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GRANDE SUCCESSO ALLA 5^ G.F.CITTA' DI PADOVA

GRANDE SUCCESSO ALLA 5^ G.F.CITTA' DI PADOVA - MASTERCROSSMTB

 

GRANDE SUCCESSO ALLA 5^ G.F.CITTA' DI PADOVA

PADOVA. L'unico cruccio che gli organizzatori ponevano con un punto di domanda era che il tempo tenesse, che non si abbattessero piovaschi, come nelle giornate precedenti. Infatti, il tempo è stato clemente ed il sole ha accompagnato i numerosi partecipanti, anche se la temperatura non era affatto primaverile, ma che dava più credibilità ad una temperatura quasi invernale. Stiamo parlando della 5^edizione della Granfondo Città di Padova, che gli organizzatori hanno voluto si svolgesse nell'ultima domenica di marzo anzichè nel mese di giugno, come nelle precedenti edizioni, per non incorrere a concomitanze che teneva lontana l'affluenza dei ciclisti. Così è stato, erano oltre i 2000 gli appassionati che si sono portati ai nastri di partenza di una manifestazione tanto cara alla Ciclisti Padovani presieduta da Galdino Peruzzo, con partecipanti provenienti da tutta la Penisola ed anche rappresentanti di 20 nazioni straniere. La partenza ed arrivo venivano effettuati nella Piazza tra le più grandi e caratteristiche d'Italia, il Prado della Valle, nel centro di Padova. Si dovevano percorrere, dopo la partenza data alle ore 9.00 dal Prato della Valle, alcuni chilometri, 15, ad andatura turistica per raggiungere il chilometro “0” posto nella città termale di Abano Terme. Tempo massimo di arrivo ai fini della classificazione: Percorso Medio km 93 entro le ore 13.30; Percorso Lungo km 128 entro le ore 15.30. Subito dopo il via, il lungo serpentone si allungava sempre più, con gli specialisti che prendevano il comando è andavano verso la prima asperità della giornata, la Quota 101. Le strade dei colli Euganei, tra lo splendido panorama, davano modo ai gran fondisti di mettersi in mostra con attacchi a ripetizione. Il ritmo forsennato impresso dai concorrenti non dava adito a fughe repentine. Intanto era l'impegnativa asperità di Teolo che sembrava irraggiungibile, ma in un battibaleno, ecco che i più temerari transitavano per il Gpm. Poi a tutta velocità giù per la discesa con i battistrada che pigiavano forte sui pedali ed andavano verso le strade dei colli Berici. San Giovanni in Monte era il più temuto, per le sue pendenze micidiali che mettevano in seria difficoltà più di qualcuno. Pedalate possenti e si proseguiva verso Albettone ed in lontananza di intravvedevano ancora gli Euganei, tra le verdeggianti gemme che stavano per aprirsi e le fioriture degli alberi in fiore, dove i ciclisti erano diretti. Intanto sul percorso della Medio Fondo dei km. 92,500, era il Pianoro del Mottolone che mandava in avanscoperta un drappello formato da una decina di atleti, che facevano un'andatura di tutto rispetto, allungando ancor di più il gruppo dei più diretti avversari. I fuggitivi del percorso minore, andavano uniti verso l'arrivo disputando anche la volata dove era Fabio Fadini (Team Morotti) ad avere la meglio sul faentino Alessandro Motta (Faenza Team) ed il padovano Davide Bedon (Cicli Stefanelli), che andavano ad occupare i gradini del podio. Nella categoria femminile era Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano) ad aggiudicarsi la gara battendo Alessia Bortoli (Stemax Team) e Alexia Panteri (Somec MG K Vis), che avevano la soddisfazione delle foto di rito sul podio. Intanto i granfondisti erano alle prese con le ultime salite da capogiro, prima fra tutte: il Boccon, il Monte Versa, con la tremenda Val Pomaro per il Passo Roverello, che dava l'ultimo stacco a quelli rimasti senza più birra in corpo. Per fare ancor più male, la salita del Turri, a circa 20 chilometri dal traguardo. Era un'apoteosi per Matteo Di Donato (Cannondale Gobbi FSA), che se ne andava solitario verso il finale dei 128 chilometri ed in Prato della Valle erano applausi per lui, che andava a tagliare il traguardo a braccia al cielo. Ad aggiudicarsi il secondo posto era Mattia Fraternali (Miche-MG K Vis), che tagliava il traguardo dopo oltre 3 minuti dal vincitore, con Luca Chiesa (Scott Team Granfondo) che veniva battuto in volata da Fraternali ed andava a completare il podio. Nella categoria femminile, l'esperta Barbara Lancioni (Somec MG K Vis) trionfava davanti alla padovana Claudia Padoan (Iperlando), che tagliava il traguardo dopo oltre 7 minuti dalla vincitrice, sul terzo gradino del podio, Barbara Genga (Team Fausto Coppi Fermignano). Al termine della prova, c'era il pasta party per tutti! Si può dire che la manifestazione ciclistica ha avuto grande successo ed i partecipanti hanno aderito a confermare la positività della regia organizzativa, per la sicurezza delle strade grazie ad oltre 500 volontari addetti agli incroci ed in luoghi ritenuti pericolosi, che ha avuto alla regia l'ex professionista Alberto Ongarato con Martino Scarso, oltre naturalmente al presidente della Sc Padovani, Galdino Peruzzo. Una domenica intensa e ricca di emozioni alla Granfondo Città di Padova – Cicli Olympia, che ha visto 2000 ciclisti da tutta Italia sfilare sulle strade che attraversano Padova e i Colli Euganei, segno di una ulteriore crescita della manifestazione che di anno in anno riscuote sempre maggior successo tra gli appassionati delle due ruote. La Granfondo Città di Padova – Cicli Olympia ha aperto il circuito più importante del panorama granfondistico nazionale, il Prestigio di Cicloturismo, nel migliori dei modi: con una grande festa. -“Essere scelti per il prestigio è stato motivo di orgoglio – ci spiega Galdino Peruzzo, presidente della S.C. Padovani – e abbiamo cercato di mettere in campo il massimo per offrire ai partecipanti una giornata indimenticabile sotto ogni punto di vista”. Un impegno che ha trovato risconto nei numeri con circa 500 volontari presenti sul percorso, 34 moto scorte tecniche, 12 ambulanze, 4 auto mediche con 4 medici a bordo, un presidio medico avanzato sul Monte Versa e uno in Prato della Valle. Suggestivi tratti pianeggianti ed impegnativi “sali e scendi” da Classica della Ardenne hanno accompagnato tutti i partecipanti verso l’arrivo inedito di Prato della Valle, una delle piazze più grandi e belle del mondo. Un arrivo che ha regalato alla manifestazione il lustro che merita e ai granfondisti uno scenario mozzafiato. A vincere la Granfondo Città di Padova – Cicli Olympia è stato Matteo Di Donato del team Cannondale Gobbi FSA, che con una azione di forza sulla prima salita di giornata ha fatto il vuoto per poi involarsi in solitaria verso la vittoria. Tra le donne si è imposta con distacco Barbara Lancioni del Team Somec-MG K Vis. Per concludere, dobbiamo dire che la manifestazione ciclistica era valida per il Campionato del Mondo della Ristorazione, che hanno visto indossare le maglie iridate del primato i seguenti corridori: Monica Carraro (Ciclistica Piovese) tra le Women; Daniel Trevisan (Resanese) tra i Senior; Christian De Lucca (Jesolo Team 88) tra i Veterani) e Daniele Baroncini (Asd San Patrizio) tra i Gentlemen. 

