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BUONA LA PRIMA A MAGGIORA ... CON 18 PRIMAVERA

BUONA LA PRIMA A MAGGIORA ... CON 18 PRIMAVERA - MASTERCROSSMTB

BUONA LA PRIMA DEL MASTER SPORT & SPORTS A MAGGIORA


Vittorie spaziali, giornata da Oscar e Fontanetese Bike Adventures da dieci e lode. Questa è l’analisi dell’apertura del celeberrimo Master Sport & Sports  sponsorizzato da Stefano Varsalona e il suo gruppo  che a Maggiora apre la stagione delle ruote grasse e su un percorso altamente spettacolare sono molti gli amatori che confermano il loro carattere corsaro e lanciano già il guanto di sfida. Osservando i distacchi nelle  classifiche ci accorgiamo che in molti hanno già  … la gamba piena ma nei Veterani  il distacco tra il vincitore Mario Gulisano e lo sconfitto Marco Oglina ha lo spessore di un foglio di carta velina , solo due stupidi secondi , ma anche Andrea Bianco e il cow-boy Carmelo Cerruto fanno già sentire il fiato sul collo alla dea vittoria. Anche fra i baby Primavera il confine tra vincitore e vinto è nell’ordine di una ventina di secondi, del resto stiamo parlando della rivelazione vincente Alex Viaretti  e il campione italiano di ciclocross Alberto Barengo ai quali consigliamo di guardarsi dal quarto classificato, Simone “Bumbazza” Rainoldi che molto presto potrebbe vincere  a ruota alzata sui tappeti elettronici, cosa che è riuscita al più tenero di tutti, il Primavera 2 Jacopo Barbotti che s’è preso il lusso di battere Gabriele Miazza e il … capitano Biagio Borella e ci confermano che sono loro il nostro futuro , oggi erano in diciotto, mica bruscolini. Bella e forte la … mondina Gloria Manzoni, vincente  in tutto ciò che gira  a pedali. Nell’emisfero rosa “A”  è Silvia Barbero che trionfa sulla new entri Elisa Chinaglia mentre nelle donne “B” è l’altra bionda, quella che parla ai cavalli ma cavalca molto bene anche quelli d’acciaio, Monica Grendene che ha la meglio sul volto nuovo della Ternatese Isabella Corazza. Il Cadetto  Luca Camarella è un leader che sa dilagare come ha fatto oggi infliggendo distacchi pesantissimi ai suoi diretti avversari che oggi sono stati Davide Fornara e Alessandro Bellotto ma all’occorrenza sa vincere anche soffrendo, ha corso tutta la stagione del cross e ora la sua gamba è rodata e può sfoderare pedalate possenti,come pure il Debuttante Giacomo Cavalieri, altro crossista che ha … studiato alla scuola ciclocrossistica del Garbo / GM Ceramiche e attacca buttando gli occhiali come Pantani faceva con la bandana  (tanto paga papà) e vince senza dannarsi l’anima su Fabietto Bedogni e Philip Negro. Un altro amatore dalla mentalità vincente è senza dubbio lo Junior  Alessandro Maiuolo  che ha la meglio sul tatuatissimo Donato Gioiosa e il chilometrico Giorgione Rusca e strappa un successo importantissimo esattamente come il Senior Massimo Biola che da tempo ha costruito una mentalità vincente ma lo spread che lo separa da Federico Galfrè, Paolo Perotto e Moris Grande è molto limitato. Se vinci con uno o dieci goal di scarto, dipende molto dagli avversari, e oggi il bionico Super “A” Lucio Pirozzini … non ne ha avuti perché Carletto Tacca oggi  è l’ombra di se stesso  e quando si ricorderà di essere stato tricolore avrà un orgoglioso risveglio, diverso il discorso di Giuliano Garlaschè e Franco Bertona che ha avuto problemi fisici e non è al top, mentre chi finalmente vede la luce in fondo al tunnel è Claudio Giudici, oggi terzo nei super “B” ma per lui conta come una vittoria, quella sulla salute, mentre quella della gara è andata al .. galletto amburghese , stranamente loquace, Ambroes Temporiti che batte il buono per eccellenza Fausto Bellotti. La gara di Maggiora  termina fra gli applausi che avvolgono Alberto Marucco e il fido Biagio e incassano anche i complimenti per la bellezza e la pulizia del tracciato ma anche gli alpini brillano per l’apporto che in forma gratuita garantiscono come stile di vita ma è il ricordo di Paolo Erbetta che  stringe il cuore, un ragazzo d’oro che è salito al padre a soli 25 anni e la mamma fra le lacrime riesce a dire solo tre parole “ Paolo era  grande”. Nessun dubbio , anzi , se ha lasciato un vuoto così lacerante doveva essere davvero speciale , come speciale è l’attaccamento al nostro master se è vero che nonostante quattro gare in concomitanza non ne intaccano la partecipazione e ben  centottantadue amatori  hanno fatto sentire il suono  del micro – chip sui tappeti elettronici gestiti dal grande Renato Poletti nella prima del master che Alberto  e Marisa Filippini hanno condotto con la consueta professionalità.

Carmine Catizzone