Home » Gare » MASTER SPORT&SPORTS 2013 » CERRO MAGGIORE 28/4

CERRO MAGGIORE 28/4

A COLOMBO IL MEMORIAL ANGELO GIZZI

A COLOMBO IL MEMORIAL ANGELO GIZZI - MASTERCROSSMTB

 A MARCO COLOMBO  IL MEMORIAL  ANGELO GIZZI

 

Le  magliette degli ottanta iscritti a fine gara erano tutte grigie, come le loro facce piene di fango e come il cielo plumbeo di Cerro Maggiore, sede di tappa del corposissimo master Sport & Sports  che per l’occorrenza ha ricordato un grande uomo come l’indimenticato Angelo Gizzi, assessore e sportivo vero che da qualche angolo di Paradiso s’è goduto lo spettacolo. Puntualissimi agli ordini del giudice Colombo partono i gentleman  e poi via via tutti gli altri in un carosello di emozioni che ha entusiasmato tutti. L’exploit  più eloquente ce lo confeziona un grandissimo Marco Colombo che partendo dal quarto box  con un gap di due minuti , scardina la sua categoria e infligge una quaresima di distacco agli incolpevoli Giorgio Rusca e Davide Rossoni che fra il serio e il faceto ci dicono: “Da quando ha cambiato l’alimentazione va come un treno,  dobbiamo andare anche noi a mangiare alla Ca’ di Ran di Moncucco”. Se la vittoria del cadettoAlessandro Bellotto  arriva come una liberazione per la marcatura asfissiante del campione italiano ciclocross  Manuel Ballini che ha ceduto solo in volata sul golden boy degli Skorpioni, quella di … moto perpetuo Nico Valsesia è stata da cardiopalma. Il veterano amante delle  gare cost to cost  ha dovuto lottare allo sfinimento per aver ragione dell’esplosivo e grintoso Simone Fiore e alla fine solo  10/12 cm li separano sui tappeti elettronici gestiti da Renato Poletti  oltre i quali i numerosi fotografici immortalano i sorrisi di entrambi . Molto bene anche Giuseppe Sorrentino e Davide Bionda , un ragazzo dal cuore d’oro.

Il super  “A” Cirillo Tomè nella gara  in memoria di Angelo Gizzi ha dimostrato muscoli e vivacità che inchiodano le aspirazioni di Aldo Allegranza  che sta crescendo a vista d’occhio e quel Lucio Pirozzini ,  il più titolato degli ultimi anni, che ci teneva a far bene ma chi  ci ha più impressionato è  stato il super “B” Fausto Bellotti che s’è preso tutto il “cucuzzaro”  spadroneggiando con la faccia da “guerra” in lungo e in largo nei campi  inzuppati all’inverosimile di Cerro Maggiore  per riportare alla ragione chi, come Gregorio Sottocorna e Paolo Pisoni sognavano  una giornata da soldato Ryan.

Adrenalina pura anche nei gentleman dove il “signore” è risultato Roberto Slanzi , capace di distanziare un dolorante Massimo Valsesia  dopo un’aspra lotta durata 1h e 17’ e  sul traguardo hanno fatto fatica anche le sue figlie a riconoscerlo coperto di fango  com’era, Stefano Cavallin e Valter Scarponi arrivati dietro, hanno dovuto addirittura esibire un documento di riconoscimento . Lo junior Simone Bertolli  ha dimostrato la rabbia tipica di chi vuole confermare un trend  positivo che quest’anno lo ha visto sempre sul podio e leader di categoria e per farlo ha dovuto battere Mattia Torraco, Manuel Calcaterra e Moreno Sibilia.

I nostri primavera? Forze fresche, energie purissime e risorse da capitalizzare che alla lunga pagano. Anche oggi  è stato Robertino Sartore a sbancare la categoria piegando la resistenza di Jacopo Barbotti e Nicolò “  mola mai” Tumiati mentre nei più grandicelli è Mirko Pellegrini  a incoronarsi RE in virtù delle sue tante frecce in possesso del suo arco che obbligano Gabriele Romano’ e Luca Bergamelli a lasciare libero il gradino più alto del podio. Le altre vittorie vanno al debuttante Daniel Sartore, alla donna “A” Lara Caspani e alla matriarca Clara Perletti. Bella, signorile e gradevole la premiazione al cospetto del Sig.r Sindaco Antonio Lazzati che ha avuto parole commoventi per il suo ex assessore Angelo Gizzi ma anche gli assessori Enrico Croci Giovanni Cozzihanno confermato la loro vicinanza  alla vedova Sig.a Piera Gizzi e ai figli Alessio e Thomas che commossi hanno ringraziato chi , come Antonio Cozzi, la Garbagnatese  e chi scrive, si spendono per  chi nella vita ha ricevuto più lacrime che sorrisi, per chi ha come partner  la malattia, l’handicap, il dolore.  E’ una lotta, lo sappiamo, ma fino a quando il nostro ambiente è popolato da gente perbene e ragazzi meravigliosi che amano la vita e lo sport , il cielo, anche se plumbeo, ci sembra sereno e da qualche angolo, magari nascosto  dietro una nuvola, l’assessore  ha gradito e ringraziato tutti coloro che hanno aiutato come hanno potuto, nell’allestimento di  questa gara socio-solidale che nonostante la crisi economica e il patto di stabilità viene esaltata nel nome dell'Acsi settore ciclismo.


Carmine Catizzone