Arrivo Granfondo 128 km: 1) Matteo Di Donato (Cannondale Gobbi FSA) che compie km.128 in 3h15'28"; 2) Mattia Fraternali (Miche-MG) in 3h18'47"; 3) Luca Chiesa (Scott Team Granfondo) in 3h18?47"; 4)Antonio Surian (Green Paper Trek Mobilzer; 5) Francesco Gustinicchi (Miche Leggend) in 3h20'21"; 6) Andrea Tecchi (Bike Team Meraviglia); 7) Andrea Chiminello (Spezzotto Bike Team); 8) Francesco Bortolotto (Team Friuli Sanvitese); 9) Cristiano Pegoraro (Record Bike); 10) Christian Pazzini (Cannondale Gobbi FSA). 

Arrivo Granfondo femminile 128 km: 1) Barbara Lancioni (Somec MG K Vis) che compie km.128 in3h33'00"; 2) Claudia Padoan (Iperlando) 3h40'36"; 3) Barbara Genga (Team Fausto Coppi Fermignano) in 3h41'22"; 4) Arianna Marchesini (Somec MG K Vis) in 3h41'24"; 5) Odette Bertolin (Some MG K Vis) in 3'41'26"; 6) Valentina Marrone (Vibrata Bike); 7) Patrizia Romanello (Bike Special Team): 8) Flavia Masiero (Team Armistizio Zerolite); 9) Gabriella Emaldi (Somec MG K Vis); 10) Gloria Bee (GF Team). 

Arrivo Mediofondo 92,500 km: 1) Fabio Fadini (Team Morotti) che compie km.98,500 in 2h17'05"; 2)Alessandro Motta (Faenza Team) s.t.; 3) Davide Bedon (Cicli Stefanelli) s.t.; 4) Federico Costa (Iperlando ) in 2h17'06; 5) Luca Anelli (Free Bike) s.t.; 6) Cristian Ferretti (Free Bike Team); 7) Nicholas Bonetto (Cicli Stefanelli); 8) Marco Spada (Faenza Team); 10) Giuseppe Corsello (Speedy Bike). 

Arrivo Mediofondo femminile 92,500 km: 1) Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano) che compie km. 92,500 in 2h31'14"; 2) Alessia Bortoli (Stemax Team) in 2h38'51"; 3) Alexia Panteri (Somec MG) in 2h38'54; 4) Serena Medri (Ars Et Robur) in 2h48'34"; 5) Silvia Zanetti (Somec MG) in 2h48'48"; 6) Lavinia Palazzo (Team Fausto Coppi Fermignano); 7) Jessica Diotalevi (Bike Rosa Team); 8) Elisabetta Checchi (Bike Team Villorba); 9) Marianna Rossi (Tinky Ladies Pinarello); 10) Barbara Bovolenta (Ciclo Delta).

                                                                                        Livio Fornasiero

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