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CASTRONNO 22/1/12

JANINE A CASTRONNO... E VAI

Castronno

 

Dopo una settimana di pausa dalle gare in quanto non potevo partecipare ai Campionati Italiani oggi torno a correre a Castronno. Faccio il giro di prova del percorso, primo pezzo un po’ nella palta, poi scorrevole. Tantissimi single track bellissimi e veloci con radici e ceppi da schivare  e  tanto da guidare. In più una salita bella tosta e scivolosa che chiedeva potenza e agilità per andare su senza mettere giù un piede. Mi è piaciuto subito il percorso, perché non era né facile,né noioso !!

Parto e rimango dietro Barbara e Sabrina per un po’, cioè molto poco ! Nella parte fangosa hanno un passo in più di me, e pian piano si allontanano da me. Ci vuole una bella padronanza della bici oggi, a me questa manca ancora un po’ !!! Cmq sulle discese e la salita sento di andare meglio in ciclocross che in MTB ! castronno6aDopo 3 giri vado un po’ in crisi e mi manca la gamba. Mi sento un po’ stanca in questo periodo. La stagione è stata lunga e inizio a sentire un po’ la fatica. Non vedendo più Barbara e Sabrina, e non avendo nessuno dietro di me mollo un po’. E senza esagerare finisco la mia gara con tanta fatica comunque !! 3° assoluta e 1° donna A. Il percorso di oggi e stata per me una delle più belle del circuito, molto selettivo. Infatti non sono riuscita per niente stare dietro alle prime due donne, molto più forti e con più esperienza di me. Ma non mi faccio problemi ! Sono molto contenta di come mi sta andando la mia prima stagione di ciclocross.castronno7

 

In più oggi ho vinto la mia 2° maglia della stagione, il 1° criterium di Varese. Un altra bella sorpresa !  

 

LOCALOVE RACCONTA CASTRONNO

LOCALOVE RACCONTA CASTRONNO - MASTERCROSSMTB
Siamo a Castronno 
Sole a palla e temperatura spettacolare
Mi faccio due o tre giri dell'anello gara 
Decido per togliermi l'intimo windstopper i gambali ed il sottocasco
Tengo giusto i guanti ma saranno superflui perche' andro' poi in ebollizione dura 
Siamo alla penultima del Master Garbo di Ciclocross 
I giochi sono ormai fatti 
C'e' aria di festa 
Ci ci schernisce bonariamente 
Ma poi quando ci si allinea sale la carogna 
Siamo in 22
Veterani pronti ? viaaaaaa !!!
15 metri di asfalto poi curva a destra sterrata 
Subito uomo a terra alla prima curva 
Un po' di intruppamento e quelli che non han messo il piede a terra prendono gia' il volo e li vediamo davanti 100 metri che curvano nel bosco ...
Iniziamo a remare 
La salita nel bosco ci manda subito fuorisoglia 
Si sprecano watt ed ossigeno 
Il percorso e' perfetto per una gara di Crosscountry un po' meno per una di Cyclocross ma ovvio si prende quello che passa il convento e pedalare, pedalare piu' duro che si puo' !!!
Abbiamo solo una sezione di prato con ostacolo ma poi e' tutto slalom tra alberi e infime radici che butteranno a terra piu' di un concorrente tra cui nomi illustri come Vacchini e Cortinovis ...
Mi ingarello con Rogora che oggi mi pare alla portata ma proprio quando decido che e' tempo di forzare mi cade la catena e perdo una quindicina di secondi che non recuperero' piu' .... un po' per qualche doppiato che non mi da strada un po' perche' mi son demotivato ed un po' perche' piu' di tanto la gamba non spinge seppur oggi mi ha dato delle belle sensazioni soprattutto in salita
Chiudo ottavo
Bene 
Ora io e la aibis siamo gia' concentrati con la testa all'Europeo di Belgioioso che dalle previsioni meteo di oggi sara' corso in una giornata con temperature vicine allo zero e sotto abbondante acqua mista a neve
Si prevede quindi quel pantano devastante che quest'anno e' completamente mancato ...

In Mud We Trust !!!

