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BOGOGNO 8/12/2011

BORELLA E I .. BOCIA

BORELLA E I .. BOCIA - MASTERCROSSMTB
Bogogno (NO)


Giovedì 8 dicembre 2011


Immacolata? NO! … direi piuttosto Primavera! Visto i 17 gradi che segnava ieri il termometro sul
cruscotto dell’auto all’arrivo nel teatro del ciclocross di Bogogno, splendido paese del novarese di
mezza collina, il pomeriggio si presentava in veste decisamente primaverile. Tanto che tutti e dico
tutti i concorrenti hanno indossato i pantaloncini corti in gara e qualcuno ha anche azzardato
addirittura la maglietta mezza manica (vedi foto).
In questo strano dicembre australiano inoltre la Primavera è fiorita anche dalla gradita sorpresa della
buona affluenza di giovani atleti nell’omonima categoria (Primavera appunto).
Perdonate il mio solito debole per le categorie giovanili ma era da tempo che non si presentavano al
nastro di partenza di una gara di ciclocross, specialità di nicchia per definizione, notoriamente
preferita dagli sportivi più anziani, ben 7 Primavera e 5 Debuttanti.
A volte mi soffermo a parlare con questi ragazzi ed anche con i loro genitori, domando che scuola
frequentano, li osservo, cerco di capire le motivazioni che li spingono a fare fatica per divertirsi e al
giorno d’oggi credetemi, non è poca cosa. Molti giovani del nostro tempo infatti cercano scorciatoie,
persino nel divertirsi, ricercano la distrazione senza fare fatica, ma non è il caso dei nostri.
Complice forse la bella giornata o anche le vacanze scolastiche che permettono un po’ di respiro dagli
impegni dello studio stà di fatto che il Presidente Filippini ha provato certamente un po’ di
soddisfazione nel vedere questi 12 giovani battagliare con grinta sullo sterrato di Bogogno. Questo fa
ben sperare per il futuro del movimento.
Ed ora vorrei nominarli tutti questi ragazzi, dai più grandi ai più piccini, che preferiscono dedicare un
pomeriggio di vacanza allo sport (e che sport!) piuttosto che perdere tempo in altre attività, forse
meno faticose, ma certamente improduttive dal punto di vista della forma fisica, dello spirito e
dell’educazione.
Bramati Lorenzo
Ferraro Morey Alessio
Beltrami Edoardo
Cavalieri Giacomo
Rimoldi Edoardo
Viaretti Alessandro
Rimoldi Riccardo
Sartore Daniel
Bergamelli Luca
Borella Biagio
Miazza Gabriele
Barbotti Jacopo
Grazie ragazzi, siete tutti campioni, grazie ai loro genitori e alle loro società sportive.

Maurizio Borella

BOGOGNO INCORONA MONETTA, JACKSON E LUNARDI

BOGOGNO INCORONA MONETTA, JACKSON E LUNARDI - MASTERCROSSMTB

SHOW DI MONETTA  ..  E DEI SOLITI BIG

 

