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BOGOGNO 4/1/2015

COLOMBO, RE E MATTATORE DI BOGOGNO

COLOMBO, BORINI E BALLINI REGALANO EMOZIONI A BOGOGNO 

 

C’è chi festeggia l’arrivo dell’anno nuovo ballando e cantando nelle principali piazze italiane, chi si tuffa a volo d’angelo nel Tevere, chi nuota col cappellino di Babbo Batale in testa nelle fredde acque dell’Adriatico e chi come noi di Acsi, gareggiando a Bogogno l’ennesima tappa del Criterium Palzola sponsorizzato da Sergio Poletti, ul Sciur Palzola che ci “santifica”  tutte le feste comandate e a volte anche i sabati,  da Ottobre a Febbraio.  Il Presidente operaio Alberto “brontolo” Filippini, smessi  i panni del … contadino s’infila la giacchetta da giudice e raduna i centotrentasei  iscritti al G.P.  del Quadrifoglio sul percorso tirato a lucido dai “Rapaci” del fuoristrada, che nonostante gli umori, malumori e inutili rumori tirano innanz . Per regolamento partono per prima i gentleman e già dalle prime pedalate s’intuisce che alcuni di loro hanno intenzione di rifinire la condizione in vista delle imminenti maglie titolate, altri per rintuzzare la classifica e altri ancora  per smaltire lenticchie, zamponi  e bollicine. Angelo Tosi ha un chiodo fisso in testa, il tricolore e infatti dopo due  giri è uccel di bosco ma dietro c’è il gota del Palzola ad inseguire, nomi che incutono timore. Taglia vittorioso il traguardo il Bergamasco ex pro Angelo Tosi e in fila indiana arrivano Angelino Borini, il sempre più sorprendente Marco Locatelli, Marco Vacchini, Luca Luraghi, Mauro Tursi e Giancarlo Pagani, tutta gente che risulta essere vincente nell’anno appena salutato.

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Per il tiranno dei super “B” Lucio Pirozzini la gara di Bogogno serve solo a mettere in chiaro le gerarchie. E’ lui il leader  maximo , gli altri si dannano l’anima e vengono messi d’accordo da Franco Bertona che anticipa lo stradista felino  Angelo Gattoni, Matteo Petrucci e l’ex camp. Europeo e rientrante Adelio Sommaruga. La gara dei super “A” va all’umilissimo Aldo Allegranza semplicemente perché è stato lucido quando gli altri erano al gancio, infatti serviva grande forza e molta freschezza nel momento topico della gara e Aldo è stato un cecchino in questo senso e anticipai i plurivincitori  Claudio Biella e Lucio Mec Gelli. Nelle pedalate rosa possiamo affermare che il nostro Palzola ha espresso due nomi  che presenteremo come jolly ai campionati italiani, sono Cristina Cortinovis e Daniela Di Prima che hanno dominato in lungo e in largo anche oggi dando  spettacolo. In assoluto, nonostante il terreno  asciutto,  vince Cris Cortinovis che sfrutta la salitella del ruscello come la Tania Cagnotto sul trampolino  (seconda Michela Ottria e terza Silvia Bertocco) mentre Daniela Di Prima vincendo anche oggi si candida a vivere momenti di gloria nazionale battendo la campionessa italiana Barbarella Fanchini e Sabrina Bellatti.

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L’emozione di vedere partire ben quattordici primavera la condividiamo con tutti, specialmente con  Biagio Borella e Renzo Bogianchini che  monopolizza il podio dei più piccini con Leonardo Cerutti , Mattia Birocchi ed Elia Lopardo mentre fra i più grandicelli è sempre Bum  Bum  Ballini che respira una gran voglia di far bene, sia in …casa che a livello nazionale e stravince anche oggi su Jacopo Barbotti e Gabriele Miazza . Le gare dei nostri giovani sarebbero da studiare su dvd e i momenti topici da ricedere al rallenty. Prendiamo Marchino Colombo, testa dura come il marmo di Carrara, idee chiare e obbiettivi  lucidi, La Ca’ Di Ran come marchio di fabbrica e attaccante di razza nel dna, parte un minuto dopo i veterani e in due giri raggiunge la testa della corsa, non s’accoda neanche perché ha fretta e li salta tutti tranne Graziano Bonalda e Orlando Borini che gli resistono due giri ma poi devono lasciarlo andare al suo destino di cavaliere solitario che rifila un abisso ai pur bravi e titolati Ivan Nicco e Ivano Favaro e resta  la lotta tra i due veterani Bonalda e Borini  a infiammare  tutto il pubblico. Ai meno due giri sono attaccati come il chevingum sotto il tacco  e tutti aspettano la volata che non c’è perché il buon Bonalda cade a metà dell’ultimo giro e lascia via libera al valsesiano Orlando Borini che vince  col fiatone,  a Monetta e Crivellari il resto del podio ma il test in vista degli  italiani è più che buono. E infine la corsa degli junior , un opera d’arte fra due bravi ragazzi che hanno il senso della vittoria, che sanno studiare in corsa , che accarezzano la bici e hanno la pedalata felpata. Tirano a turno e non si risparmiano mai  e intanto ...studiano. Ai meno due Beltrami si produce in una volata violenta sotto il gonfiabile che sembra una frustata o un  ... esame in caso di arrivo in volata, Ballini fatica ma rientra e resetta il computer, ha imparato  che non deve arrivare in volata perché  perderebbe  otto volte su dieci e allora attacca ai meno ottocento metri, prende si e no otto/dieci metri  e  le ultime curve le imposta davanti vincendo la sua prima gara vestito da Ca’ Di Ran  per la gioia di Bepp Nizzola che se lo mangia con gli occhi e grazie  agli altri suoi alfieri porta a … Ca’ il primato nella generale a squadra denominato G.P. Il Quadrifoglio. Termina qui la gara di Bogogno e Alberto Filippini può andare a dormire sonni tranquilli ma prima di addormentarsi ci prega di ringraziare il Comune di Bogogno e soprattutto la ferramenta dei F.lli Sacco per la disponibilità e la generosità che da anni  offre a piene mani. Lo facciamo volentieri e intanto ci godiamo Sfide su Rai Tre dove un immenso Alex Zanardi  ci fa rivivere la storia del Marco Pantani nazionale emozionandoci ancora.

 

Carmine Catizzone