CRITERIUM PALZOLA 2014 - 2015

CRITERIUM PALZOLA  2014 - 2015 - MASTERCROSSMTB
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BELLISSIMA GARA A MONCRIVELLO

BELLISSIMA GARA A MONCRIVELLO - MASTERCROSSMTB

 

A MONCRIVELLO UNA TAPPA DA FAVOLA PER BALLINETOR, PAIATO E DI PRIMA 

 

Il Criterium Palzola, giunto alla sua nona prova, riabbraccia la rocca fortificata di Moncrivello, ridente borgo fortificato di  1500 anime situato sulla collina  morenica. Ad accoglierci ci pensa Gianni “Caterpillar” Riconda che col suo Pedale Pazzo e la fattiva collaborazione di Luciano Aimaro, presidente della locale polisportiva, ci predispone un bellissimo percorso di due Km circa tutto abilmente disegnato sulla sponda occidentale dello splendido laghetto vestito a festa che metabolizza la sua “mutazione “ genetica da quando ha sposato la fattiva collaborazione dei “rapaci” del ciclocross del nord/ovest griffati  Acsi. Puntualissimi, con lo start dato dal vocione del bisonte del fuoristrada Riconda, partono i Gentleman e si vede lontano un miglio che

                                                         

Angelino Borini … gioca a guardie e ladri. Due giri di studio col freno  a mano tirato, poi la violenta accelerazione che lo porta a dominare in lungo e in largo dimostrando di avere già una forma super che schianta le speranze dell’ex dilettante Giancarlo Pagani e  Roberto Stagnoli che lentamente risale la china. Più sofferta la prova del super “A” Licio Gelli che prima di mettere  Claudio Biella nell’impossibilità di nuocere passano circa trenta minuti e solo a due giri dalla fine piega la strenua resistenza del forte valsesiano che incassa le lodi del vincitore che a microfoni accesi lo menziona come degno e leale avversario. Bene anche Domenico Grande che brucia in volata Gaetano Sartor per il trezo gradino del podio. Fisico possente, animo da gigante buono e gran combattente, sono le belle doti del super ”B” Franco “Fraberto” Bertona che anche a Moncrivello ha dovuto letteralmente sudare le classiche sette camicie per avere ragione dei tenacissimi Virgilio Berti e Matteo Petrucci  che hanno caparbiamente lottato per tutta la gara e alla fine vengono regolati con una lunghissima volata preparata da buon e consumato stradista. Meglio di così non poteva andare il week – end della fortissima donna “B” Daniela Di Prima che infila la sesta perla (su otto) del nostro Criterium Palzola e si sta confezionando un cadeaux che potrebbe brillare, anzi, abbagliare tutti al Camp. Italiano di Treviso. A soccombere oggi, anche grazie ai postumi di una brutta influenza , Barbarella Fanchini e Samantha “Tsunami”  Profumo mentre nelle donne “A” è il sorriso smagliante di Silvia Bertocco ad  impressionare le numerose digitali puntate sotto  il traguardo.  Bum Bum Simone Ballinini s’impone ancora nei primavera, e non poteva che essere così, e pensare che quest’educatissimo ragazzino corre perché ad un certo punto sembrava l’omino della Michelin e voleva correre per dimagrire, da allora ha vinto tutto quello che c’era da vincere nel fuoristrada e francamente non vediamo all’orizzonte chi potrebbe oscurare la sua vigoria fisica, degne di nota comunque le fatiche dei vari Biagio Borella e Jacopo Barbotti che salgono con lui sul podio.  Senza storia la gara del debuttante e figlio d’arte Mike Gelli che s’impone agevolmente su Matteo Moisello.  Il passato non si può dimenticare e  Manuel “ Ballinetor”  Ballini

a Moncrivello s’è ricordato che in maglia tricolore lo scorso anno  ha incantato tutti e s’è voluto ripetere perché lui non è … Paganini. Parte a palla e giro dopo giro vola via gli otto giri del percorso in perfetta solitudine schiaffeggiando l’intera categoria imitato come un copia  e incolla dal senior Francesco Barbazza che nonostante un guasto meccanico si produce in una super  emozionante gara e alla fine la dedica al suo appasionato papà che lo segue come un'ombra. Per la cronaca i battuti sono Riccardo Ornaghi e Fabietto Marchisotti. Profuma d’impresa la gara dei veterani dove tutti i pronostici erano per il samuray

