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BELGIOIOSO 29/1/2012

CAMPIONATO EUROPEO BELGIOIOSO

CAMPIONATO EUROPEO BELGIOIOSO - MASTERCROSSMTB
GARA DA DIECI E LODE A BELGIOIOSO


Sulle ampie e spettacolari corsie,  magistralmente fettucciate dai laboriosi ragazzi del Team Scarini e dal fedelissimo Giuseppe Ferrari , s’è disputato il prestigioso 24° campionato europeo di ciclocross. Non si sono risparmiati gli organizzatori per trasformare Belgioioso in un catino di emozioni  e ricoprire letteralmente di premi tutti gli intervenuti che ringraziano per tutte le attenzioni ricevute. Peccato che il maltempo ha fortemente penalizzato l’affluenza degli amatori detti  angeli dalla faccia sporca di fango, ma quelli che c’erano erano di altissimo livello e basta far scorrere le classifiche per  .. farsi venire i brividi, sembrava di tornare indietro di quarant’anni , quando a dominare era il mai dimenticato dilettante Luigi Torresani. E’ il primo cittadino in persona in persona Prof.  Fabio Zucca a dare lo start ai gentleman e subito Massimo Valsesia controlla autorevolmente il match per poi rompere progressivamente gli argini con delle fiammate che schiantano le ambizioni di Giuseppe Dal Grande e Angelo Tosi che , detto per inciso, meriterebbe più soddisfazioni  ed è l’unico che potrebbe arginare il pompiere campione italiano Valsesia. Anche il modenese Davide Montanari (Veterani) non molla , anzi , mostra i muscoli e si prende l’europeo d’ autorità su un onesto Angelo Borini  e Oscar Zantomio. Si sono sentite eccome, le assenze di E. Caroni e soprattutto di D. Bertoni. E la corazzata Pengo? C’è e si vede e agli spettatori presenti è venuta l’acquolina in bocca nel vedere volare lo junior Diego “ Guerriero” Lavarda che come a Selvazzano dà spettacolo e cala il jolly ai danni dei soliti Mario Chiodini e Mamo Pagani mentre il suo … compare più grande , l’agguerritissimo Francesco Corradini ( Senior) si esibisce anche a Belgioioso in un assolo da star, porta  a casa l’europeo e sogna il grande slam nella staffetta tricolore in compagnia del Guerriero. Anche la damigella Sabrina Masin  (donne A) ci ha preso gusto e certifica il concetto che l’appetito vien mangiando e alle compagne di merenda Janine Jackson e Silvia Barbero lascia le briciole ma chi non sta più nella pelle è l’umilissima Sabrina Bellatti ( donne B) che finalmente può liberare l’urlo che per troppo tempo era strozzato in gola e porta nella bacheca di patron Masnaghetti  l’ennesima soddisfazione ma. Occhio a Lorena Bonato, sta tornando e ha … fame e inoltre di maglie titolate se ne intende. La bacchetta magica del super “A” Lucio Pirozzini sembrava perdere colpi e invece , dopo la … pausa di Selvazzano eccola in opera a Belgioioso con un assolo d’autore che incanta anche uno strepitoso Alfio Maracani mentre nei super “B” Claudio Guarnieri si riconferma Signore degli anelli  e anche se cambiano i percorsi, le latitudini e le pendenze, non cambia mai la sua voglia di vincere , nonostante se a inseguire sono amatori storici e pluri titolati come  Giovanni Bertoldo e Vincenzo Vezzoli  e tutti e tre sul podio rappresentano la somma spaventosa di quasi  cento maglie tricolori vinte. Una leggenda! Una prassi la vittoria di Gianluca Pivotto nei cadetti, troppa la sua supremazia e Andrea Bonollo ha fatto quello poteva ma la maglia va al bustese che allunga la sua collezione. Il movimento giovanile cresce e matura. In silenzio! Oggi è Michelino Gelli a vestirsi di Europeo nei primavera , dimostrando di essere sulle orme del padre Licio, ma anche Giovanni Sangiano e Gloria Manzoni tornano a casa carichi di premi e applausi le loro fresche maglie alimenteranno i loro sogni, ben sapendo che l’Udace non vuole sfornare campioni ma semplicemente educare i giovani  allo sport . Termina qui la bellissima festa di Belgioioso e al cospetto di personalità prestigiose come E. Galimberti, B. Gibbi, E. Volpi, f. Scaramuzzi, E. Poltronieri, g. Santulini, e A. Casalboni sfilano i nuovi campioni europei e tutti tornano a casa con la convinzione che oggi hanno visto all’opera una grande macchina organizzativa che ha elargito serietà e competenza, direttamente proporzionale alla grande mole di premi che ha entusiasmato tutti gli attori protagonisti ma, al momento dei saluti, il fedele G. Ferrari lancia forte e chiaro un messaggio: “ oggi abbiamo fatto le prove generali per un eventuale campionato italiano e  qualora il vertice nazionale ci chiamasse , noi ci faremmo trovare preparati e la soddisfazione dei presenti è la nostra garanzia”. Nessuno lo mette in dubbio. Aggiungiamo noi.

Carmine Catizzone