Home » Non solo master » I NOSTRI RAGAZZI ... » CASA PALZOLA .. LA NOSTRA

CASA PALZOLA .. LA NOSTRA

CASA PALZOLA … DA GUSTO AL MASTER SPORT & SPORTS

 Foto

Come  da  programma  oggi  28 – 01 – 2013  si  è  riunita  la  commissione  del  Master  M.T.B. Sport  &  Sport  per  completare  i  lavori  iniziati  mercoledì  23  C.M.

Appuntamento  in  casa  Palzola  alle  15 e 30.

Con una puntualità  da  orologio  Svizzero  arriviamo  quasi  tutti   contemporaneamente.  Primi: Carmine  Catizzone  col  sottoscritto    e  Nonno  Arnaldo  poi  il  Pres.  Prov. di  Novara  Alberto Filippini  e  per  ultimo  il  fantasioso  Franco  Bertona  meglio  conosciuto  con  lo  pseudomino  di  Fraberto.

                                                                           Foto

La  gentilissima  e  carinissima   segretaria Katia, dopo  essersi  sincerata  delle  nostre  buone  intenzioni, ci  fa  accomodare  nell’ampio   ufficio delle riunioni che   il signor  Sergio  Poletti  patron  della  ditta  “Palzola” ha predisposto per noi.

A  lavori  iniziati  sentiamo  un  leggero  bussare  e  con  fare signorile    s’affaccia  sorridente  il  signor  Sergio Poletti.

“Posso  o  disturbo?”

 E  Carmine :“Prego  Signor  Poletti,  faccia  come  se  fosse  a  casa  sua!”

Io,  se  devo  essere  sincero,  mi  sentii  un  po’  imbarazzato : il  padrone  di  casa  che  chiede  permesso  di  entrare in casa sua? ...Non  c’era  logica.  Poi  capii  dal  suo  sorriso da vero gentleman  come  si  può  interpretare  l’ospitalità.

Al  nostro  invito  si  siede  a  tavola  con  noi.  Carmine  con  il  suo  fare:  capace  e  saudente   si  mette  ad  elencare  pregi  e  difetti  del  Master  M.T.B. 

 Foto 

Ul sciur  “Palzola,” da  buon  esperto  e  con  cognizione  di  causa  partecipa  attivamente  alla  discussione  dando  consigli  e  chiedendo  pareri. Quando  la  discussione  scivola  sulla  qualità  dello  Sport & Sports  di mountain-bike   Carmine  fa  presente   che     Stefano  Varsalona,  titolare  del fornitissimo negozio  “Sport e Sport”  è  colui  che  sponsorizza  il  Master  ma nonostante ciò ha una preghiera da rivolgere al’attenzione del terzo fornitore italiano di formaggi che ci sta ospitando : “E’   possibile  attraverso  la  sua  proverbiale generosità  arricchire  le  nostre gare  di  Gran Fondo  spalmandole   della  tenerezza  del  suo  prodotto  sui  crostini?”

Il  signor  Palzola  con  acutezza  guarda  Carmine  e …?

“Quante  gare  dobbiamo  spalmare?”

E  Carmine  a  spiegare: “Sono  5  le Gran  Fondo  del nostro circuito”. La replica del sciur Palzola, amante di teatro e di biciclette è perentoria : “Mi  scusi  Catizzone,  ma  in  totale  le  gare  che  disputate  quante  sono”?

“Salvo  ripensamenti o new entry  sono  26”.

 “Ma  allora  perche’  non  spalmarle  tutte?”

                                                                     Foto

“Vede  Catizzone - prosegue l'amico sponsor -  lei  deve  solo  calcolare  quanto  prodotto  le  serve, comunicarcelo  qualche  giorno  prima  e  passare  a  ritirarlo, mi  creda  non  ci  sono  problemi e del resto, il criterium di ciclocross da noi sponsorizzato è andato oltre la più logica e rosea previsione, perché non continuare con questo bel rapporto”?

