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CASTELLETTO T. 11/3/2012

SILVIA BARBERO COL CUORE ... AMMACCATO

SILVIA BARBERO COL CUORE ... AMMACCATO - MASTERCROSSMTB

SILVIA BARBERO 

COL 

CUORE 

AMMACCATO


Le emozioni di Castelletto Ticino hanno inizio col minuto di raccoglimento che gli organizzatori hanno fatto osservare per rispetto del dolore che ha colpito una nostra … figlia, Silvia Barbero, che ha perso il caro papà Luigi Antonio solo qualche giorno prima. Queste le sue poche ma  sentite parole: “ vi ringrazio per tutte le testimonianze d’affetto che ci avete riservato, certificando così il concetto che noi del master siamo una grande, vera, magica  e sincera famiglia”. L’altra emozione ce l’ha riservata Stefano Varsalona, appassionato sponsor che nonostante il difficile periodo che viviamo  continua a starci vicino perché - ci dice convinto- siete un grande gruppo e non dimenticate mai  l’aspetto sociale. In centonovanta amatori  allacciamo il caschetto quando il presidente operaio Alberto Filippini li sistema nelle griglie di partenza e quando partono, lo Junior Alessandro Maiuolo sembra morso da una tarantola. Parte fortissimo perché -sapremo alla fine- serviva una vittoria scintillante per garantirsi il non trascurabile vantaggio di affrontare con entusiasmo e autostima un calendario faticoso e lungo come quello targato Sport & Sports. Hanno dovuto fare gli straordinari Donato Gioiosa e Giorgione Rusca che lo seguono in classifica ma su percorsi così impegnativi , lo scalatore di Battistella è davvero superlativo.  Ci sono gare in cui più che la tattica conta il cuore, la grinta e la capacità di soffrire e se riesci ad alzare le mani da vincente dopo aver resistito alle scorribande di pirati dei Senior del calibro di Federico Galfrè e Claudio Siviero, bhè, il successo vale doppio, come nel caso di Flavio Pedon che ha saputo alzare e di molto l’asticella. Chi pensava che la sfida dei Veterani fosse una questione privata fra gladiatori del calibro di Domenico “Maciste” Agostinone, Carmelo Cerruto e Mauro Tursi ha dovuto ricredersi in fretta, infatti, un determinatissimo Mauro Milani ha fatto ricorso a tutte le sue energie fisiche e mentali per piegare i suoi agguerritissimi avversari. C’è riuscito e il distacco di quasi un minuto su tutti ci dice che ha pure molto fondo e la sua riserva è molto capiente. Ancora il new entry  HR Team Bortolami, categoria Cadetti  Luca Camarella,  mette in vetrina i suoi muscoli che fanno impazzire tutta la categoria. Netta la sua superiorità affinata dal ciclocross, a dimostrazione del fatto che il … lavoro paga, e quest’inverno l’ex federale ha lavorato moltissimo e ora passa all’incasso ai danni dei pur volitivi Alessandro Bellotto ( bellissimo il  sul suo blog http://www.alebellotto.blogspot.com/) e Roberto Martina due ragazzi educatissimi e sportivi nel dna. Vittoria e commozione per Silvia Barbero che ha corso col cuore ammaccato per la perdita del caro papà Luigi Antonio che da qualche parte del cielo ha osservato il suo … scricciolo biondo trionfare sull’imprenditrice Alessia Della Valle e una sfortunatissima Janine Jackson mentre nelle consorelle della fascia “B”, nulla di nuovo sotto il sole, è sempre madameSimona Etossi che senza dannarsi troppo porta  a casa i fiori e gli applausi vanamente contrastata da Isabella Corazza e Monica Grendene. Sceglie una gara storica e fascinosa come quella di Castelletto, il Debuttante Giacomo Cavalieri,  per scacciare il fantasma che si erano incarnato nel recente passato, nelle sembianze di Mirko Ruggirello e lo fa in modo perentorio scavando un distacco di due minuti per porre il sigillo sulla seconda stagionale, terzo il giovanissimo Fabio Bedogni. Il signore degli anelli, Lucio Pirozzini, dal fair play morale e sportivo cristallino, vince l’ennesima prova davanti ad un pubblico festante  che dispensa applausi anche ai battuti Aldo Allegranza, Giuliano Garlaschè, Danilele Sinigallia e Franco Bertona ma chi ha rischiato grosso è stato il super “B” Ambroes Temporiti ad opera di Angelo Gattoni, un felino che corre sempre con gli artigli affilati, bene anche Giuseppe Rondi e Fausto Bellotti. No, proprio non ci stava il Primavera Simone Rainoldi  a recitare la parte del desaparecido, lui che per natura è un funambolo della bici e arriva a soli cinque secondi dal leader Alessandro Viaretti, ma anche Edoardo Loggia c’è, come pure Gloria Manzoni e il Primavera 2 Biagio Borella che si prende subito la rivincita su Jacopo Barbotti, aggredendo il percorso e gli avversari più grandicelli con la determinazione che è figlia delle sue convinzioni. Ottima l’accoglienza al laghetto dell’Arquello dove il laborioso gruppo di Patron Valli ha piantato  le .. tende, come pure le premiazioni garantite da sponsor seri e appassionati come Borgognello, Sport & Sports e amministrazione comunale, e con un bel ristoro finale si conclude l’ennesima magia che nel nome dell’Udace s’archivia come successo ampiamente annunciato.