CASTRONNO RICORDA ENRICO DALLA BONA

CASTRONNO RICORDA ENRICO DALLA BONA - MASTERCROSSMTB

CASTRONNO RICORDA ENRICO DALLA BONA 

Il nuovo anno è appena cominciato e già molte sono state le soddisfazioni  e le gioie per i big del celeberrimo Master Garbo/GM Ceramiche che ribadiscono  forte e chiaro il concetto che non è poi così difficile arrivare ai vertici nazionali, il difficile è rimanerci e amatori del calibro di Valsesia, Guarnieri , Fanchini e Bramati  ci  sono riusciti e si sono ricompattati nel ciclocross di casa nostra, tuffandosi  con addosso il tricolore nel ricordo di un grande amatore scomparso 35 anni  fa e che come loro era  campione italiano. Si chiamava Enrico Dalla Bona ed era amico fraterno del Pres. Prov. Mauro Vanoni e da allora il buon Mauro, con religiosa puntualità lo ricorda con un Memorial che è fra i più sentiti del panorama Udace e anche il sindaco Luciano Grandi ha parole di elogio per questa impagabile fede. Primi  a partire sono i giovani e subito il cadetto Andrea Bonollo, faccia da bravo ragazzo e idee chiare in zucca , dimostra che lo scorso anno non ha  vinto  dieci gare su strada per … caso, parte forte e fa subito il vuoto, batte nettamente Luca Camarella e Mattia Lunardi  dimostrando soprattutto a se stesso che può togliersi  belle soddisfazioni  anche nei cross. Altro giovane che nuota sereno nel mare calmo delle sue convinzioni è senza dubbio il senior Mirko Pinton  che con una tattica di gara accorta porta a otto il suo bottino personale e considerando che ha corso dieci gare, la sua media è altissima e oggi ne fanno le spese sia Claudio Rizzotto che Marco Memelli che già alla prima gara  … vede il podio mentre anche la new -entry  Massimo Bonetti, (junior) alla sua prima gara di cross centra la vittoria su un buon Francesco Scapin e uno stanco Andrea Veluti. Il  veterano   Emilio Caroni  è un leader , lo sappiamo tutti, e come tale è un modello portatore sano di passione e abnegazione allo sport  inteso come stile di vita e nel suo vademecum la parola “vittoria” la trova stampata in copertina e la pronuncia ovunque spilla un numero sulla maglia. Anche Castronno non sfugge alla sua regola e conquista ancora una volta la prime pagine dei vari siti con una fuga solitaria con distacchi non importantissimi per via di malanni stagionali, ma anche per la resistenza di Luca Luraghi e Alex Monetta. Riparte a suon di scatti e allunghi la marcia trionfale di Lucio Pirozzini che in due anni ha perso solo una gara, quella di Selvazzano e schianta  gli ostacoli Giuseppe Ghidoni  e Giorgio Bano che devono  lottare caparbiamente per difendersi dalle insidie di Giuseppe Basso e Franco Buttò. Crederci è il primo passo per raggiungere ogni obbiettivo, anche quello che pare più difficile. La pensa così anche Edo Bertrami , per nulla rassegnato a fare la vittima sacrificale all’aggressivo tris campione italiano Lorenzo Bramati e si è fatto un bagno di autostima  regalandosi  una vittoria con i fiocchi e non importa se a cento metri il buon Lorenzo è stato un po ostacolato da un doppiato perché Edo è stato lì fino alla fine e ci ha … creduto. Il campione italiano gentleman  Massimo Valsesia Vuole sempre vincere, per indole, ma in gara ci sono anche gli altri e riuscirci non è né facile  né scontato, se poi il tuo rivale si chiama Angelo Tosi il compito diventa ancora più arduo. Hanno dato spettacolo i due campioni , come a Selvazzano e anche nel … catino di Castronno hanno deliziato il numeroso pubblico che ha sportivamente applaudito sia Valsesia che porta in trionfo il tricolore , sia Tosi per averlo messo in difficoltà nella prima parte di gara per poi cedere sul finale. Bravissimi i primavera che hanno trovato in Biagio Borella e Alex Viaretti i loro leader  e piccoli trascinatori e promettono al  gruppo Iride Cycling team molte emozioni , certo , giocando giocando. Chi non gioca più da un pezzo è il super “B” Claudio Guarnieri, fisico possente, tecnica raffinata e agilità sono il suo pedigrèe e anche a Castronno ha fatto vedere il suo talento complicando la vita a Vincenzo Vezzoli e a Gregorio Sottocorna, resuscitato come Lazzaro.  Evidentemente è nel destino di Janine Jackson ( donne “A”) impazzire di gioia per via dello sport e così , come nel podismo, si sta togliendo belle soddisfazioni anche nel cross oltre che  nella mtb.  Oggi batte Patty Caimi e cris Cortinovis e domenica c’è l’europeo …. idem per Barbara Fanchini (donne “B”) ma ha rischiato grosso con una tenace e combattiva Sabrina Bellatti. Bella, corposa e generosa la premiazione , come sempre qui a Castronno che ha visto trionfare fra le società la Juventus del ciclocross, il team F.li Rizzotto Coop Lombardia.

Carmine Catizzone