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BISUITO , CALABRIA E GIOLITTI SI PRENDONO IL LIBERAZIONE

BISUITO , CALABRIA E GIOLITTI SI PRENDONO IL LIBERAZIONE - MASTERCROSSMTB

Il 41° Gran Premio Liberazione si fa bello per Bisuito, Calabria e Giolitti

Nelle varie categorie vittoria anche per Tagliapietra, Oliveri, Porro, Panaro, Batilde, Fedrigo, Prato e Giuliano

 

Roreto di Cherasco (Cn), 25 aprile 2017 – Anche oggi il tempo ha fatto i suoi capricci primaverili, ma alla fine la pioggia e la successiva nebbia di questa mattina presto, hanno lasciato il posto al sole che una manifestazione così importante, come il 41° Gran Premio Liberazione, merita.

Anche se è ancora prestissimo e siamo lì per completare gli ultimi dettagli tecnici e logistici, al Giant Store e al bar Bergoglio, luoghi di ritrovo della manifestazione, organizzata dal Team Idea Bici, c’è già qualcuno che ci aspetta per ritirare il numero di pettorale. La bella e rinomata manifestazione che tutti gli anni il Comitato Acsi Ciclismo di Cuneo propone, attira atleti da tutte le parti e oggi, alla fine delle iscrizioni, saranno ben 300 tondi pronti a partire, per i quali gli organizzatori hanno preparato un piccolo pensiero di benvenuto.

Il percorso di gara, lungo 90 chilometri e con un dislivello totale di 1050 metri, è un misto del vecchio Gran Premio Atlante/Team Idea Bici, con l’aggiunta di nuove strade, con qualche salitella e un finale impegnativo ma adatto a chiunque avrà ancora forza e resistenza nelle gambe.

Alle 9,45, nello spazio antistante il nuovissimo Giant Store (che vuol dire “negozio di materiale Giant”, in italiano Negozio Giant, ma fa meno figo), i concorrenti vengono divisi per fasce d’età, in tre distinti gruppi, ognuno con i suoi mezzi di scorta tecnica, che prendono il via staccati di qualche minuto.

Ospite d’onore è il giovane professionista Matteo Draperi che nella confusione della partenza non riusciamo nemmeno a salutare.

La corsa delle categorie fino a 44 anni, ben 146 atleti, fatta la discesa verso la Fondovalle Tanaro, percorsa ad andatura controllata, va proiettando in avanti un manipolo di una decina di fuggitivi, che transitano al Traguardo Volante di Benevagienna, vinto da Sosnovschenko su Bardi, dopo 38 km di corsa, con un vantaggio di 1’ sul gruppo, dinanzi al quale, Natali e Andrea Gallo cercano di sganciarsi. Tra i fuggitivi notiamo anche Carlini, Crivello e Domenino ma non riusciamo a scorgere gli altri.

Le prime leggere asperità assottigliano il gruppetto e, le salite finali, prima quella di Novello, dopo 85 km, dove il GPM è vinto da  Crivello su Luca Carlini e Sosnovschenko e, subito dopo, lo strappo di Meane, fanno il resto. Il gruppo si fa sotto e a giocarsi la vittoria si presentano in una trentina ai piedi della salitella che porta al traguardo di Roreto di Cherasco, dove Davide Bisuito impone il suo sprint a Gilles Tagliapietra, Andrea Gallo, Fulvio Rosso e Fabio Oliveri, seguiti da Davide Gallo, Bommarito, Chiappero, Magnaldi, Rovaletti, Ghiron, Avalle, Piva, Testino, Capra, Rinaldi e Mauro Porro, 1° veterano. La media del vincitore è 40,210 km/h.

Sono 97 gli atleti delle categorie veterani 2 e gentleman 1 (da 45 a 54 anni) che partono subito dopo. Al traguardo volante di Benevagienna, Stefano Carbone sorprende il gruppo e transita con 20 metri di vantaggio su Ostorero. Poi il gruppo si ricompone ma, nella salita di Novello, Napolitano, Prandi e Calabria si portano in testa e transitano nell’ordine al GPM. Alle loro spalle inseguono, Ragazzini, Grappeja, Panaro e Stefano Carbone, poi in discesa si aggiunge Barbero.

