Home » MTB MARCELLO BERGAMO CUP 2019 » BORGO D'ALE 24-03-2019

BORGO D'ALE 24-03-2019

IL MARCELLO BERGAMO MTB CUP A BORGO D’ALE NEL NOME DI FRANCO PLANO

IL MARCELLO BERGAMO MTB CUP A BORGO D’ALE NEL NOME DI FRANCO PLANO - MASTERCROSSMTB

IL MARCELLO BERGAMO MTB CUP A BORGO D’ALE NEL NOME DI FRANCO PLANO
Se sul Tom Tom digiti Borgo D’Ale, la signorina del navigatore ti porta, dopo averti invitato ad osservare i peschi in fiore della zona, direttamente a casa di Gianni Riconda. E Si, perché da queste parti il Gianni “Caterpillar” Riconda è una istituzione, un uomo che ha il ciclismo nelle vene e da oltre vent’anni produce un’attività che forma l’equilibrio fisico di tutti coloro che partecipano alle sue gare, visto che ne organizza almeno una decina all’anno e francamente ci meravigliamo del fatto che a Borgo D’Ale non abbiano ancora pensato di intitolargli, non diciamo una piazza, ma almeno un vicolo per meriti sportivi e sociali. La sua Brik in Bike è giunta alla 21^ edizione e per l’11^ volta ripete il miracolo di ricordare un suo grande amico, quel Franco Plano cui è intitolata la gara e in cambio chiede soltanto una convinta e appagante stretta di mano. Puntualissimi dalla Modonna delle Celle parte la gara con in pool gli junior e fin da subito si mette in evidenza un devastante Roberto Barilati che si produce in un assolo da favola che lo porta in trionfo col miglior tempo assoluto. Un po più sofferta la vittoria del senior 1 Fabrizio Crisafi che sul finale trova la forza di anticipare il capoclassifica Graziano Zanolla. Dietro quella barba da … talebano si nasconde il funambolico senior 2 Stefano Martinotti, longilineo ed estroverso biker che ad ogni gara arriva sdraiato come un missile sulla bici e anche a Borgo D’Ale è stato così ma stavolta da vincente ed è l’immagine più eloquente documentata dai clik dei presenti. Per il veterano 1 Sergio Viola il nostro master Marcello Bergamo è diventato un poligono di tiro, il pavese della TMB spara a raffica e centra sempre il bersaglio pieno, gli altri, aspettano che s’inceppi l’arma. Eloquenti quegl’indici rivolti al cielo dove dalla balconata celeste il suo amato genitore , che oggi avrebbe compiuto gli anni, ha certamente gradito! Il vincitore dei veterani 2 , Roberto Lo Iacono, è considerato un freddo: poche parole ma molta sostanza, questo ci è sembrato di capire visto da fuori, anche se Andrea Ganassi e Gabriele Melchior non hanno sfigurato, come non ha sfigurato il vincitore dei gentleman 1 Massimo Salone che non ha avuto problemi a sbarazzarsi della concorrenza già nei primi km di gara per poi chiudere in trionfo applaudito dalla donna più importante della sua vita, sua madre Grazia, una signora perbene. Quando alle gare si presenta il super B Lucio Pirozzini, la sua fama lo precede. Lui, il Piro, non viene alle gare per … correre, ma per comandare! E’ sempre stato così e la sua fame di vittorie è sempre la stessa, chiedere a i battuti Aldo Allegranza e Matteo Petrucci please. Il super a Claudio Biella è il più forte di categoria, certo, ma anche il federale Claudio Gaspardino non è certo schiantato. Anzi! Oggi è andata così ma nelle prossime gare , paradossalmente il buon Gaspardino può correre da sfavorito, con meno pressione, c’è meno da perdere, esattamente come il gentleman 2 Alessio Fangazio che al vincitore Massimo Gatti concede solo una trentina di secondi, un gap davvero risolvibile nel breve periodo. Sfinita, senza fiato, piegata in due dalla fatica ma soddisfatta per l’impresa di vincere la gara nonostante il calo di forma e regalare alla sua nuova società una bella soddisfazione. Stiamo parlando della donna A Laura Vecchio che batte una sempre più sorprendente Sofia Mazzuero e una demotivata Ilaria Rocca. E l’altra donna di cuori, quella B che risponde al nome di Maria Elena Belfiore? Ha preso la grinta, la cattiveria agonistica e la voglia di farcela e li ha miscelati in gara arrivando dove sognava, direttamente sul gradino più alto del podio, col sorriso stampato sulle labbra che sprigionavano la sua gioia. Le altre vittorie vanno al cucciolotto Luca Mazzuero e al forte debuttante Danilo Allamanno che anticipa Marco Campesato e Ale Tonati. E’ stata una giornata fantastica che s’infila tra il desiderio di ricordare Franco Plano – ci dice convinto Gianni Riconda a microfoni spenti - e la realtà di esserci riusciti in una giornata splendente. Tutti hanno provato emozioni, soprattutto la vedova Plano ha vissuto e cercato inutilmente di nasconderle con dei grossi occhiali scuri quando è chiamata a posare con i vincitori, sommersa dagli applausi convinti di tutti i presenti . Anche oggi ha vinto lo sport, quello sano, vero , che si ricorda di chi lo ha praticato e aiutato a crescere come Franco Plano.
CARMINE CATIZZONE

BENATO BICHES , UN GRUPPO D'AVANGUARDIA

BENATO BICHES , UN GRUPPO D'AVANGUARDIA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER LE CLASSIFICHE DI L. FORNASIERO

GUARDA IL NOSTRO CANALE YOUTUBE

MASTERCROSSMTB CHANNEL

BAGNOLI DI SOPRA INCORONA IL S. EUFEMIA

BAGNOLI DI SOPRA INCORONA IL S. EUFEMIA - MASTERCROSSMTB

CLICCA SULLA FOTO PER L'ARTICOLO DI L. FORNASIERO