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BOLETO 1/5/2014

CHE BELLA GARA QUELLA DI BOLETO

CHE BELLA GARA QUELLA DI BOLETO - MASTERCROSSMTB

RITORNA CERRUTO NELLA GARA DI BOLETO

Una delle qualità che fanno le differenze del personaggio Bogianchini è il coraggio di metterci la faccia e la capacità di prendersi delle responsabilità ed è per questo motivo che è benvoluto e rispettato da tutti, dirigenti compresi. Renzo Bogianchini è inoltre, uno dei più preparati organizzatori di gare off-road e ce lo dice la sua storia, fatta di professionalità e serietà e dopo le bellissime gare di Pettenasco e Miasino, ci confeziona un’altra bomboniera del suo bellissimo circuito del Lago d’Orta, quella di Boleto di Madonna del Sasso che raduna otre centocinquanta amatori, tutti desiderosi di divertirsi come  bimbi nei negozi di giocattoli. Partenza unica per junior, senior, veterani e gentleman e subito due draghi si fanno largo  e prendono  la testa della variopinta carovana, sono Luca Finotti e Alessandro Maiuolo, due privilegi  del nostro Master Sport & Sports e non solo. Una sfida tra titani la loro, uno scontro ad altissimo contenuto tecnico che ha divertito e tenuto in apprensione tutti i fans, una sana competizione che alla fine premia l’ex pro luca Finotti che vince con un metro di vantaggio sul potente Maiuolo, alfiere della cicli Battistella. Lo junior Federico Bianco?

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Un aspetto di educato ragazzo, mite ma con uno sguardo pieno di lampi di furbizia che, come il duo Finotti / Maiuolo ha dato spettacolo in coppia col granatiere Alessandro Fumagalli che solo nel finale ha un lieve cedimento lasciando la scena a Federico … il federale. Buone sensazioni anche per Marco Mora e Manuel Ballini reduce da una bronchite. Il veterano Carmelo “cow – boy” Cerruto

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nel recente passato è stato di gran lunga il migliore di categoria, una sorta di Picasso da esporre nel salotto buono di casa nostra, poi un appannamento, un calo, forse una via crucis e si vedeva che soffriva ma oggi sui tappeti elettronici di Mister Poletti ha sfoderato il sorriso dei tempi migliori, non tanto per aver vinto la sfida da Premier Ligue, ma aver ritrovato se stesso. La vittoria e Michele Albertolli si amano alla follia, è una questione di feeling, se non altro perché il loro è stato un amore a prima vista e non hanno conosciuto crisi. Anche oggi si sono voluti bene e ne sono stati buoni testimoni sia Celestino Colla che Marco Oglina che lo hanno affiancato sul podio. C’è un super “A” che ogni domenica sale in Paradiso e tutti gli altri dimorano nel limbo. Si tratta di Lucio Pirozzini

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che anche oggi ha guardato tutti dall’alto in basso, anche se, sia Claudio Facchini e Aldo Allegranza si sono impegnati a fondo ma questo Lucio su percorsi da alpini è imbattibile. Altro prezioso tassello sul puzzle dei super “B” ad opera di Franco Bertona che oramai ha delineato il suo quadro.

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Determinato e concentrato ha usato le gambe ma anche la testa: “ ho gestito la gara senza rischiare – ci dice convinto- del resto l’importante è vincere, non stravincere e la mia forma è molto buona.” Prendono nota sia Fausto Bellotti che Matteo Petrucci, lontano dal suo standard. Nelle gare femminili sono state incoronate regine ancora una volta Karin Tosato sulle volitive Roberta Frigeri e Alessia Della Valle e Super Simo Etossi

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che s’impone con la solita classe e molto vantaggio sulle amiche-rivali di peso quali sono Sabrina Bellatti, Angela Agazzone e Kathrin Oertel. Tra i giovani rampolli della categoria debuttanti emerge un ragazzone possente come Mirko Pellegrini che comincia a girare su tempi di tutto rispetto. Oggi vince ma anche l’altro ragazzone, Piergiorgio Arrigoni, ha corso bene e ha chiuso la gara con una manciata di secondi di ritardo ma .... c’è un ragazzino nei primavera che non sbaglia un colpo ed è già diventato un simbolo di tutto il movimento Acsi. Stiamo parlando di Manuel Ballini, talento naturale che cresce a vista d’occhio e sembra giocare con quella maglia tricolore addosso.

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Anche oggi si produce in una bella gara solitaria e batte nettamente sia l’enfant du pays Gabriele Miazza che Nicolò Tumiati. Chiude la saga delle vittorie l’educatissimo primavera 1 Robertino Sartore anche se solo di tre secondi su un ottimo Fabrizio Ricci e le new entry Leonardo Cerutti e Jarno Bezzoli.  Buona premiazione  per questa bella gara del Giro del Lago d’Orta che ha solo due anni ma promette di avere un vita molto lunga, se non altro perché è caratterizzato dalla bellezza dei suggestivi, interessati  percorsi e dalla voglia di stare insieme, divertirsi e fare  sport, uno stile di vita che Renzo bogianchini riversa sui “suoi” primavera ( ben sedici oggi) che apprendono la mountain-bike come stile di vita, come rispetto degli altri, delle regole e della natura e le mettono in pratica nella vita di tutti i giorni, una magnifica occasione di scuola di vita, valori che non sono certo sfuggiti al Sindaco Alessio Strada e alla L F Design di Gravellona Toce che tanto hanno fatto per la riuscita di questo bellissimo evento sportivo.                                                                          

Carmine Catizzone