Dopo lo strappo di Meane gli otto si ricongiungono e si avviano verso la salita finale, in cima alla quale, Paolo Calabria dell’ASD Bassotoce lancia la volata che lo porta a vincere con due bici di vantaggio su Barbero e Napolitano, tutti veterani. 4°, 5° e 6°, i gentleman Panaro, Ragazzini e Carbone, seguiti poi da Prandi, Grappeja, Pellis, Vanzin, Camalleri, Bonato, Sarnataro, Nastasi, Marco Capello e Ginestra. Media: 39,130 km/h.

E veniamo all’ultima partenza, 58 concorrenti dai 55 anni in su, tra cui ci sono anche 9 ragazze.

Nella Fondovalle Tanaro nasce una fuga con Bertolotto, Moracchiato e Volpato. Dopo alcuni chilometri, dal gruppo escono anche Giolitti e Alberici.

In testa alla corsa, dopo 40 km, ci sono 5 corridori che, transitano al TV di Benevagienna, vinto da Paolo Giolitti, con un minuto di vantaggio sul gruppo.

Intanto la strada prosegue e le gambe cominciano a diventare dure, davanti rimangono Volpato, Moracchiato e Giolitti e, mentre gli altri fuggitivi sono riassorbiti, quando mancano 35 km al traguardo, dal plotone se ne va Giovanni Fedrigo. Alle sue spalle si forma un altro drappello, con Piacenza, Acuto, Balocco e altri che però non riescono più a raggiungere i fuggitivi.

Al Traguardo GPM di Novello è ancora Paolo Giolitti, della Cicli Pepino che transita primo davanti a Volpato e Moracchiato. Così anche al traguardo, dove supera con un lungo sprint, il compagno d’avventura Domenico Volpato alla media di 36,640 km/h. En plain di Paolo Giolitti, che oggi ha lasciato il segno.

Terzo, a 1’ dal vincitore, arriva l’sgB Giovanni Fedrigo della Cavallino Rosso, mentre il compagno di squadra Piacenza, vince la volata degli immediati inseguitori precedendo Maruca, Dell’Atti, Balocco, Salvatico, Pavese (2° sgB), Foravalle, Acuto, Stroppiana, Batilde (1° sgA), Moracchiato, Martina, Costantini, Fausone (2° sgA) e Nervo.

La prima delle donne è Annalisa Prato del Team Fantini, seguita da Shara Giuliano dell’Arredamenti Berutti e da Valentina Natali, Eugenia Caruso, Stefania Sensi, Nadia Battaglino, Samantha Arnaudo e Giuseppina Infuso. Complimenti a tutte per avere portato a termine una gara così lunga e faticosa. Il mondo del ciclismo in questo momento ha anche bisogno di una tangibile nota di dolcezza che solo la presenza femminile in gruppo ci può dare.

Ad attendere tutti i corridori, oltre al pubblico presente alle corse, ci sono anche i Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni che procedono al formale Controllo Antidoping ai corridori da essi selezionati.

Il rinfresco offerto nello spazio antistante il Giant Store mitiga l’attesa della premiazione, rallegrata anche dall’estrazione dei numerosi premi a sorteggio, il più prestigioso dei quali, un telaio Giant di ultima generazione, va al fortunato gentleman Mario Soffietti, poi, quando le classifiche sono pronte, si procede alla distribuzione dei premi per tutte le categorie, con gli atleti che si mettono in posa per gli opportuni scatti dei numerosissimi fotografi.

Noi attendiamo che Roreto si spopoli e poi ci accingiamo a raccogliere le nostre attrezzature, gratificati dalla compagnia dei “ragazzi” del Team Idea Bici, che ci offrono una gustosa merenda.

E’ stato un riuscitissimo e apprezzato 41° Gran Premio Liberazione, combattuto in tutte le gare, fino alla fine, come previsto. La stesura delle classifiche delle tre corse si è prolungata un po’ più del normale anche a causa di molti concorrenti il cui numero di pettorale non era visibile. Il prossimo appuntamento sulle strade del cuneese è sabato 27 aprile a Pollenzo con la BraBra Baby e domenica 28 con la Granfondo Internazionale BraBra. Sabato 6 maggio invece saremo ancora a Salmour per il classico circuito dei 4 giri. Gli appassionati di MTB invece co troveranno di nuovo qui lunedì 1° maggio per la 25ª Rampistura.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando su arriva l seguente collegamento web: https://goo.gl/photos/uvot2FEExLFd2juk7

 

                                                                                                                                   Valerio Zuliani