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L'AMICIZIA SECONDO SAMANTHA

L'AMICIZIA  SECONDO SAMANTHA - MASTERCROSSMTB

L'AMICIZIA VISTA DA UNA CHE SE NE INTENDE 

20 gennaio 19.46.01



Poco meno di un mese fa, condivisi su Vercelli Sport questa immagine, scattata lo scorso anno al Campionato Regionale Piemonte di ciclocross. E' lo scambio di un "cinque" di stima tra due persone che recitano un ruolo da protagonisti nel ciclismo amatoriale, più atleta vincente unoMassimo Valsesia, più organizzatore attento e volenteroso l'altro Gianni Riconda. Lo spunto fu presentare la rinnovata sfida per i titoli regionali ma ne venne fuori un can can assurdo, con qualche brutta caduta di stile, certi puntini di sospensione e certi giudizi che al mondo del ciclocross (non solo quello vercellese) garbarono molto molto molto poco. Oggi rimetto questa immagine, perché anzitutto non mi piace mandarle a dire a nessuno e facebook raggiunge tanti in contemporanea, in secondo luogo perché a quella foto condivisa a fine gennaio seguirono dei post che chiamavano in causa un evento che si sarebbe svolto oggi: il Campionato Italiano di ciclocross Acsi settore ciclismo, organizzato dal Team Pedale Pazzo di Borgo d'Ale.

Oggi a Borgo ci sono andata, oltre a partecipare ho fatto due cose semplice e spesso molto istruttive: ho ascoltato e guardato. Ho sentito tanto entusiasmo, tanta sana passione per le due ruote fuoristrada xc (nella neve e sul fango oggi), ho visto un mondo piccolo, di dopolavoristi del pedale, atleti, organizzatori, giudici, speaker, gente che lavora da lunedì a sabato, a volte anche nel fine settimana, poi si "sfoga" in bici. Oggi a Borgo d'Ale ci sono stati vinti e vincitori, c'è chi ha pianto di gioia (perché ok che non sono le Olimpiadi ma è altresì vero che ogni frutto ha le sue stagioni e continuare ad avere voglia di competere fa sempre onore ad ogni età), c'è chi è uscito dal campo di gara deluso, chi soddisfatto di avercela messa tutta, chi di avere contenuto il distacco, chi di avere vinto con la dedica alla Mamma mancata da poche settimane, chi di avere rivinto dopo tanti anni. Le maglie tricolore hanno vestito i primi, le foto e gli applausi hanno premiato i secondi, i terzi e chi semplicemente ha voluto esserci, nonostante la Fatica, il Freddo e il Fango per onorare lo Sport che fa di queste tre effe la sua "religione". Oggi però a Borgo d'Ale hanno VINTO anche loro, Gianni Riconda e Massimo Valsesia, due uomini tanto diversi a guardarli, quello di "peso" e il filiforme. Il primo ha portato avanti il progetto di costruire un campo di gara poco distante dal suo Paese, con un po' tutti gli ingredienti del cross, cercando di salvaguardare anzitutto la salute dei partecipanti e ha coinvolto, nel progetto di una gara di prova prima e in un Campionato Italiano poi, tante persone, che lo hanno affiancato per tagliare il traguardo.

Il secondo in cuor suo quel Campionato Italiano avrebbe voluto correrlo e vincerlo, una volta ancora, ma il suo cuore qualche mese fa gli ha messo un bastone tra le ruote, costringendolo ad un lungo stop dalle competizioni. Un altro al suo posto avrebbe di certo preferito allontanarsi dal mondo dei suoi trionfi, lui no, ha seguito la stagione del cross e ha aiutato l'amico Gianni, quello di quel fraterno "give me a five" ad allestire il percorso, a lisciarlo, a picchettarlo, a fettucciarlo. Oggi era sul campo di gara Massimo Valsesia, c'è stato dalle 9 alle 16, tante ore a guardare gli altri fare quello che lui avrebbe tanto voluto fare. Gianni Riconda organizzerà di certo tante altre gare, Massimo Valsesia tante di queste le andrà a vincere.

Nessuno dei due potrà più rivivere Borgo d'Ale, il Campionato da applausi di oggi, perché non ci sarà un secondo 20 gennaio 2013 nelle loro vite, però entrambi questa sera potranno mettersi sottocoperta e chiudere gli occhi con la consapevolezza di avere davvero messo in scena una grande, grandissimo spettacolo senza se, ma, però e puntini di sospensione. GRAZIE RAGAZZIper la bellissima lezione di vita sportiva che mi avete dato. Non c'è nessuno più sordo di colui che non vuol sentire e più cieco di colui che non vuol vedere, oggi a Borgo d'Ale Signori e Signore c'è stato un grande SPETTACOLO, in una grande cornice di pubblico con il meteo (l'unico fattore sul quale un organizzatore non può assolutamente avere voce in capitolo) che ha contribuito a rendere la scenografia ancora più suggestiva e impegnativa.

SAMANTHA PROFUMO


 A STRETTO GIRO DI POSTA ... RICONDA RISPONDE 



E che ci hai fatto Samantha? Un poema? Organizzare questa gara è stata una sfida partita da molto distante, arrivata quasi per caso (quando proprio non ci speravo e non ci credevo più). Qualche giorno dopo il 20 settembre scorso abbiamo fatto primo sopralluogo con i miei del Team e Luigino e a grandi linee abbiamo fatto il progetto, poi strada facendo sono successe alcuni fatti gravi e qualcuno, obbligatoriamente e suo malgrado, si è dovuto defilare ma allo stesso tempo ho "trovato" due persone, due Amici (nota la A maiuscola) che appena interpellati non solo non si sono tirati indietro ma hanno accettato con entusiasmo. Una è Massimo Valsesia, l'altro è Carmine Catizzone. Di lavoro ne abbiamo fatto, prima con la prova generale del 26 dicembre e poi ancora nell'ultima settimana ed entrambi, quotidianamente, mi hanno telefonato per suggerire, sentire, fare e disfare. Quello che abbiamo fatto è li, sotto gli occhi di tutti. Grazie amici.


GIANNI RICONDA