MB MARCELLO BERGAMO CUP **2016**

NELL'IPPODROMO DI TINA GALOPPANO QUELLI DI ACSI

NELL'IPPODROMO DI TINA GALOPPANO QUELLI DI ACSI - MASTERCROSSMTB

 NELL'IPPODROMO DI TINA DI GALOPPANO I RAGAZZI DI ACSI

 

Il Criterium Palzola, è risaputo, è il primo a partire e l’ultimo a chiudere i battenti e per la 19^ e penultima tappa ci siamo portati a Tina di Vestignè e più precisamente nello splendido ippodromo internazionale Lo Sperone che tanto piace ai nostri afecionados. Anche in questa occasione registriamo il pieno di iscritti  con ben 115 amatori che, al cospetto del responsabile regionale Valerio Zuliani e di quello provinciale Carlos Nicolello, si posizionano ai box ottimamente governati da Gianni “Caterpillar” Riconda, il quale garantisce un grande contributo d’esperienza e competenza. Primi a partire i gentleman 1 e subito due nomi dal peso specifico notevole prendono il comando della gara e si esibiscono in una crono coppie di tutto rispetto: Mauro Sedici e Davide Visentin che rimangono attaccati per tre quarti di gara , poi, una brutta scivolata fa fuori l’ex tricolore Visentin e per Mauro Sedici è un gioco da ragazzi andare al traguardo col dolorante Visentin ad una trentina di secondi e subito dietro Marco Locatelli. Bella, convincente e inebriante la vittoria del gentleman 2 Andrea Zamboni che nella nuova livrea del neonato Team Ridiculus si sente a suo agio, se non altro perché questo gruppo è  privo di stress e si circonda d’allegria, un clima che dà una marcia in più al gigante Zamboni e a Claudio Biella non resta che assecondarlo sul podio in compagnia di Licio Gelli arrivato subito dopo. Per il super B e neo campione italiano Lucio Pirozzini s’è trattato di un puro e semplice … allenamento tenere alto ma non troppo il ritmo perché ci sono ancora maglie “pesanti”  da portare a casa e giustamente non deve rischiare. Vince col sorriso sulle labbra e relega al secondo posto Vigilio Berti che a meno di cataclismi e grazie alla sua costanza, dovrebbe vincere il Criterium Palzola, manca ancora una gara e 15 punti posson bastare. Guerra col coltello tra i denti tra i super A Gaetano Sartor e Oto Batilde, hanno deliziato i presenti con scatti e contro scatti, dal primo all’ultimo giro e solo nei metri finali Batilde ha avuto una leggera sbandata che gli costa la vittoria, mentre per Sartor è il sigillo ad una stagione da raccontare ai nipotini. Dominio tra le donne A di Martina Galliani, bella, forte e brava e appagante la vittoria della simpaticissima Paola Cantamessa che se l’è vista con Monica Grendene e Marina Biemme. Che gara quella dello Junior e portacolori locale Pietro Vitanza capace di regalare un cocktail d’emozioni per il team Fuori Onda , se non altro perché in seconda posizione si colloca un altro alfiere e compagno di squadra, Marco Torreano, per la gioia del presidente Luciano De Bernardi.   Il vincitore dei senior 1 Porasso Cesare non lo conosciamo ma, da come ha pedalato, ci ha sorpreso e se costringe al podio Eugenio Versienti Lamia e Alberto Brossa vuol dire che ha dei numeri ma chi non sorprende più è il senior 2 Mauro Benetello che in questa edizione del Master ha vinto con cadenza regolare. Anche oggi impone la sua legge e costringe al secondo posto il funambolo Stefano Martinotti e al terzo Richi Ornaghi. La gente è portata a pensare , vedendo gareggiare e vincere Simone Veronese , tesserino da veterano 1 , che sia facile. Non è così, per vincere e dominare come ha fatto Simone Veronese sul campione mondiale dwun hill Paolo Allevator, occorre sì un motore potente e scattante ma serve soprattutto una dedizione che dev’essere assoluta e abbinata ad una costanza negli allenamenti rigida, cosa che Simone fa da anni e ora raccoglie i frutti di tanto lavoro. Le altre vittorie vanno al veterano 2 Dario Berardi , al primavera Gabriele Grechi e al debuttante Erik Sacco. Ottime come sempre le premiazioni che riguardavano anche il campionato provinciale Biella/Vercelli e Coppa Piemonte tra flash e applausi e con gli immancabili crostini al Palzola a deliziare il palato di tutti quanti, pubblico compreso e ci lasciamo con l’augurio di buon proseguimento di stagione e un caloroso arrivederci alla prossima stagione targata Criterium Palzola che in questo ippodromo a piantato le tende.