Ci sono presidenti provinciali, la maggior parte, che oltre a gestire  pur tra mille difficoltà i loro sani comitati, si sanno calare anche negli scomodi panni degli organizzatori e uno di questi è senza dubbio Alberto “Brontolo” Filippini che a Bogogno , sede di tappa del master Garbo /GM Ceramiche chiama a raccolta per farsi aiutare, alcuni pezzi pregiati come  M. Valsesia, F. Fumagalli, S. Rottoli, F. Bertona  e G. Sottocorna, che sono la linfa vitale del movimento e in battibaleno il bel percorso di due Km è pulito, fettucciato , pettinato e vestito a festa. Partono a .. palla i Cadetti e inizia il carosello delle emozioni e subito  Mattia Lunardi ci emoziona  centrando  la prima vittoria nel trofeo Garbo e lancia una forte candidatura al ruolo di protagonista e chi gli è arrivato dietro, come Andrea Bonollo, Luca Camarella e Paolo Bravini ne prendono buona nota. Marchino Colombo corre più d’istinto, di carattere, di rabbia e di volontà che di “testa” e questo spiega il perché sul finale sono possibili le rimonte del … marpione Mirko Pinton  che ringrazia e va a cogliere la sua quarta vittoria (su sei prove) ma ammette che Colombo è il futuro del cross, corre da solo due anni e può solo migliorare. Molto bene anche Romano’, Lanzoni , Rovari e Alfieri. Vincere aiuta a … vincere e se lo devi fare perché te lo impone il tuo talento, tanto vale eseguire! Questo in sintesi , il fermo immagine della gara dei Veterani dove la furia rossa Alessandro Monetta ha incantato tutti con una tattica di gara perfetta: partire forte, guadagnare una trentina di secondi e vedere da lontano l’effetto che fa. E fa un bell’effetto vedere un talento puro come Angelo Borini  inseguire inutilmente il marcantonio della Cicli Uslenghi che se si gode tutti gli applausi dei presenti e dedica la vittoria al figlio che lo segue dappertutto. Ottimo Domenico “Maciste” Agostinone  che anticipa per i terzo posto specialisti del calibro di Marco Vacchini e Roccia Toniolo. Vince ancora il Gentleman Massimo Valsesia che abita a Paruzzaro (NO), terrazza piemontese con vista sul resto dell’Italia ciclistica Udace e sul tetto di casa sventola il tricolore . Lui le chiama emozioni e ha tutte le intenzioni di riprovarli questi brividi bianchi, rossi e verdi anche se dovrà necessariamente fare i conti con A. Tosi , oggi assente e allora l’antagonista diventa Roby Stagnoli che approfitta di un guaio meccanico dello … scozzese Licio Gelli e agguanta l’argento. E’ una categoria, quella dei Super “A”, Pirozzinidipendente che dall’alto della sua schiacciante supremazia dipinge un’altra bella vittoria che sembra una tela di Renoir  e sia Aldo Allegranza che Lorenzo Volpi possono solo recriminare di essere nati in un’epoca sbagliata, quella del “Piro”, più o meno la stessa situazione dei Super “B” con Ambrogio Temporiti e Angelo Gattoni che come G. Sottocorna , confezionano gare in chiaro- scuro ma la luce di Vincenzo Vezzoli è fulgida come quella della stella cometa che si  posiziona puntualmente su ogni traguardo delle sue gare. Le corse di Janine Jackson , podistiche o ciclistiche non fa differenza, rimangono il filo conduttore della sua esistenza e fra sorrisi e battute porta a casa un’altra bella vittoria ai danni Patrizia Caimi e Samantha Profumo, cosa succederà quando avrà imparato a saltare  gli ostacoli e a conoscere … il mezzo? Chi ha ridotto di molto lo spread è stata sicuramente la donna “B” Simona Etossi che oggi fa seconda ma la vincitrice Barbara Fanchini è molto vicina. Nessuno, neppure il più ottimista avrebbe pronosticato al Debuttante Lorenzo Bramati una striscia vincente come la sua e invece passo dopo passo, emozione dopo emozione è riuscito a centrifugare un uragano di vittorie e anche oggi vince , con una ruota a terra , su Alessio Morey ed Edo Beltrami , imitato dai .. cugini più piccoli catalogati come Primavera dove Alex Viaretti sembra vivere su una nuvola e fa un po’  quello che vuole battendo  Riky Rimoldi e Daniel Sartore. Biagio Borella invece, tigrotto Primavera  P/1 , vince giocando sotto lo sguardo compiaciuto di papà Maurizio che applaude anche i piccoli Gabriele Miazza e Jacopo Barbotti.  Termina qui la gara del “Quadrifoglio” e questa volta anche … brontolo Alberto Filippini, dopo aver ringraziato chi si è prestato a lavorare sul percorso  per la buona riuscita della gara , dà appuntamento alla gara di domenica, Gravellona Lomellina , anche questa organizzata da lui, a testimonianza del fatto che fare il Presidente Provinciale è un po’ come cantare la messa e portare la croce, ben sapendo che  qualche cireneo lo si trova sempre  su questa … via crucis.

Carmine Catizzone