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MOCRIVELLO 30/12/2012

I SOLITI ANGELO E ORLANDO BORINI , POI COSSETTO E ALLEGRANZA

I SOLITI ANGELO E ORLANDO BORINI , POI COSSETTO E ALLEGRANZA - MASTERCROSSMTB

I BORINI FANNO FESTA GRANDE A MONCRIVELLO 


Qualche giorno dopo il trionfo di Borgo D’Ale, esaltante e perentorio, un'altra perla viene alloggiata nel capiente scrigno di Gianni “caterpillar “Riconda e ora nulla può essere più lieve della preoccupazione di dover pensare al domani, anzi , al 20 Gennaio quando organizzerà il campionato Italiano. Teatro dell’ennesima prova del Criterium Palzola, un  caratteristico paesino di 1400 anime chiamato Moncrivello, letteralmente ... monte delle capre, dove il monumentale Gianni , per nulla distratto dall’accavallarsi degli impegni, ha allestito un percorso bellissimo, tutto disegnato sulle sponde del romanticissimo laghetto baciato da un tiepido sole che ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni che ha invaso d’entusiasmo tutti i 107 amatori che sono accorsi per esibirsi in performance di tutto rispetto.

E’ il caso per esempio del super “A” Lucio Pirozzini che ha dominato da par suo la gara, nonostante la strenua resistenza di Aldo Allegranza, Oto Batilde e Lorenzo Volpi. Bellissima anche la gara del super “B”  Mario Cerri che nonostante il dolore ad un dito … gonfio come quello dell’alieno  di  Paolo Bonolis (avanti un altro) ha avuto la meglio sul sempre presente Antonio Garbo e il poeta … maledetto Gregorio Sottocorna. Se ci fosse stato Carlo Verdone a vedere la gara del  gentleman Eugenio Cossetto, l’avrebbe commentata con una sola parola: teriiibbile! In effetti , l’enfaint du pais , ha attaccato fin dal primo metro, vanamente contrastato dall’educatissimo e giudizioso Roberto Stagnoli, per esibirsi poi in assolo da vero campione che gli ha permesso di vincere l’ennesima gara sottolineata dagli applausi di tutti i compaesani e non solo.

Torna a rombare a pieni giri il giovane motore del primavera Alex Viaretti che con una prestazione scintillante ha piegato la resistenza del pericoloso Luca Bergamelli e di Stefano Riconda , sempre più braccio destro di cotanto padre. Tanto Alberto Barengo, alla sua ultima gara da amatore Acsi Udace e poco Gianluca Aimano e il risultato per il longilineo Barengo è la logica conseguenza. Vince senza grossi problemi e saluta gli amici amatori, felici di averlo avuto fra le proprie  fila e aver goduto di quell’educazione che è figlia delle famiglie perbene. Samantha Profumo, donne “A”,  è stata superlativa. Decisa , determinata, ha guidato la danza dal primo all’ultimo metro. Lucidamente testarda sta prendendo sempre più confidenza col mezzo e con i percorsi, azzeccando la pressione delle gomme e l’impostazione delle curve e per Silvia Bertocco sembrava di un altro pianeta, esattamente come la donna “B” Barbara Fanchini che ha corso  col cuore ammaccato per la grave perdita della mamma e  ha pestato forte sui pedali, con una forza sconosciuta alle colleghe Monica Grendene e Clara Perletti per poi appartarsi con i suoi pensieri e il suo dolore. Se il coraggio è dei forti, il cadetto Paolo Bravini deve sentirsi davvero in forma. Va i fuga con l’astro nascente Manuel Ballini  e tiene alto il ritmo senza cedimenti  e concentrato come non mai , poi un guasto meccanico con relativa caduta del lariano Ballini da il via libera al neo laureato che si gode un momento davvero stratosferico, come pure lo junior Rccardo Ornaghi che approfitta di una bucatura del leader di categoria Francy Barbazza per andare a raccogliere una bella soddisfazione davanti ai suoi fans.

Che gara quella dei senior Favaro, Bonalda e Paiato. Se ne vanno già alla prima curva e cominciano i fuochi d’artificio. Si attaccano a vicenda ma Ivano Favaro è in agguato e al primo errore che  Graziano Bonalda commette su un ostacolo, allunga  incrementando un vantaggio che si fa sempre più consistente per poi giungere da mattatore sotto il traguardo griffato Palzola con graziano Bonalda ed Emiliano Paiato che lo affiancano sul podio. Una prestazione , quella dei fratelli Borini, da strabuzzare gli occhi! Chi sa osare vince, devono aver pensato e  così … osano entrambi e se ne vanno insieme. Alcuni  scommettono  sul più atletico Orlando che salta gli ostacoli, altri sul più sgusciante Angelo che fa ammattire tutti , il papà se li gode entrambi e gongola. Alla fine, ma non è dato sapere se era frutto di un accordo, vince Angelo, forse perché stavolta Orlando ha avuto rispetto del più grande, fatto sta che il pubblico s’è infiammato e ha incitato entrambi dall’inizio alla fine. Bella e signorile la premiazione che ha coinvolto tutti nel capiente salone parrocchiale dove dirigenti, semplici volontari e sponsor ,si lasciano travolgere  dalle emozioni per poi  scambiarsi gli  auguri di Buon Anno certificando  che certi sogni non solo sono possibili ma auspicabili se cullati da un ambiente sereno come quello del Criterium Palzola.



Carmine Catizzone

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