Carmine Catizzone

ACSI VESTE I SUOI CROSSISTI A SAN CESARIO SUL PANARO

ACSI  VESTE I SUOI CROSSISTI A SAN CESARIO SUL PANARO - MASTERCROSSMTB

ACSI  VESTE I SUOI CROSSISTI A SAN CESARIO SUL PANARO

 

Appena varcati i cancelli della cava di San Cesario sul Panaro ( Modena) che Andrea Bassi, gestore della cava,  ha gentilmente concesso,  si percepisce all’istante il profumo di grande ciclocross, quello del Campionato Italiano Acsi che per la prima volta s’affaccia in Romagna. Il giovanissimo Spilla Team, fondato da soli due anni dal campione modenese Davide Montanari , ha fatto davvero un grandioso lavoro curando ogni particolare, dal percorso davvero suggestivo e spettacolare, alle scenografie da grande evento garantito da Xbionic, Scarpe Vittoria e Selle SMP. Alle 10.30 lo speaker  Ezio  Varini manda dai “nostri” giudici A. Bonalumi e B. Filippini, ottimamente supportati  dai giudici Acsi sez. Modena, le prime batterie  composte dai Super A /B e Donne A/b sfidando un freddo boia e una leggera nevicata che ricongela il terreno già insidioso di suo e subito un nome per noi nuovo compare sui blok notes della giuria, è quello del milanese Gianfranco Mongardi  ( super A) che dopo una bella lotta con Silvano Croci e Giuseppe Ghidoni  coglie una vittoria da incorniciare ma, lo spettacolo  allo stato puro lo fornisce ancora una volta Lucio Pirozzini (super B) che si produce in una cavalcata solitaria neanche fosse John Wayne , eppure ad inseguire c’è la leggenda vivente del fuoristrada, quel Claudio Guarnieri  che ha un armadio pieno di maglie nazionali di ogni specialità e poco più dietro c’è Paolo Damolin, cinque tricolori nel palmares ma  nulla possono fare per arginarlo perché Lucio è Lucio e si è conquista il suo 8° tricolore di cross. Resta a Modena la maglia delle Donne A per merito di Giulia Ballestri e, se è vero come è vero  che la prima volta non si scorda mai, questa ragazza, ex triatleta ed ex Uisp, ha passato una domenica che sarà difficile dimenticare. Parte bene  e molto presto si libera della campionessa in carica Cristina Cortinovis, reduce da problemi fisici e poco dopo anche di Silvia Bertocco e allora la sola Sabrina Masin rimane a lottare per la vittoria e ad un certo punto sembrava che il raggiungimento fosse lì  a portata di mano, vicinissimo, ma alla fine è Giulia a trionfare fra il tripudio dei suoi fans. Storia diversa quella della fuoriclasse Cristiane Koschier , l’incubo delle donne B, un nome ed un cognome che chi mastica ciclismo ha spesso sentito nominare, molti i suoi successi di valori tra i quali spicca  il record dell’ora ( 47,980). Ha fatto ciò che ha voluto, nonostante tre cadute e una bici …prestata  e trionfa da par suo. Ottima Lauretta Granzotto, seconda e miglior prestazione personale, e brava anche Sabrina Bellatti che chiude il podio. Nei gentleman 1 vince Daniele Savio e ferisce il sogno di Angelino Borini, campione in carica, che già assoporava  il dolce gusto della vittoria, se non altro perché è stato il più reattivo, il più esplosivo e il più intraprendente ma non aveva fatto  i conti con la regolarità del vicentino che, anche causa una caduta del folletto piemontese, prende il comando della corsa al suono della campana e coglie la vittoria e con essa la convinzione che merita di sedere nell’Olimpo per aver battuto  Angelo Borini e Mauro Sedici, mica gente qualunque. Veniamo ai  gentleman 2 . La scena si  ripete per tutta la stagione del Master Palzola e non solo, ma l’occhio non vi si abitua mai. Al termine di ogni gara sbuca solo e sempre lui, Massimo Valsesia,  un amore infinito per la bici e un cuore che lo fatto penare per alcuni anni. Domina fin dal primo giro e a metà gara è già li a gestire il vantaggio usando la testa e preparandosi all’arrivo. Suona la campana, è sempre