Emiliano Paiato, un uomo che è direttore sportivo di se stesso, infatti sa benissimo come, quando e quanto affondare i colpi. Parte forte e fa selezione ma a metà gara rompe la bici e il tesoretto di vantaggio svapora consentendo a Vincenzo Crivellari di accodarsi. Tutto da rifare ed è dura, ma a due giri dalla fine riparte Paiato e guadagna sei/sette secondi che non aumentano più  alla  fine e  tagliato il traguardo con quei pochi secondi di vantaggio pronuncia parole rispettose per Crivellari  che lo ha impensierito fino alla fine. Terzo un ottimo Giuseppe Ballini che sta … imparando l’arte del ciclismo dai suoi figli campioni. Ai F.lli Oliva il prestigioso trofeo per società, una società seria, unita anche nei fatti e non solo a parole dove tutti si sentono parte integrante di una grande famiglia. Termina anche questa bella festa sportiva e dopo il sontuoso ristoro con torte, docli e pane spalmato di Palzola il microfono passa al giovane sindaco Massimo Pissinis che ringrazia tutti quanti e ci mette a disposizione tutto ciò che serve per praticare sport e a noi piace sottolineare che è una costante del nostro ente Acsi quella di fare sport , serenamente e all’insegna dell’amicizia. 

 

CARMINE CATIZZONE

 

 

CICLOCROSS D’ALTO LIVELLO A CORNELIANO

CICLOCROSS D’ALTO LIVELLO A CORNELIANO - MASTERCROSSMTB

CICLOCROSS D’ALTO LIVELLO A CORNELIANO

Paiato, Locatelli e Tumiati nel 1° Trofeo Città di Corneliano

Barale, Angaramo, Piana, Schiesaro, Santysiak e Isoardo, Campioni Provinciali 

 

Corneliano (Cn), 13 dicembre 2014 – Il Comitato Acsi Cuneo premia i suoi Campioni e lo fa su un percorso impegnativo, preparato in modo eccellente da Livio Rocca, meccanico ciclista con sede nel paese.

Ci troviamo a Corneliano, l’ultimo grosso centro del Roero prima di arrivare ad Alba. Le operazioni d’iscrizione alla corsa che, oltre ad essere Prova unica di Campionato Provinciale Ciclocross è anche l’8ª e penultima prova di Coppa Acsi Piemonte 2014, avvengono presso la Bocciofila di via Castellero.

I concorrenti arrivano da ogni parte del Piemonte e qualcuno anche dalla non lontana Lombardia.

Fortunatamente non piove e il terreno è abbastanza “morbido” da rendere la gara giustamente selettiva.

I concorrenti sono 57, tra cui una signora e due giovani primavera.

Si parte come sempre scaglionati in fasce d’età, ma si vede subito che piega avrà la corsa.

Si portano immediatamente al comando i veterani Emiliano Paiato e Orlando Borini, seguiti a vista da Piero Piana e Marco Gallesio. I battistrada si studiano nel primo giro ma, nel secondo, iniziano a “darsele di santa ragione”. Borini, che per un bel po’ era stato lontano dalle corse, ritrova il colpo di pedale giusto e prova a staccare Paiato, che sembra accusare il colpo. Il ritmo di Borini è troppo alto e, al primo cedimento dell’andatura, Paiato si riporta sotto e contrattacca a sua volta. Il duello allontana irrimediabilmente Piana e Gallesio, che lottano tra loro per il titolo provinciale nella categoria veterani.

