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MONCRIVELLO 29/12/2013

BALLINI, BERTONI CORTINOVIS A MONCIVELLO

BALLINI, BERTONI  CORTINOVIS A MONCIVELLO - MASTERCROSSMTB

 S. BALLINI, BERTONI , CORTINOVIS E BELTRAMI A MONCRIVELLO







Nell’immaginario collettivo la bicicletta ha sempre evocato grandi sfide e sano divertimento e anche oggi a Moncrivello, su uno splendido percorso disegnato sul fianco orientale del suo laghetto, ha suscitato grandi emozioni. In questa gara, l’ultima di un anno straordinario per chi pratica ciclocross, l’appeal  del master  s’è fatto sentire e se è vero che un evento sportivo si misura su due fronti: quello organizzativo e quello dei risultati , bhè,  tutto quel pubblico ad applaudire e centotrentuno partenti vogliono pur dire qualcosa! A giudicare dai volti sorridenti che hanno affollato la riva del lago la missione Moncrivello può dirsi brillantemente compiuta e lo sottolineano anche personaggi di spicco come Alberto e Marisa Filippini,  Adolfo Cazzaro, Maela Milesi e Valerio Zuliani che approfittano dell’evento per augurare buon anno a tutti gli appassionati , di qualunque colore, maglia o ente.

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Alle tredici e trenta in punto parte la gara , le bici, quasi tutte in carbonio  sono ancora pulite e  i loro  ciclo-computer  attivati e daranno  più informazioni di un pc ma , alla fine che contano sono sempre loro : i garuni e quei due veterani  là davanti, Graziano Bonalda e Davide Bertoni , che pestano  di brutto,  i garuni li hanno sempre avuti, Bertoni soprattutto come al solito tira dei rapporti impossibili per chiunque e svirgola il telaio, Bonalda invece è più elegante, accarezza la bici e alla potenza predilige l’alta frequenza di pedalate e fa bene, visto che per tutta la gara ha saputo rispondere alle rasoiate che continuamente portava Sua Maestà Bertoni che alla fine vince la gara ma il baronetto  Bonalda è lì, incollato al suo  mozzo posteriore e insidia il trono. Staccati di oltre un minuto Monetta, Crivellari e Luraghi. Altro film quello dei gentleman, anche qui una copia solitaria al comando, uno, Massimo Valsesia con la bocca chiusa che tanto gli basta il naso per respirare, l’altro, Angelo Borini in affanno a tenere la ruota ma … tiene. Del resto sono compagni di squadra, oltre che amici nella vita e infine ci sono i bimbi di Borini che si sgolano per tifare il loro papi. Passano i giri e quando l’operosa giuria di Biella suona la campana sono ancora insieme , Valsesia ha sempre  la bocca chiusa e sul traguardo lascia passare per primo l’amico Borini, un bel gesto di fair – play e fraterna  amicizia che  è anche un delicato  modo di augurare buon anno, anche a Stagnoli, Migliorin e Pagani che arrivano più distaccati.

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E’ adrenalina allo stato puro invece tra i senior, per la presenza in pool di due big: Ivano Favaro che non ha certo bisogno di presentazioni e l’uomo nuovo del cross Emiliano “samurai” Paiato , un gran fondista di ottimo livello. Sono entrambi creativi e hanno … fame, e se le danno di santa ragione per una buona mezz’ora, poi Favaro ha problemi meccanici, Paiato  ringrazia, se ne va e ne approfitta per studiare i rapporti da usare fuori da ogni curva e alla fine una cosa l’ha imparata: il cross non è una gran fondo e il cambio va usato molto spesso, specialmente nelle curve strette, i rapporti agili ti rilanciano velocemente e non ti … scannano le gambe, anzi.

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E infatti, fresco come una rosa taglia il traguardo applaudito dai genitori  e dai tanti amici che lo circondano e da Favaro, Barbazza e Angaramo che arrivano nell’ordine . Messaggi incoraggianti nel pianeta femminile. Li hanno lanciati Barbara Fanchini che vince nelle donne “B” ma soprattutto la motivatissima Cristina Cortinovis che se abbiamo imparato a conoscerla ha in testa una sola cosa: confezionare una bella torta con panna, fragole e mele verdi  e scriverci sopra “Belgioioso”. Oggi è stata davvero super,  scattante, reattiva e … leggera sulle collinette che mettevano in croce tutti. Ha sofferto come tutte le altre , certo,  ma dimostrato che è pronta, donne avvisate ….!

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Nulla di nuovo nei giovanissimi, a vincere nei Primaavera è sempre lui, Simone Ballini sui bravi Aimaro, Tumiati , Barbotti e Borella e nei debuttanti il figlio d’arte Mike Gelli , sempre più alto che sembra stia andando “in canna”, che batte agevolmente Crittino, Bergamelli e Riconda. La guerra più combattuta è risultata quella dei Cadetti/Junior i quattro moschettieri  che hanno dato spettacolo. Beltrami, il più combattivo, Bravini il più “cattivo”, Bonollo il più grintoso e Ballini il più sfigato.

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Pedalate da orbi in ogni settore del percorso, a metà gara però rompe ancora Ballini, Bonollo va in riserva e si stacca e Beltrami resta solo negli ultimi due giri impensierito dal solo Paolo Bravini che fa fatto quello che ha potuto ma la vittoria è di Edoardo Beltrami, un trionfo ben’augurante in vista dell'italiano. Nei Super “A” più che elogiare l’ennesima vittoria di Lucio Pirozzini c’è da salutare il ritorno di Giuseppe Ghidoni che finalmente si fa vedere nei piani alti della classifica e coglie un ottimo secondo posto battendo l’eroe di Borgo d'Ale Gianni Succu e Aldo Aleggranza, mentre nulla di nuovo nei Super “B” dove un grande Vincenzo "squalo" Vezzoli  pare intenzionato a riscrivere la sua storia battendo un bravo Petrucci e un volitivo Lorenzo Volpi. Nel salone parrocchiale dove i ragazzi si sono rifocillati con Palzola e dessert offerti dall’organizzazione , il buon Gianni “Caterpillar” Riconda ha avuto parole di elogio per i suoi ragazzi, il gruppo dei Rapaci e gli amatori intervenuti numerosissimi e confida nella buona sorte affinchè questo autentico patrimonio non venga disperso. Buon anno!

 

Carmine Catizzone