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MONCRIVELLO 14/12/2014

A MONCRIVELLO BALLINETOR E DI PRIMA

A MONCRIVELLO UNA TAPPA DA FAVOLA PER BALLINETOR, PAIATO E DI PRIMA 

 

Il Criterium Palzola, giunto alla sua nona prova, riabbraccia la rocca fortificata di Moncrivello, ridente borgo fortificato di  1500 anime situato sulla collina  morenica. Ad accoglierci ci pensa Gianni “Caterpillar” Riconda che col suo Pedale Pazzo e la fattiva collaborazione di Luciano Aimaro, presidente della locale polisportiva, ci predispone un bellissimo percorso di due Km circa tutto abilmente disegnato sulla sponda occidentale dello splendido laghetto vestito a festa che metabolizza la sua “mutazione “ genetica da quando ha sposato la fattiva collaborazione dei “rapaci” del ciclocross del nord/ovest griffati  Acsi. Puntualissimi, con lo start dato dal vocione del bisonte del fuoristrada Riconda, partono i Gentleman e si vede lontano un miglio che

                                                         

Angelino Borini … gioca a guardie e ladri. Due giri di studio col freno  a mano tirato, poi la violenta accelerazione che lo porta a dominare in lungo e in largo dimostrando di avere già una forma super che schianta le speranze dell’ex dilettante Giancarlo Pagani e  Roberto Stagnoli che lentamente risale la china. Più sofferta la prova del super “A” Licio Gelli che prima di mettere  Claudio Biella nell’impossibilità di nuocere passano circa trenta minuti e solo a due giri dalla fine piega la strenua resistenza del forte valsesiano che incassa le lodi del vincitore che a microfoni accesi lo menziona come degno e leale avversario. Bene anche Domenico Grande che brucia in volata Gaetano Sartor per il trezo gradino del podio. Fisico possente, animo da gigante buono e gran combattente, sono le belle doti del super ”B” Franco “Fraberto” Bertona che anche a Moncrivello ha dovuto letteralmente sudare le classiche sette camicie per avere ragione dei tenacissimi Virgilio Berti e Matteo Petrucci  che hanno caparbiamente lottato per tutta la gara e alla fine vengono regolati con una lunghissima volata preparata da buon e consumato stradista. Meglio di così non poteva andare il week – end della fortissima donna “B” Daniela Di Prima che infila la sesta perla (su otto) del nostro Criterium Palzola e si sta confezionando un cadeaux che potrebbe brillare, anzi, abbagliare tutti al Camp. Italiano di Treviso. A soccombere oggi, anche grazie ai postumi di una brutta influenza , Barbarella Fanchini e Samantha “Tsunami”  Profumo mentre nelle donne “A” è il sorriso smagliante di Silvia Bertocco ad  impressionare le numerose digitali puntate sotto  il traguardo.  Bum Bum Simone Ballinini s’impone ancora nei primavera, e non poteva che essere così, e pensare che quest’educatissimo ragazzino corre perché ad un certo punto sembrava l’omino della Michelin e voleva correre per dimagrire, da allora ha vinto tutto quello che c’era da vincere nel fuoristrada e francamente non vediamo all’orizzonte chi potrebbe oscurare la sua vigoria fisica, degne di nota comunque le fatiche dei vari Biagio Borella e Jacopo Barbotti che salgono con lui sul podio.  Senza storia la gara del debuttante e figlio d’arte Mike Gelli che s’impone agevolmente su Matteo Moisello.  Il passato non si può dimenticare e  Manuel “ Ballinetor”  Ballini

a Moncrivello s’è ricordato che in maglia tricolorelo scorso anno  ha incantato tutti e s’è voluto ripetere perché lui non è … Paganini. Parte a palla e giro dopo giro vola via gli otto giri del percorso in perfetta solitudine schiaffeggiando l’intera categoria imitato come un copia  e incolla dal senior Francesco Barbazza che nonostante un guasto meccanico si produce in una super  emozionante gara che alla fine dedica al suo appasionato papà che lo segue come un’ombra. Per la cronaca i battuti sono Riccardo Ornaghi e Fabietto Marchisotti. Profuma d’impresa la gara dei veterani dove tutti i pronostici erano per il samuray

Emiliano Paiato, un uomo che è direttore sportivo di se stesso, infatti sa benissimo come, quando e quanto affondare i colpi. Parte forte e fa selezione ma a metà gara rompe la bici e il tesoretto di vantaggio svapora consentendo a Vincenzo Crivellari di accodarsi. Tutto da rifare ed è dura, ma a due giri dalla fine riparte Paiato e guadagna sei/sette secondi che non aumentano più e a fine gara, tagliato il traguardo con quei pochi secondi di ritardo, pronuncia parole rispettose per Crivellari  che lo ha impensierito fino alla fine. Terzo un ottimo Giuseppe Ballini che sta … imparando l’arte del ciclismo dai suoi figli campioni. Ai F.lli Oliva il prestigioso trofeo per società, una società seria, unita anche nei fatti e non solo a parole dove tutti si sentono parte integrante di una grande famiglia. Termina anche questa bella festa sportiva e dopo il sontuoso ristoro con torte, docli e pane spalmato di Palzola il microfono passa al giovane sindaco Massimo Pissinis che ringrazia tutti quanti e ci mette a disposizione tutto ciò che serve per praticare sport e a noi piace sottolineare che è una costante del nostro ente Acsi quella di fare sport , serenamente e all’insegna dell’amicizia. 

 

CARMINE CATIZZONE