più solo e a trecento metri gli amici di tutti, Laura e Germano,  gli passano il tricolore, sotto il traguardo c’è l’amico e patron Giulio Moretti che gli batte il cinque e poi teme per  le sue coronarie che prima o poi saltano per le emozioni che solo Valsesia sa dare e anche Maurizio Busato e Giandomenico Pietta esultano per lui. Grande! La sconfitta fa parte della vita di uno sportivo ma quello che è successo a Francis Corradini è incredibile. Parte a fuoco e semina il panico, un giro, due , tre e ad ogni giro guadagna dieci secondi ma  a metà gara rompe la bici poco dopo aver passato il primo dei box, bici in spalla e … addio vantaggio e sogni di gloria, ne approfitta subito Ivano Favaro, già tricolore e multi vittorioso che non si lascia sfuggire il .. jolly ma, a onor del vero, è stato bravo a non farsi prendere da uno scatenato Gabriele Guidali e dal talentuoso Alex Piermartieri nonostante due forature. Davide Montanari, una vita in bici costellata da capacità sportive e organizzative. Fino a  poche ore dal via era impegnato a spargere due quintali di sale sul percorso e poi, per nulla impensierito dallo stress organizzativo, s’infila un body e parte, alla sua maniera, l’unica che conosce, a tutta e chi c’è c’è. Non sbaglia una curva, non sbaglia un rapporto e la sua pedalata è potente e agile allo stesso tempo, il divario diventa una voragine dalla quale si salvano i soli Remo Bardelli, fedelissimo gregario e Giorgio Viotto. Il Golden Boy Claudio Pivotto ( senior 2) riassapora il giusto del tricolore dopo aver corso nel gruppetto di testa comprendente anche Alessandro Agrini e Manolo Canova, tutta la gara a menar randellate ma  sul finale si era un po sfilato, sembrava una questione tra Man Can e Agrini i quali si sono un troppo guardati, studiati, temuti. Pivotto si avvicina, prima spera, poi ci crede e sulla rampa finale approfitta della loro indecisione e piazza una portentosa rimonta con tanto di sorpasso punendo i suoi rivali e sotto il gonfiabile lancia un urlo che s’è sentito anche sulla ringhiera della volta celeste da dove papà Orfeo ha osservato la gara e gioito per il suo Golden Boy. Samuel Mazzucchelli, un senior 1 che la rèclame dei muscoli ma possiede anche leggerezza nel dominare la bici e fa segnare tempi da urlo.  La sua gara è stata esemplare, partenza lampo, regolarità  e gestione elle forze da attore consumato ( ex dilettante) che ne fanno uno dei più pronosticati della vigilia. Solo il suo amico Roberto Busatta  lo segue … a vista ma Samuel fa esattamente quello che vuole, come  pure lo junior Edoardo Beltrami  che ha corso meglio dei suoi avversari, oggi Andrea Bonollo e Manuel Ballinetor mettendo in campo grande energia per  cinquanta  minuti per poi … godersi l’ultimo giro trionfale per la gioia della sua famiglia  e del suo Team e quell’abbraccio con patron Paolino Uslenghi  dice tanto, anzi , tutto!   Ed è una scena che si ripete da tre anni. Scusate se è poco!  Le altre vittorie vanno al primavera e figlio d’arte Tommaso Sarasso, allo scatenato Bum Bum Ballini ( debuttanti) che fa esattamente quello che vuole e poi si tuffa fra le braccia della sua morosa Laura Vecchio, vincitrice delle donne junior , giovanissimi e innamorati della vita e della bici. Ottima la premiazione con la vestizione al cospetto del responsabile nazionale Avv. Emiliano Borgna accorso tempestivamente da Roma sfidando gli autovelox e belle le parole di ringraziamento di Davide Montanari : ” Grazie a tutti voi che vate corso, ai 4 volontari che hanno vigilato sulle vostre auto, ai comuni di Spilamberto e San Cesario, ai …ragazzi dello Spezzino Castrelvetro per aver sfornato tigelle per tutto il giorno e alla Palzola per la gentile e generosa donazione  che ha dato gusto ad una giornata di sport davvero indimenticabile”.