Carmine Catizzone


LA GARA DI ... ALESSANDRO BELLOTTO


Questa mattina sveglia alle 7:15 per andare a fare la gara di Castelletto Ticino. I dubbi alla vigilia erano tanti. Andrà bene la 29er nello stretto? Andrà bene la 29er sugli strappi? Andrà bene la 29er nei pezzi tecnici? Le risposte sono arrivate tutte.
Arriviamo al laghetto dell'Arquello, io e il mio meccanico/accompagnatore/addetto al cambio borraccia/papà, Sergio, e vado a iscrivermi. Torno alla macchina, mi cambio e inizio il riscaldamento ma...c'è un rumore strano e la bici sembra frenata, faccio 300 metri e mi accorgo che la ruota anteriore non gira bene. Torno indietro e la sistemiamo in un attimo.
Arriviamo in griglia e inizio a pensare alla gara e alla partenza. A differenza di settimana scorsa non partiamo per primi e quindi ci sarà da sorpassare. VIA..!! Parto forte, mi porto davanti a tutti ma poi aspetto Luca Camarella e lo faccio passare, i primi chilometri sono piani e li facciamo fortissimo, poi inizia la salita. Me la cavo bene con i sorpassi e non perdo la ruota di Luca. Arriviamo in cima alla seconda salita tecnica e sono costretto a scendere per affrontare l'ultimo pezzo mooolto ripido; qui "el Cameador" (Camarella n.d.r.) prende qualche metro. Dopo poco si entra nel crossodromo e qui è divertimento puro. Salite, discese, salti. Tutto a manetta. Proseguo la mia corsa ad un buon ritmo e raggiungo anche il mio compaesano Attilio Bedogni, che mi dice di non essere in giornata, infatti si stacca ma poco dopo devo fermarmi perché a causa di una cambiata sbagliata la catena cade. La rimetto a posto e ricomincio i sorpassi. Raggiungo di nuovo Attilio e facciamo insieme tutto il giro fino al traguardo. Alla fine sono secondo e 12° assoluto. La bici va benissimo, le gambe girano abbastanza e il divertimento c'è sicuramente stato. Ora mancano solo 7 giorni alla gara di CASA (Vedi QUI), potete venire in tanti basta che non rompete i soprammobili e non sporcate i pavimenti con le ruote se no mia mamma si arrabbia. =)

 

 

 LA GARA VISTA DA JANINE JACKSON janinejackson1.blogspot.com/

Masters Castelletto

 

Per me questa settimana inizia il circuito Masters. Sabato pomeriggio insieme a Biagio e Alessia andiamo a provare il percorso di Castelletto alle 17.30 di sera !! L’abbiamo fatto con molta tranquillità…. Qualche bel strappetto subito all’inizio, tanta single track e poi le discese….. Quelli nella pista da cross divertentissimi !! Gli altri per me un po’ meno…sono andata in crisi e sono scesa a piedi a guardare Biagio e Alessia affrontarle come se fosse niente….insomma demoralizzata al massimo……

Giorno gara….

Che bello vedere la famiglia Masters dopo la pausa invernale ! Ritiro il chip e numero, quello dell’anno scorso (grazie Renato !) Vado con la Simo a fare un po’ di riscaldamento, fa anche freddo stamattina. Il tempo vola ed è  ora di partire ! Partiamo, e visto che il primo pezzo e in pianura il ritmo e subito alto. Sono a ruota di Simona e spingiamo di brutto !! Sento che le gambe girano subito bene e riusciamo a guadagnare sulle altre ragazze. Arriviamo alla salita, quella più lunga spacca gambe….Bruciano i muscoli qui !! La Simo ha una spinta più forte ma riesco cmq a starle dietro.

E vero quanto e diverso in gara. Mi sento molto più disinvolta e ho più confidenza in me stessa. Finiamo la discesa usciamo dal bosco sull’asfalto, cambio e cade la catena..noooooooooo !!!!!!!!!!!!  Che nervoso……proprio oggi che stavo andando così bene ????? Nella frustrazione non riuscivo a rimetterla a posto, tremavano le mani…un incazzatura addosso…. Mi sorpassano Alessia e Silvia e una marea di gente ! Finalmente dopo 3 tentativi riesco a sistemare la catena e riparto ma ormai ho perso le 2 posizioni….. Non mollo e provo a recuperare un po’. Niente da fare….Vedo più avanti la maglia tricolore di Alessia, in salita riesco recuperare un po’ ma appena inizia la discesa lei vola via. In discesa non la batte nessuno !!! Invece io sono scesa un paio di volte a piedi ancora…….Però non sono andata male come ieri. Taglio il traguardo in 3° posizione. podio   Non sono soddisfatta perché ho buttato via una gara per la caduta della catena………

Simona ha vinto l’assoluto e donna B, e insieme a lei e Alessia siamo andate a fare un altro giro in quanto la gara era di solo 12 km per le donne, passo cicloturista ovviamente !Anche oggi non ho avuto problemi con la 29r e non  so se tornerò sulla 26…….

L’atmosfera delle gare Masters Sport e Sports nel primo e dopo gara ma anche durante è unico. Non e solo l’agonismo che conta qui, c’è tutto il resto. Siamo veramente una grande famiglia e non c’è niente da invidiare ad altri circuiti  !!