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GARBAGNATE MILANESE 21-11-2015

GARBAGNATE MILANESE ... FESTA PER 152 ASPETTANDO L'ITALIANO

GARBAGNATE MILANESE  ... FESTA PER 152 ASPETTANDO L'ITALIANO - MASTERCROSSMTB

 GARBAGNATE MILANESE  ... FESTA PER 152 ASPETTANDO L'ITALIANO

 

“Io c’ero”, è la classica frase che tutti, specie i più anziani, amano ripetere ai più giovani per sottolineare l’importanza di un evento sportivo cui hanno assistito. Da oggi lo possono dire tutti, anche i giovani, che a Garbagnate Milanese, sede dell’ottava tappa del master Palzola, hanno visto sfidarsi ben 152 amatori  che hanno scatenato un uragano di emozioni e alla fine è andata un po come tutti si aspettavano, con i soliti noti in primissimo piano a dettar legge pianificando il blitz del prossimo campionato italiano che si disputerà proprio a Garbagnate. Prendiamo, per esempio, i super “A” col solito famelico Lucio Pirozzini, se ne va fin dalle prime tornate prendendo tutti e tutto a …  pugni, percorso, avversari e aspettative che dicono più o meno così: la maglia tricolore sarà mia, voi se volete, divertitevi per il secondo posto! Giuseppe Ghidoni e Aldo Allegranza, arrivati nell’ordine, prendono nota. Un altro atleta che tiene molto alle gerarchie è senza dubbio il Gentleman “Sir” Angelo Tosi, certo, ha sofferto, ha faticato ma, alla fine ha vinto di testa più che di gambe, infatti, non riuscendo a scrollarsi di dosso Slanzi, Locatelli e Di Stasio, ha pazientemente aspettato il tratto finale per farli fuori, salta per primo gli ostacoli finali, affronta in  testa la penultima curva e poi attinge al dono di Madre Natura che è la volata. Chapeaux “Sir” Tosi! Gli avversari di Graziano Bonalda, tesserino da veterano, non erano certo dei più semplici e solo a leggere i loro nomi vengono i brividi ma, il Ca’ di Ran è fatto così, rispetto per tutti ma paura di  nessuno e parte pancia a terra inseguito dalla premiata ditta Montanari & Bardelli in  collaborazione di Longoni e Guidali. Passano i giri e sembra che Montanari abbia forze e convinzione per chiudere il buco ma è un illusione perché Bonalda, un armadio colmo di maglie importanti, accelera ancora e vince nettamente su Montanari e Bardelli. Una superstar nei blocchi di partenza  dei senior, tutti intenti ad applaudire Marchino Colombo che a Garbagnate ha conquistato tutti con verve, cattiveria agonistica e brillantezza e lascia intendere che non intende abdicare da quella maglia tricolore che con onore indossa da quasi un anno. Il messaggio che lancia è forte e chiaro e arriva in tempo reale a Claudio Pivotto, Damiano Barloggio e Francys Corradini . Quello sul talento è un dibattito aperto: c’è chi sostiene che vada allenato e chi pensa invece che sia un dono di natura. Nel caso dei f.lli Mallini è una questione di famiglia dagli straordinari risvolti genetici. Fatto sta che Manuel Ballinetor fa un po quello che vuole e se ne va quasi indisturbato inseguito vanamente da Davide Monetta e Riccardo Riva, e ad un certo punto si vede chiaramente che vorrebbe aspettare il suo fratellino Bum Bum per pilotarlo al traguardo come fosse una crono coppia ma non può rischiare di vedersi raggiungere anche dagli avversari e allora se ne va come il passero solitario di G. Leopardi per poi applaudire Bum Bum che arriva sotto gli occhi interessati di qualche emissario che lo vorrebbe dilettante in FCI. Ci sono donne ( ben 16 oggi, 19  con le sorelline Ballarè e Laura Vecchio) nel nostro variegato mondo Acsi  che sono delle vere e proprie icone dello sport. Prendiamo per esempio la donna “A” Sabrina Masin, due tricolori che sfavillano in cicli Pengo e una storia ancora tutta da scrivere , Cristina Cortinovis, la rivale più pericolosa  e Silvia Bertocco permettendo. Oggi è partita molto bene e ha tenuto un ritmo elevatissimo che la fanno brindare e sfoderare il sorriso delle grandi occasioni fotografata e spaparazzata da tutti. Idem per la donna “B” Daniela Di Prima che nel parco dei bambini tirato a festa ha frantumato i sogni di gloria delle beniamine locali Supersimo Etossi e Barbara Fanchini andando a vincere  sicura come non lo è mai stata. E infine l’eterna lotta tra i super “B” che di diritto troneggiano nella storia amatoriale: Claudio Guarnieri e Vincenzo Vezzoli. Parte fortissimo Vezzoli e guadagna una ventina di preziosi secondi che sono una vita da recuperare ma Guarnieri è Guarnieri e al penultimo giro chiude il buco. E mo? Vezzoli non ha alternative, o attacca di nuovo e arriva da solo oppure è volata e in volata Guarnieri è molto più veloce. Infatti così è stato! Terzo un buon Antenore Scarpetta che ha ancora tempo per chiudere il gap in vista dell’italiano. Termina fra salamelle e pasta-party la festa di Garbagnate, con una degna premiazione e un’accoglienza degna di nota. Ora, tutti gli uomini del Presidente Achille Bernareggi vi aspettano al campionato italiano del 10 Gennaio con delle migliorie  che sono già in cantiere.

Carmine Catizzone