Carmine Catizzone

 

CALENDARIO MB ,ARCELLO BERGAMO CUP 2017

CALENDARIO MB ,ARCELLO BERGAMO CUP 2017 - MASTERCROSSMTB

ECCO IL CALENDARIO DELLA PROSSIMA EDIZIONE MB MARCELLO BERGAMO CUP

PROBABILE CHE IL REGIONALE LOMBARDIO VENGA FATTO IL 9 LUGLIO IN PROVINCIA DI COMO MENTRE ANCORA NON ABBIAMO NOTIZIE DELL'ITALIANO, QUANDO AVREMO L'UFFICIALITA' VE LO COMUNICHEREMO TEMPESTIVAMENTE.

 

CALENDARIO 2017 MARCELLO BERGAMO

 

MARZO

12 DOM  MAGGIORA   GM CERAMICHE

19 DOM  GOLASECCA   NOVARA CHE OPEDALA

26 DOM   MIASINO        POLISPORTIVA PET.

APRILE

2   DOM    BORGO D’ALE 

9   DOM    SESTO CALENDE  G.F.  (ACSI- FCI)  

15 SAB     QUAREGNA   AMICI DEL CICLO

16 DOM     PASQUA

17 LUN      CELLIO

23 DOM    MAGGIORA  ASD AUZATE  G.F.

25 MAR    

30 DOM  

1  LUN  

7  DOM    ROPPOLO

14 DOM   REGIONALE PIEMONTESE 

21  DOM  

28 DOM   CAVAGLIA DI BREYA

GIUGNO

2  VEN    VIGNATE

3 SAB     BIELLA –OROPA (CRONOSCALATA )

4  DOM  

10 SAB     MAGENTA

11 DOM   CERRO MAGGIORE

17 SAB      

 

 

 

18 DOM   

 25 DOM  TRONTANO

LUGLIO  

2   DOM    SOPRANA

9   DOM     PARONE 

16 DOM    

23 DOM

30 DOM

AGOSTO

27 DOM   CASAPINTA LESSONA BIKE TEAM

 SETTEMBRE

3 DOM    CANDELO 

9 SAB      BORGO TICINO  (ACSI-FCI) 

10 DOM  PONTEVECCHIO  

17 DOM  GAJALONGA  G.F.

23 SAB    BORGO D’ALE 

criterium mondiale di ciclocross

criterium mondiale di ciclocross - MASTERCROSSMTB

 CRITERIUM MONDIALE DI CICLOCROSS ... GARANTISCE MARIO ROVIDA

 

Mariolino Rovida è un baldo ..giovanotto, lavoratore precoce ostaggio della riforma Fornero che lo tiene agli arresti aziendali ancora per qualche anno, nonstante tutto, trova sempre il tempo di organizzare eventi sportivi di altissimo livello, Europei ed Italiani su strada ma anche gare di fuori strada e ciclocross, come quello epico di tre anni orsono a Belgioioso che,  chi c'era,  sente ancora male alle ossa. Ora ha chiesto e ottenuto, ovviamente per meriti sportivi, il Criterium Mondiale di ciclocross e lo sta organizzando alla sua maniera, spettacolare e ricca di premi perchè Mario è fatto così, ha un nome e un prestigio da difendere. 

 

PROGRAMMA

RITROVO: LAMBRINIA DI GHIGNOLO PO ( PV) PARCO DIOCHI  VIA G. MAMELI 

ISCRIZIONI  : DALLE ORE 8.00 

CATEGORIE : TUTTE ACSI + ENTI DELLA CONSULTA ED FCI

PARTENZE : ORE 9.30 PER SUPER A- SUPER B A SEGUIRE DONNE A- DONNE B- DONNE JUNIOR E PRIMAVERA

              : ORE 12.00 GENTLEMAN 1 - GENTLEMAN 2

              : ORE 13.00 VETRANI 1- VETERANI 2

              : ORE 14.00 DEBUTTANTI- JUNIOR- SENIOR 1 A SEGUIRE SENIOR 2

A TUTTI GLI ISCRITTI CAPPELLINO COMMEMORATIVO

ORGANIZZAZIONE VELO CLUB BELGIOIOSO  TEAM SCARINI

PER INFO CONSULTARE IL VOLANTINO FORMATO PDF SOTTOSTANTE