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MADONNA DEL SASSO 1/5/2013

MADONNA DEL SASSO 1/5/2013

MADONNA DEL SASSO 1/5/2013 - MASTERCROSSMTB

BOTTARINI E AGAZZONE NELLA FESTA DEL LAVORO … CHE NON C’E’


Potremmo scriverlo noi, magari in terzine, questo girone Dantesco che riguarda i forzati  ciclisti che sono condannati  a correre nel fango e sotto scrosci d’acqua ogni santa domenica e feste comandate comprese. Anche a Boleto, sede dell’undicesima tappa del Master Sport & Sports cicli Varsalona, in occasione della festa che una volta era dei lavoratori e oggi è dei disoccupati, cass’integrati, esodati e disperati che non hanno più lacrime ( vero Elsa Fornerio?) se non quelle di gioia per aver vinto una gara da sogno a braccia levate che si riflettono nelle più suggestive acque d’Italia, quello del lago d’Orta. Grande merito va a Renzo Bogianchini , ideatore, organizzatore e fac totum di questo circuito del lago che in cinque tappe ( questa era la terza) legate  tra loro da una classifica generale a tempo , ci fa visitare in lungo e in largo questo scorcio di Paradiso. Le partenze avvengono dalla terrazza panoramica della Madonna del Sasso per poi , dopo due km di lancio, ci si tuffa in un percorso nervoso e mozzafiato disegnato fra faggi e castagni secolari che mette a dura prova mezzi e muscoli dei centocinquanta samuray iscritti dai quali emerge chiarissima  la classe del senior  Jacopo Bottarini capace di domare due big del calibro di Donato Gioisa e Luca Finotti  e mette il sigillo in ceralacca sul miglior tempo assoluto. Solo chi pratica sport può provare certe emozioni , lo junior Alex Fumagalli è uno di questi e vincere la gara col pensiero rivolto a quel figlio che a giorni verrà gli dà l’energia  per staccare di ruota tutti, Davide Fornara e Mattia Torraco compresi che dal podio si congratulano col granatiere del Team Locca. Il veterano Carmelo Cerruto ha vinto ancora ma stavolta non ha dominato, anzi, ha dovuto sudare le classiche sette camicie per aver ragione sul suo compagno di squadra Andrea Bianco, sempre più convinto di potercela fare , ce lo dicono quei stupidi sette secondi che lo separano dal … suo capitano ma anche Nico Valsesia non scherza, terzo a una dozzina di secondi ma chi ci impressionato ancora una volta è stato il gentleman Luciano Pomella che anche qui a Boleto si conferma RE, un Re senza lavoro e per nulla predisposto a gioire, specialmente oggi. Chi un lavoro per fortuna ce l’ha è  Mauro Antonioli arrivato secondo e Marco Oglina , terzo. Ottima la prova del cadetto Vasile Morari, terza vittoria in quattro gare di questo master ma ha penato parecchio per distanziare , dopo un’ora e ventidue minuti di gara, il fortissimo Bianco Federico che accusa un gap di sole ventidue pedalate, le abbiamo contate, nove secondi per l’esattezza. Terzo il golden boy degli Skorpioni Alessandro Bellotto. Avete mai provato il brivido di sentirvi in cima all’albero della cuccagna? Il  super “A” Aldo Allegranza sì! La settima scorsa ha vinto una gara su strada arrivando da solo, oggi si prende il lusso di battere il suo capitano, Lucio Pirozzini, il baffetto più  furbo e vincente dell’ultimo decennio che da vero amico è il primo a congratularsi  e s’è detto disposto a cedere i gradi e Giulio Moretti se li gode . Una giornata di mtb champagne per il super “B” Matteo Petrucci , in cui le bollicine confermano che ad agitare la bottiglia è sempre lui, cinque vittorie in cinque gare in questo master  e poco importa se deve vedersela con Fausto Bellotti appena passato super “B”, terzo Rondi Giuseppe che anticipa Paolo Pisoni e poi Gregorio Sottocorna che arriva quando oramai al ristoro non c’era più nulla e stavano sgonfiando il gonfiabile d’arrivo. La festa al femminile del 1° Maggio che sembra Novembre ha visto trionfare ancora Angela Agazzone che si  cucca  un’altra maglia di leader ai danni della statuaria Maddalena Sesiani e la “speak in dutch”  Oertel Kathrin mentre la presidentessa Alessia Della Valle batte agevolmente una Elisa Chinaglia sempre più innamorata e sorridente. Bravo anche oggi Robertino Sartore ( Primavera 1) ma occhio a Jacopo Barbotti, ancora secondo ma stavolta a 26 secondi e a Gabriele Ricci qualche secondo in più. Netta la vittoria del Primavera 2 Alex Viaretti su gabriele Romano’ e Michelino Gelli e ancora più schiacciante quella del debuttante Filippo Negro ai danni di Danile Sartore e Pier Arrigoni. Signorile la premiazione e ottimo il ristoro a base di torte fatte in casa, biscotti e pane spalmato di  Palzola che patron Sergio  Poletti ci concede in tutte le nostre gare. Un ultima cosa: questi ragazzi del master non hanno delirio di onnipotenza  e manifestano solo il desiderio di stendersi al sole  e correre in bicicletta senza troppo fango, una volta ogni tanto. Madonna del sasso , intercedi per noi! 

 

CARMINE CATIZZONE

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