Home » Gare » MASTER GARBO/GM 2011/2012 » GARBAGANTE 12/11/2011

GARBAGANTE 12/11/2011

GARBAGNATE VISTA DA JANINE

GARBAGNATE VISTA DA JANINE - MASTERCROSSMTB

Garbagnate Milanese

Trascino un raffreddore da più di una settimana ormai e questa settimana mi sono sentita un po’ giù di batteri . Allenamento ? Poco solo una lezione di spinning e una sgambettata ieri in Palmerina  . Ma anche se sono un po’ stanca non potevo mancare alla gara del Garbagnatese. La giornata e splendida, con un sole caldo. Arrivo senza litigare con il navigatore, faccio un po’ fatica a trovare parcheggio e alla fine ho abbandonato la Ka fuori dalle righe del parcheggio….. è piccola e ci stava….

La prima gara ormai è in corso. Il giro e tutto intorno ad un parco e si vede praticamente tutto il percorso. Il ciclocross è bello anche per chi viene a vedere. Mi metto a guardare. Il terreno è asciutto e scorrevole. Vanno come dei dannati ! Vedere come viaggia Emilo Caroni e un spettacolo !

Curve a gomito, strappetti (come piace a me)e c’è molto da guidare. Mi metto a parlare con Simona, dovrei fare un po’ di riscaldamento e magari provare il percorso…..ma poi è troppo tardi e mi trovo già in griglia…. errore…… Una partenza al freddo non è l’ideale !!  Siamo in 7 donne volanti oggi, 5 Donne B e 2 donne A, io e la Simona B. Partiamo ! Barbara e Simona subito all’attacco con Sabrina, Simona B, io Clara e Magda di seguito. Il primo ostacolo e subito dopo la partenza, 3 assi da saltare. Poi qualche curva per arrivare sotto il gonfiabile che segnala l’inizio del giro. Sono sempre troppo cauta nel primo giro e faccio le curve con troppo calma e così loro quattro si allontanano. Su e giù… destra… sinistra…rettilineo corto….poi arriviamo ad una scalinata !! Troppo bello !!! Scendo, bici in spalla e salto su. Subito dopo una discesa bella veloce. Poi uno strappetto da fare con forza. Il percorso continua con il suo su e giù fino a chiudere il prima giro. Faccio ancora fatica nel secondo giro. Ormai Barbara e Simona non le vedo più, Sabrina e Simona B sono sempre più avanti. All’inizio del terzo giro Simona ha una ventina di secondi di vantaggio.garbagnate1 Continuo con il mio passo, inizio ad avere più confidenza nella mia bici. I freni finalmente vanno bene e riesco a guidare la bici nelle curve un po’ meglio. La scalinata mi piace da morire e la faccio bene.  Inizio a riscaldarmi e riesco ad alzare un po’ il ritmo. Ho perso ormai i conti dei giri fatti. Non so neanche quanto tempo è passato. Simona è sempre avanti ma poi mi viene una pazzia di pensiero…. ma se provo a riprenderla ? Sento la campanella che suona, ultimo giro. Stringo i denti, testa bassa e spingo di brutto. Con tanta, ma tanta fatica provo ad avvicinarmi a lei, ma sembra irraggiungibile però, continuo a credere che possa prenderla. La vedo in difficoltà sulla scalinata, invece io riesco ancora andare su bene. Poi la perdo di nuovo, ma su pezzo diritto riesco ad arrivare alla sua ruota. Rimango lì, finché non stiamo per entrare nel campo quando con una forza che non so da dove arriva riesco a superarla. Ma lei non molla: è attaccato alla ruota. Manca mezzo giro alla fine. Arriviamo insieme all’ostacolo, sono sempre davanti. Che adrenalina ! Non ho mai fatto un fine gara così insieme a qualcuno. Ho il cuore a mille e non per la fatica !!  Su ogni curva arriviamo insieme, rischiamo tutte e due…. Abbiamo una voglia pazzesca di arrivare una davanti all’altra !! Vedo l’arrivo e so di avere ancora gamba e con l’ultima spinta taglio per prima il traguardo !!

Che bella gara. Il percorso mi è piaciuto tantissimo, forse di più degli altri che ho fatto finora. (Va bene, so che sono solo 6….:-) 

Dopo una gradita doccia calda, non ho resistito al panino con la salamella…… avevo troppa fame !! I primi tre di ogni categoria sono state premiati con una bellissima medaglia d’oro, un bel ricordo ! Molto gradita grazie !