A  questa  risposta  Carmine  sorrise  come  pure  Fraberto.  Motivo?  Conoscendo  il  signor  Palzola, da  più  tempo,  non  si  sarebbero  aspettata  una  diversa  risposta. 

Filippini  invece mi  guarda  con  occhi  sgranati,  sempre più incredulo.  Lui,   l’Alberto,  per  avere  qualche  omaggio  deve  fare  i  salti  mortali.

Ora,  permettetemi  una  divagazione. 

Circa  un  mese  fa  nel  dedicare  una  poesia  alla  Silvia  Bertocco  mi  affidai  all’estro  poetico  che  mi  guidò ( per  far  emergere  il  personaggio  Silvia) sotto  la  volta  di  cieli  limpidi  dove  convivono  bellezza,  bontà,  onestà  e  madonne  consolatrici.

Questa  divagazione  per  dirvi  che  anche  oggi  da  sotto  di  questi  cieli  è  uscita, almeno per me, un’altra  graditissima  sorpresa.

Noi  ci  siamo  presentati,  nella  ditta  del  signor  Palzola, un  po’  titubanti  quasi  timorosi  nel  chiedere  (anche  perchè  ci  da  già  tanto) un  po’  di  gongorzola  e  lui  il  signor  Palzola,   non  solo  ci ha dato  oltre  misura  ma,  con  con  il  suo  fare,  semplice  e  cordiale,  ci  ha  sostenuto  moralmente  dandoci  la  carica  per  continuare  in  questo  volo,  sotto  quei  cieli  limpidi dei nostri masters  dove  le  belle  sorprese  non  mancano  mai  e  dove,  aggiugo  io, è  fuoriuscito  un  signore  d’altri tempi qual’è  Sergio  Poletti.

Egregio  signor  Poletti,  questa  mia  non  vuole  essere  una  sviolinata  da  “rapaci”  ma  è  il  semplice  sfogo  di  un  animo  semplice,  come  semplice  è  il  mio  trascorso  da  intellettuale,  ma  che  crede  di  conoscere  le  persone  vere  a  prescindere  da  ciò  che  si  ha  in  termini  di  malloppo.  Essere  o  avere?  Non  le  sembra  un  bel  dilemma  esistenziale? 

A  questo  punto,  il  signor  Poletti,   per  pressanti  motivi  di  lavoro  ci  lascia  e  noi  ci  diamo  da  fare  per  ultimare  il  regolamento  del  Master  M.T.B. cercando  di  ottemperare  alle  esigenze  dei  corridori,  ma  anche  delle  società  organizzatrici  e  nel  rispetto  delle  norme  vigenti  salvaguardate  dai  presidenti  Provinciali, Regionali e dal vertice Nazionale.

     

Per  quanto  riguarda  l’apertura  alle  nostre  gare, per esempio,   ai  non  tesserati,  delucidiamo  sull’argomento:  dopo  aver  valutato  i  rischi in  caso  d’incidente  grave e/o gravissimo che  potrebbe colpire un nostro aderente,   riscontriamo che non sono   adeguati  i  riscontri  assicurativi,  la magistratura aprirebbe d’ufficio un’inchiesta dalla quale sarebbe davvero problematico venirne fuori e il rischio risarcimento sarebbe davvero elevatissimo. Preferiamo  soprassedere e non esporre a gravi rischi i nostri organizzatori.  

La  nostra  speranza  è  d’aver  accontentato  tanti  di  voi e salvaguardato chi organizza  anche  se,  purtroppo,  qualcuno  avrà   sempre  da  ridire.

 

Ci  accomiatiamo  dal  signor  Palzola  con  una  calorosa  stretta  di  mano,  come  si  usa  tra  uomini  veri, soddisfatti da quest’incontro da pelle d’oca che resta nel cuore e nella memoria di chi le vive e ci piace rimarcare quello spirito di reciproco rispetto che animano le persone che valgono e si adoperano per il bene comune. Grazie a Dio, Sergio Poletti è una di queste!