Home » Gare » MASTER PALZOLA 2015-2016 » MONCRIVELLO 6-1-2016

MONCRIVELLO 6-1-2016

MONCRIVELLO INCORONA COTTIN , FAVARO E BARBOTTI

MONCRIVELLO INCORONA COTTIN , FAVARO E BARBOTTI

 

I paesaggi del vercellese sono di per se un motivo sufficiente a farci correre in bicicletta, se poi si aggiunge la premessa di organizzatori seri e preparati come quelli del Pedale Pazzo capitanati da Gianni "Caterpillar" Riconda e l'organizzazione dei “Rapaci”, la decisione di partecipare è quasi  scontata. Con i suoi paesaggi di rara bellezza  e i suoi favolosi percorsi, Moncrivello sembra fatto apposta per garantire gare di livello e i centotrenta amatori che hanno spillato il numero, scaldati da un tiepido sole,  pare abbiano gradito parecchio sia l'accoglienza che tutto il resto e si sono lasciati cullare dalla bellezza del laghetto fatato tirato a festa e magistralmente fettucciato sul suo lato migliore, quello a sud. A livello agonistico si sono viste belle individualità come quella dello Junior e figlio d’arte Davide Monetta, il quale dopo questa bella vittoria ai danni di Pietro Vitanza e Francesco Tetti , sicuramente si starà chiedendo se è giunto il momento di diventare campione o rassegnarsi a contare le occasioni perdute.

 Chi non s’è lasciato sfuggire l’occasione per via dell’assenza del fenomeno Bum Bum è stato l’educatissimo Jacopo Barbotti che, nonostante una rovinosa caduta, ha avuto la brillantezza e la caparbietà di inseguire e raggiungere  i suoi diretti avversari e involarsi poi col longilineo Matteo Moisello col quale ha inscenato una bella lotta risolta con una volata all’ultimo respiro risolta a favore di Barbotti che brinda all’anno nuovo nel migliore dei modi. Cinque vittorie su quattordici gare, un ruolino di marcia di tutto rispetto quello del senior Francesco Barbazza, specie se si considera che questa categoria pullula di amatori titolati e uno di questi, il golden boy Claudio Pivotto, ha rischiato di rovinargli la festa per metà gara, poi, con delle trenate possenti ha avuto ragione del Clamas in virtù di un vantaggio che era abbastanza rassicurante. Buon terzo posto per il granatiere mauro Benetello.  Bella ed entusiasmante la gara dei Veterani con un pimpante Gabriele Guidali che parte pancia a terra nel tentativo di far fuori fin da subito l’agguerrita concorrenza formata da uomini duri e puri come Favaro, Pinton, Agostinone, Crivellari e Piana e a noi che osserviamo da fuori vien da pensare:” non ti fidare dei panzer, specie se sono solidi ed esperti e spendono la vita da primi della classe”, infatti, a due giri dalla fine Favaro comanda solitario e chiude la gara da trionfatore su Guidali e Pinton mentre il “gladiatore” Maciste Agostinone, quarto assoluto, vince la sua battaglia su Crivellari e il campione del tic tac Piana nei veterani 2 nonostante faccia uso sistematico di ... doping Barbaresco doc. La gara più bella in assoluto è stata quella dei gentleman dove Mauro Sedici e Corrado Cottin hanno letteralmente entusiasmato tutto il numeroso pubblico con allunghi, scatti ed  entrate in curva con i tubolari che si toccavano ma sempre all’insegna della lotta leale e mai scorretta. Ci prova spesso Sedici  a sorprendere l’ostico avversario e l’impresa pare possibile quando a metà gara Cottin cade e perde terreno ma, in un giro si riporta sotto, il tempo di recuperare e scivola ancora, per Sedici sembra fatta ma Cottin è un duro che dura e s’accoda ancora sotto gl’occhi increduli del torinese quando  suona la campana. E' volata e tutti s’apprestano a gustarsela ma ai cento metri Mauro Sedici rende onore a Cottin e arriva mano nella mano con  mezzo metro di svantaggio ma con una firma in calce su una forte amicizia che le reflex dei nostri fotoreporter impressionano fra gli applausi. Senza storia la gara dei super “A” col solito famelico Pirozzini che fa quello che vuole su Aldo Allegranza e Gianni Succu mentre la gara dei super “B” è una scena già vista e rivista, se ne vanno Franco Bertona e Virginio Berti  guardati a vista da Matteo Petrucci con Bertona che tira sempre lui. Passano i giri e sul finale è più lesto Berti a prendere in testa le ultime curve per presentarsi con quel tanto che basta per alzare un braccio in segno di vittoria.

Le pedalate rosa vivono sulla voglia di far bene di Daniela Di Prima, sia in … casa che a livello nazionale. L’italiano è vicino – deve aver pensato - e allora  ha … cazzeggiato sei giri su otto trascinandosi dietro la sua neo Presidente Silvia Bertocco ( vincitrice nelle donne A) e solo sul finale si regala due giri dei suoi andando a vincere , senza neanche sudare, su Paola Cantamessa e Monica Grendene.

Le altre vittorie vanno a Lauretta Vecchio (donne junior) e Luca Paretti ( primavera). Applausi per tutti e specialmente per Gianni Riconda per la corposa premiazione e l’ottimo ristoro ma soprattutto per la nuova geografia del ciclocross che passa tramite il master Palzola sull’asse Milano- Novara - Biella – Vercelli con numeri davvero importanti, difficilmente clonabili.

CARMINE CATIZZONE