Home » MASTER CSAIN DI CICLOCROSS » GODIASCO 7/12/2019

GODIASCO 7/12/2019

BERTONI, TACCHINARDI , AGRINI E CATIZZONE VINCONO A GODIASCO (PV)

BERTONI, TACCHINARDI , AGRINI E CATIZZONE VINCONO A GODIASCO (PV) - MASTERCROSSMTB

 BERTONI, TACCHINARDI , AGRINI E CATIZZONE VINCONO A GODIASCO (PV)

Daniele Sparpaglione, deux machina del team Staffora Triathlon, ci chiedeva da parecchio tempo una tappa del master Csain di ciclocross nella “sua” Godiasco, popolosa cittadina di circa 3300 anime adagiata nella valle pavese e stavolta lo abbiamo accontentato. Lui non s’è fatto certo prendere impreparato e per offrire uno spettacolo di livello s’è fatto aiutare da un grande personaggio qual’è Santino Russo, Presidente del team Varzi che ha sposato in pieno tutte le idee del valente e sportivissimo Sparpaglione  e siccome da queste parti le cose vogliono farle per bene, hanno chiesto la collaborazione di Davide Bertoni, personaggio di altissimo livello sportivo che ha predisposto un percorso da sogno dove, oltre alla forza, occorreva una buona dose di tecnica e una tenuta mentale che alla lunga ha fatto la differenza. La giuria del Presidente Luigi Mantovani, puntualissima, fa partire la prima gara, quella dei giovani e  subito le scorribande di Lele Tacchinardi nell’affollata equipe dei veterani 2 hanno confuso tutta la concorrenza  che, incapace di trovare il bandolo della matassa, si limita a subire la sua straripante superiorità che ancora una volta è risultata schiacciante. Più o meno lo stesso film per i “cugini” veterani 1 dove Alessandro Agrini si è …Tacchinizzato imitandone le intenzioni e le traiettorie in corsa, anche per lui una bella performance dalla quale il solo Mauro Benetello ha cercato di limitarne i danni quando le quotazioni del forte varesino erano volate in borsa. La spumeggiante affermazione del giovane junior Davidino Monetta è il risultato logico di un’attenta preparazione che impegna tutta la sua famiglia, e si, perché oltre al padre Alessandro c’è pure la zia Luisa che interpretano quel sano agonismo fatto di sacrifici e allenamenti seri. Un Fabio Mungo semplicemente strepitoso mette la firma sulla pratica dei primavera e si regala una giornata speciale ai danni dei suoi amici/rivali Alberto Tonati e Chiara Degaudenzi  e contribuiscono alla vittoria societaria portando la Bilake in cima alla lista delle migliori società. Bravi e molto competitivi ci sono parsi i vincitori dei senior 1 con Marco Carlotti e soprattutto Massimo Bonetti nei senior 2. Per Davide Bertoni, Gentleman 1, è la vittoria intrigante dell’umiltà, quella che incarna il sacrificio e l’abnegazione, doti che sono esplose perentoriamente in ogni angolo del percorso che conosceva come le sue tasche , visto che è stato lui a disegnarlo in modo eccellente ma, un bravo anche allo … stallone Vincenzo Crivellari che ha cercato, finche ha potuto, di arginare la furia agonistica dell’ex azzurro Bertoni! Molti pensano che i sogni rimangono tali, sospesi in un limbo ma, quelli del gentleman 2 Marco Vacchini sono a colori! Non tornerà più tornare a pedalare, sostenevano i medici, per via di quel ginocchio distrutto che non gli consentiva nemmeno di fare una pedalata a vuoto, ma Marco non ci stava e piano piano , con tenacia e sacrificio è tornato al suo amore che gira a pedali e ora li fa giare molto bene, se avete dei dubbi chiedete al secondo classificato Patrizio Di Stasio, mica … micio-micio bau-bau! I pronostici per i super “A” erano  tutti per Carmine  Catizzone e Carmelo Belcastro e ad onor del vero non hanno deluso, visto che già alla prima curva erano insieme a giocarsela alla pari, per tutta la gara , chi scrive ha sentito il fiato sul collo di  Belcastro, massiccio pedalatore calabrese cresciuto a pane, nduja, peperoncino di Soverato e sacrifici e alla fine solo un ventina  di metri separano il vincitore Catizzone da Belcastro che come lui è nativo della bellissima terra calabrese. Nei super “B”, quando i giudici pronunciano il nome di Claudio Guarnieri, a Pierluigi Scorbatti saranno  venuti i brividi, in effetti Guarnieri è la leggenda del ciclismo nazionale con decine di titoli italiani vinti in ogni specialità da riempire un armadio ma l’umile Scorbatti, una volta messe da parte tutte le remore mentali, si esibisce in una performance di altissimo livello sfoggiando tutto il suo potenziale presentandosi dopo 43’ e 38’’ di gara tutto solo al cospetto dei giudici pavesi che ne certificano l’impresa. Chapeux! La categoria femminile delle donne “B” ha sempre in Daniela Di Prima la sua regina, la  facilità di pedalata con la quale si è sbarazzata di Rosella Bazzarello è stata davvero pregevole, come pure la vittori di Ilaria Rocca nelle damigelle “A” che chiude la festa di Godiasco , bagnata dal thè caldo offerto dagli alpini e con tanto di auguri natalizi cui hanno partecipato, oltre al Comune di Godiasco, anche il Centro Mobile SD, Falegnameria Malaspina e Azienda Agricola Rattini.

Carmine Catizzone

GUARDA IL NOSTRO CANALE YOUTUBE

MASTERCROSSMTB CHANNEL

GRANDE SUCCESSO AL CAMP. ITAL. DI S. EUFEMIA

GRANDE SUCCESSO AL CAMP. ITAL. DI S. EUFEMIA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO

PEDALE BORDIN A TUTTA CARICA

PEDALE BORDIN A TUTTA CARICA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO

L'ASD SC STRA ALPE SI RINNOVA

L'ASD SC STRA ALPE SI RINNOVA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO