Home » Gare » MASTER SPORT&SPORTS 2013 » AGRANO 22/09/2013

AGRANO 22/09/2013

CIRCUITO DEL LAGO D'ORTA ... UN SUCCESSO

CIRCUITO DEL LAGO D'ORTA ... UN SUCCESSO - MASTERCROSSMTB

 

AGRANO ASSEGNA LE 12 MAGLIE DEL GIRO DEL LAGO D’ORTA

 

Fra i vari organizzatori del nostro master, Renzo Bogianchini è sicuramente uno dei più preparati. Nessuno è mai andato via deluso dalle sue  organizzazioni, curate in modo maniacale, tecniche e toste quanto basta e soprattutto, geograficamente,  da togliere il fiato. Ben cinque le gare da lui organizzate, una più bella dell’altra e tutte legate da una classifica a tempo che alla fine ha premiato i magnifici capoclasse delle 12 categorie Acsi. Nomi prestigiosi che inorgogliscono il master e  sfilano con la bellissima maglia rosa/nero e certificano che il cielo è azzurro sopra il suggestivo  lago D’Orta che presta il nome a questo circuito. I primi ad augurarsi che si possa ripetere questo bell’evento sono proprio loro, i vincitori del circuito: Alessandro Viaretti, Roberto Sartore, Lucio Pirozzini, Fausto Bellotti, Angela Agazzone, Jacopo Bottarini, Carmelo Cerruto, Manuel Ballini, Piergiorgio Arrigoni,Silvano Iseppato e Lucio Bovio.

  

Sul fronte gare, c’è un amatore che manifesta una superiorità schiacciante , è il senior Luca Paniz, un’immagine vincente da difendere e lo fa alla sua maniera distanziando di 40’’ non uno qualunque ma il leader Jacopo Bottarini e di oltre due Donato Gioiosa. Anche la gara dei junior ci offre un verdetto inappellabile  che pesa come una sentenza, primo  e con una gara da terminator , Alessandro Maiuolo, poi chi c’è c’è, nella fattispecie Moreno Sibilia, Caretti Stefano e Lucio Bovio. L’ottimismo del cadetto Manuel Ballini  si sposa col sano realismo dell’obbiettivo finale, infatti Manuel, tricolore di ciclocross, non voleva solo vincere … banalmente la gara , ma voleva anche la maglia e con una prova convincente e pulita centra l’obbiettivo relegando ai posti d’onore Claudio Balsari e Ivan Bellotti. Il veterano Carmelo Cerruto non è un amatore che si butta nella mischia e poi spera nella buona stella ma è un cow –boy che s’allena duro da togliere il fiato e inoltre lo fa con costanza e abnegazione e a fine gara passa all’incasso, come oggi che batte un grande e ritrovato Loris Saporiti e il granatiere della HR  Botolami Luca Casotto.

  

La categoria dei gentleman, almeno quella vista oggi, trasuda di classe e fantasia e basta semplicemente scorrere la classifica per rendersene conto: primo Gianluigi Leo ma la sua non è stata una passeggiata della salute, anzi, è stata davvero dura battere un mastino come Mauro Antonioli, anche lui con alle costole un trio da paura composto da Celestino Colla, Marco Oglina e il polivalente Massimo Valsesia ma chi non sembra avere rivali è sempre il super “A” Lucio Pirozzini,  settanta chili di muscoli lucidi di alcol canforato  che gli consentono di fare un po quello che vuole tanto che il secondo arrivato , Giuliano Garlaschè arriva con sorriso a trentadue denti e a braccia levate esclamando :” Sono secondo,con un Lucio così è il massimo che si possa fare”.

  

Teoria sposata anche dal terzo arrivato, Aldo Allegranza e il quarto, Franco Bertona ma c’è un amatore che al solo pronunciarne il nome vengono i brividi, è quello di Matteo Petrucci che anche oggi  ammazza la gara e andrebbe incriminato per … strage, così dicono Fausto Bellotti e Gregorio Sottocorna arrivati a oltre cinque minuti. Bravissimo anche il debuttante Fabio Bedogni che schianta le ambizioni di Pier Arrigoni e Daniel Sartore mentre i … nipotini primavera 1 anche oggi danno spettacolo con Thomas Beltrami che vince la gara ma Robertino Sartore è li a pochissimi metri. Molto bravo  Alessandro Viaretti, anche oggi impensierito dal nuovo che avanza e figlio d’arte Simone Ballini, terzo Mike Gelli e quarto Gabriele Romanò.

 

Chiude  la saga delle vittorie l’emisfero rosa con due primedonne sugli scudi, fra le più giovani è Serena Mensa che s’infila la medaglia al collo battendo Lara Caspani  mentre fra le “B” Angela Agazzone  su percorsi duri sembra avere le ali ma,  s’è difesa bene Oertel Kathrin. Ottimo come sempre il ristoro a fine gara e signorile la premiazione ma quello che conta è tornare a casa con la consapevolezza che Renzo Bogianchini, Max Curio e i ragazzi della MTB Omegna hanno fatto come sempre il possibile e anche di più. Col loro circuito del lago d’Orta hanno approntato un progetto ambizioso, anche sfizioso e per molti versi  certosino. Crediamo che sia passato il loro messaggio:”Ragazzi , facciamo sport ma promuoviamo anche il territorio, sempre divertendoci e all’insegna dell’amicizia”. Messaggio recepito. Forte e chiaro!

 

Carmine Catizzone