I due battistrada si alternano al comando dando spettacolo fino all’ultimo, con il pubblico che si entusiasma di fronte a un così bel gesto sportivo.

Nell’ultima tornata Paiato allunga il passo. Borini perde solo qualche metro ma scivola nell’ultima curva, fortunatamente senza farsi troppo male, permettendo così al biellese Emiliano Paiato di arrivare assolutamente in solitaria e con le braccia alte in segno di vittoria. Subito dopo arriva il novarese Orlando Borini, seguito da Piero Piana, della racconigese ASD Cicli Groppo, che vince così la maglia di Campione Provinciale categoria veterani, davanti a Marco Gallesio, della storica ASD Cicli Angaramo.

In quinta posizione arriva il senior Fabio Marchisotti che precede di poco il cuneese Giuseppe Angaramo. Seguono ancora il veterano valsesiano Paolo D’Orazio e lo junior Paolo Barale del Team Santysiak che conquista il titolo provinciale nella sua categoria.

Mentre girano le corse maggiori, assistiamo anche a quella dei più piccoli, i primavera Nicolò Tumiati, classe 2000 e Luca Rosa, 2004, 10 anni e 6 mesi appena compiuti. Luca è il più piccolo dei fratelli Massimo e Diego Rosa, che come lui hanno iniziato a correre con noi prima di diventare validi dilettanti e professionisti.

Sul percorso campestre il piccolo Luca si difende egregiamente ma niente può fare contro la supremazia del bravo e già esperto Nicolò Tumiati che vince braccia al cielo come i grandi corridori.

La gara dei gentleman vede l’assoluta supremazia del milanese Marco Locatelli che si libera presto del marcamento di Sedici e Pagani e s’invola indisturbato verso il traguardo che i tre gentleman tagliano nell’ordine.

In quarta posizione si classifica il “nostro” Henryk Santysiak che vince così la maglia nella categoria Supergentleman A. Subito dopo arriva Acuto, seguito da Violi, Strobino, Gelli (2° sgA), Biella (3° sgA), Pinna e Bruno Schiesaro, vincitore del titolo di Campione gentleman Cuneo.

Il primo sgB è ancora una volta il valdostano Vigilio Berti che, nella sua categoria, supera Petrucci, Ricci, Fedrigo e Isoardo, anche lui vincitore della maglia biancorossa.

La prima e unica donna è la vercellese del Team Oliva, Paola Cantamessa.

                                                                                

  Ritorniamo alla bocciofila dove, con una potente idropulitrice, si possono lavare le bici, completamente “sfigurate” dal fango che le attanaglia.

Le classifiche sono presto pronte ma nel frattempo i corridori si possono scaldare con del tè, in attesa della premiazione e del pasta party finale.

I primi a essere chiamati sul palco sono i neo Campioni Provinciali, Paolo Barale, Giuseppe Angaramo, Piero Piana, Bruno Schiesaro, Henrik Santysiak e Giovanni Isoardo, che tra applausi e foto, indossano la maglia biancorossa del Campionato cuneese.

E’ poi la volta dei vincitori e comprimari delle tre gare. Sul gradino più alto del podio salgono Paiato, Locatelli e Tumiato, circondati dagli altri protagonisti della corsa, meno Luca Rosa che è troppo timido e si vergogna a farsi vedere in pubblico.

Si finisce con le premiazioni di categoria e poi si va direttamente al gustoso e leggermente piccante pasta party, servito all’interno della bocciofila.

