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BORGO D'ALE 26/12/12/2012

SCONTRO FRA TITANI A BORGO D'ALE

SCONTRO FRA TITANI NEL CROSS  DI BORGO D'ALE DI


GIANNI "CATERPILLAR" RICONDA



La parola meritocrazia da un po’ di tempo è entrata nell’uso comune del nostro linguaggio e spesso è abusata da politivi, giornalisti, opinionisti ma pochissime volte rende onore a chi veramente  se lo merita. Oggi però, a Borgo D’Ale , il … nostro Gianni “caterpillar” Riconda è stato invaso, anzi , travolto dall’entusiasmo dei centocinquantasei  amatori che hanno potuto gustare l’anteprima del campionato Italiano che , a nostro modesto avviso, meritamente il nostro Ente Acsi Udace gli ha assegnato. I primi ad arrivare sul percorso abilmente disegnato da Gianni Riconda e Massimo Valsesia, sono  i capitani  della “corazzata “ Cicli Pengo, a seguire gli emiliani dell’emisfero emiliano  con Montanari e  Suardi  e infine tutti i lombardo - piemontesi che hanno ambizioni di tricolore.

Primi a partire i gentleman e subito Massimo Suardi fa capire che fa seriamente attaccando senza timori reverenziali  obbligando il terzetto delle meraviglie composta da A. Tosi, E. Cossetto e R. Stagnoli a dannarsi l’anima per  quaranta minuti più un giro senza però riacciuffarlo. Più o meno la stessa trama del film dei super “A” dove l’alpino di Macugnaga, Lucio Pirozzini, che … sogna  a pedali, tramite la bicicletta fa capire che per i suoi sogni è disposto a lottare e a soffrire ma anche Flavio Sommaruga e Aldo Allegranza non sono da meno e lo affiancano sul podio. Bella la lotta dei super “B” dove Claudio Garnieri e Antenore Scarpetta hanno … anticipato lo scontro al vertice che ci accingiamo a vivere al 20 gennaio. Oggi ha vinto Guarnieri  ma, se Scarpetta riuscirà a resettare gli obbiettivi mentali, l’impresa di rivestire il tricolore non è un impresa ardua, esattamente come  il senior  Orlando Borini che oggi ha impegnato un immenso Davide Montanari che ha dovuto fare ricorso a tutta la sua grinta e a tutti i suoi  potenti cavalli per raggiungere e staccare l’ex federale che ad un certo punto sembrava potercela fare.

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La bellissima vittoria del fuoriclasse Francesco Corradini serve ad abbellire la galleria degli amarcord  dei senior perché la sua vittoria è stata bella, sofferta e osteggiata dal solito Ivano Favaro, un ragazzo serio e volitivo che ha già provato l’emozione della vestizione del tricolore e oggi , a parte Corradini , ha anticipato la crème del ciclismo nostrano, da Mirko Pinton a Marco Colombo, da Claudio Pivotto al completissimo Gabriele Guidali. Anche il ritrovato junior  Massimo Pagani ha già vissuto  in passato, le emozioni fortissime per le vittorie prestigiose e finalmente ci ha fatto rivedere un pò del suo talento dominando nettamente su Francesco Barbazza  (dolorante al costato) e Stefano Cozzi, esattamente come i figlio d’arte Angelo Pederzolli, il cadetto trentino che senza apparente fatica si libera del bravissimo Paolo Bravini e il longilineo Marco Raimondo. Oggi c’erano otto gradi ma nel cuore di Barbara Fanchini, donna “B”, c’erano almeno venti gradi sotto zero!  Tre giorni fa , mentre nasceva Gesù, lei perdeva la mamma e oggi ha corso con gli occhi gonfi di lacrime e col pensiero fisso di dedicarle la vittoria.

       

Ce la fatta e quando col dito puntato in cielo tagliava il traguardo, un pianto liberatorio l’ha assalita e a nulla sono valse le parole di incoraggiamento degli amici più cari. Sabrina Masin ha corso senza rischiare nulla e porta a spasso il suo body tricolore su e giù per le collinette della cava cercando di non sporcarlo troppo. A cercare di contrastarla ci hanno provato Cristina Falco, Samantha Profumo e Cristina Cortinovis. Inutilmente!  I nostri giovani stanno imparando che chi ama il ciclocross … profuma di virtù e valori e inoltre pretende un rispetto che è quasi sacro e in questo senso Alessio Morey Ferraro, vincitore tra i debuttanti su Alberto Barengo ma anche Michele Gelli che vince su aAlex Viaretti  già lo sanno, come pure i più piccini Thomas Beltrami che anticipa Jacopo Barbotti e apprendono che  la nostra filosofia è che non esiste il nemico, ma solo l’amico avversario che ti permette di confrontarti ad armi pari e che il senso di appartenenza che si crea all’interno del nostro gruppo amatoriale e del nostro ente rappresenta un valore aggiunto. E’ con questa certezza che l’A.S.D.  Pedale Pazzo di Gianni Riconda e gli amici del Criterium Palzola rafforzano l’impegno reciproco di creare future occasioni che possano sfociare in un campionato italiano di ciclocross per tutti, in quella serena armonia che ci contraddistingue.


Carmine Catizzone


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