dopodiché, cambiarsi di maglietta ed indossando le mantelline impermeabili, affrontando la lunga e fredda discesa. Nei primi 500 metri di dislivello, sono discesi per il versante svizzero, transitando per i paesi di Santa Maria Val Mustair, Mustair, poi dopo i confini di Stato, per la Val Venosta toccando i paesi di Tubre, Laudes, Glorenza, Sluderno, Spondigna, Oris, arrivando quindi a Silandro, dopo aver percorso circa 85 chilometri. Il quartetto di ciclisti termali sono stati anche fortunati, perchè hanno trovato una stupenda giornata di sole, con aria frizzantina, con ai lati della strada dello Stelvio ed il massiccio dell'Otles, carichi di neve, incontrando per trada un continuo susseguirsi di squadroni di motociclisti, quasi tutti tedeschi e con tutti, un accenno di saluto. Al mattino dopo: Mario Bottaro, Silvio Pagan, Cesare Suman ed Andrea Fasolato, sono ripartiti per il ritorno a casa, con la gioia e la consapevolezza di avere passato una bella avventura sul passo più alto d'Europa e raccontare agli amici: "sullo Stelvio ci sono stato anch’io!!".

 

                                                                                                    Livio Fornasiero