 

GARBAGNATE IN FESTA AL PARCO DEI BAMBINI

GARBAGNATE IN FESTA AL PARCO DEI BAMBINI - MASTERCROSSMTB

              GARBAGNATE IN FESTA

 

Achille Bernareggi, Presidente della storica Garbagnatese che con le sue cinquantatre  candeline si ritiene  coscritta dell’Udace, come al solito rifugge dai riflettori e a luci spente continua a predicare che il “suo” team  è un gruppo contadino, che si rimbocca le maniche tutto  all’anno con l’entusiasmo tipico di chi sa di fare la giusta e, tanto per non smentirsi, al parco dei bambini, sede di tappa della 7^ prova del nostro Master Garbo / GM Ceramiche, allestisce una mega gara alla quale si presentano  centoventi amatori e fra questi  ben cinque campioni italiani in carica, praticamente  la crema del fuoristrada Udacino con il chiaro intento di divertirsi e dare spettacolo. E infatti , quando  i capaci  giudici di Fabrizio Scaramuzzi  danno  fuoco alle polveri , lo spettacolo pirotecnico s’infiamma ad opera di Emilio Caroni che  s’invola solitario e al suo inseguimento si pone Davide Montanari, l’agricoltore modenese campione di sport e di educazione che può solo limitare i danni ma, se avete un euro da giocare, puntatelo anche su di lui perché … vede il tricolore. Anche il Senior Gabriele Guidali, perfettamente a suo agio su percorsi veloci e tecnici, ha interpretato la gara col piglio dell’attore protagonista e ha incantato il numerosissimo pubblico che ha applaudito anche chi inseguiva a breve distanza, nella fattispecie Mirko Pinton, Claudio Rizzotto e Claudio Pivotto … scusate se è poco e si è guadagnato gli applausi e il bacio appassionato della sua splendida compagna che quando può lo segue a distanza … ravvicinata. Anche il Cadetto Leonardo Bonato impone il suo cochtail di fisicità e atletismo e festeggia al successo con una gara perfetta “bagnata” da una atmosfera di festa generale, un po meno felice Luca Camarella, secondo, ostacolato sul finale da qualche doppiaggio ma, avrà tempo e modo di rifarsi. Mamo Pagani da qualche gara non vinceva  e non era  da lui restare a lungo all’asciutto, anche se, bisogna dirlo, ha un avversario ostico e ben preparato come G.Luca Pivotto che oggi  ha … bigiato e allora Mamo, che con la vittoria ha un rapporto tutto suo e quasi confidenziale, si riprende la  luce della ribalta e arriva tutto solo ai danni di Bruno Sanetti  e Franco Scapin. Angelo Tosi  è un big che ha riempito le bacheche di trofei e soddisfazioni, leader dei Gentleman ,  ha sempre la prua  puntata sulla vittoria e sono davvero pochi coloro che possono fargli perdere la bussola, uno di questi è Massimo Valsesia, oggi secondo  ma non umiliato, infondo ha perso solo in volata e  ha lottato come un leone, mentre nelle retrovie è  Roby Stagnoli che anticipa il duo Pietta/Ciccardi. Anche i Super A hanno un capogruppo, si chiama Lucio Pirozzini e monopolizza la vetta grazie alle doti di forza e grinta con le quali ha fatto ballare sia Aldo Allegranza che Franco Buttò che hanno il torto di concedere troppa libertà  al forte piemontese della  Valdossola  che firma un’altra  prova d’autore. Chi non ha goduto di troppa libertà e stato il Super “B” Claudio Guarnieri  che aveva alle costole un  mastino napoletano come Vincenzo Vezzoli che gli ha fatto penare le pene dell’inferno prima di lasciarlo andare e solo pochi  secondi  è lo spazio  temporale tra il loro  Inferno e  Paradiso. Molte donne sanno confezionare belle torte col buco in mezzo ma,  il buco della torta di Barbara Fanchini (Donna “B”) è più rotondo di quelle di Simona Etossi e gli vale un’altra vittoria …. saporita ma il gusto di vedere primeggiare Janine Jackson  ( Donna A) è impagabile. Oggi batte Simona Bona, molto più quotata di lei ma, l’inglesina volante , sempre sorridente , né si abbatte quando perde  e né di esalta quando vince: si diverte e basta. Fra  i ragazzi Debuttanti, Fabrizio Buttò s’è messo in testa l’idea di vincere e ha costretto i suoi avversari a fare gli … straordinari , fra i più attivi si segnalano Edo Beltrami e Mirko Ruggirello. Bella e corposa come al solito la premiazione nel salone che il Sindaco Dott. Leonardo Marone ha concesso come atto dovuto perché  -ci dice convinto- attorno alla Garbagnatese  si  è creato un bell’ ambiente che gratifica  non solo gli amatori, ma anche la gente semplice  di Garbagnate che s’identifica in questo gruppo dalla mentalità operaia, specchio di una città che sa, come fosse un comandamento, che i risultati sportivi e sociali si ottengono procedendo nel solco del duro lavoro, a volte scomodo ma molto appagante e , continua l’assessore allo sport Vincenzo Soleo, se non ci fosse la “ciclistica”, questa città sarebbe priva di un punto di riferimento. Non solo Garbagnate – diciamo noi-  ma anche il popolo del ciclocross targato Garbo /GM Ceramiche e l’Udace in generale.

Carmine Catizzone