La Coppa Acsi Piemonte, la cui prova di oggi vale con punteggio doppio, vede ora in testa, alla vigilia dell’ultima prova, sabato prossimo 20 dicembre, a Tina di Vestignè, Nicolò Tumiato, Giorgio Fois, Fabio Marchisotti, Emiliano Paiato, Giancarlo Pagani, Claudio Biella e Walter Ricci, rispettivamente nelle categorie primavera, junior, senior, veterani, gentleman, sgA e sgB ma, attenzione, per alcune categorie il vincitore potrebbe ancora cambiare. Vedremo sabato 20 dicembre chi salirà sul gradino più alto del podio.

Le foto della corsa e  premiazione finale sono consultabili cliccando sul seguente collegamento:

https://plus.google.com/photos/110336262776895138773/albums/6093121274730045569

                                                                                                         

Valerio Zuliani

 - MASTERCROSSMTB

Questo bellissimo, secondo noi, fotomontaggio è opera del nostro Fraberto e vuole essere un omaggio ad una delle donne più forti del panorama nazionale. A voi il compito di individuare chi è .....

 

 

 

POZZOLO DI VILLAGA 14/DICEMBRE/2014

 

POZZOLO 14 12 2014 Il “Bike Park Valle Verde” è una struttura stabile con percorsi di MTB e discesa; la nona prova del Giro del Veneto di Ciclocross si è svolta qui e c’era molta attesa per questa prima volta del Ciclocross. L’esame è stato superato a pieni voti ….dieci e lode agli organizzatori per il percorso ricavato, per l’organizzazione e per il palcoscenico nel quale si è svolta la gara. Il meteo non è stato del tutto favorevole; la pioggia caduta durante la notte ha reso il terreno molto scivoloso e costretto gli atleti a mettere i piedi a terra in alcuni punti che il giorno prima si percorrevano in bici. In inverno ci si può attendere di queste situazioni e il ciclocross è bello anche per questo, l’imprevedibilità è una sua caratteristica e le differenti tipologie di percorso favoriscono, di volta in volta, atleti con caratteristiche diverse. Una leggera nebbiolina ha avvolto la valletta e reso il panorama surreale, molto bello da vedere. La partecipazione è stata come nelle aspettative; un centinaio i partenti, con tutti i migliori a onorare la corsa. Del resto, la lotta per le classifiche del Giro è ancora molto aperta e mancare a una gara avrebbe conseguenze difficilmente riparabili visto che mancano ancora solo due tappe alla conclusione del Giro. Molti gli scivoloni, per fortuna senza conseguenze, dovuti al terreno viscido, che hanno messo in risalto le capacità di guida e la sensibilità degli atleti. Alcuni passaggi sono stati molto spettacolari come il passaggio nel tunnel o il tratto di sabbia e gli spettatori hanno goduto di questo spettacolo rimanendo fermi in un solo punto da dove era possibile vedere l’intero percorso. Quasi tutte le gare si sono risolte sulla salita finale; salita percorsa da alcuni atleti a piedi a da altri in bici; questo ha fatto sì che la preparazione fisica e le caratteristiche personali abbiano creato i presupposti per la classifica finale. Ci sono state alcune sorprese, sia in positivo che in negativo, anche se i vincitori sono rimasti in linea di massima gli stessi delle ultime gare, ma nelle posizioni di rincalzo la lotta è stata molto più avvincente e le sorprese non sono mancate. Dobbiamo rendere merito allo staff dell’organizzazione per la capacità organizzativa dimostrata e indicare dei nomi non sarebbe giusto e si correrebbe il rischio di dimenticare qualcuno; eguali ringraziamenti vanno all’Agriturismo Valle Verde che ci ha ospitati e sopportati per i disagi creati alla struttura stessa e a questa quieta valle. Spesso ci dimentichiamo dei giudici e del lavoro che svolgono senza considerare che con il loro operato ci consentono di gareggiare; a loro va il nostro ringraziamento…ringraziamento che si estende pure al Comitato di Vicenza ( Giuseppe e Milena), che anche in questa occasione non ha fatto mancare il suo appoggio. Appuntamento a domenica prossima a Bresega per ricordare assieme “Nino De Franceschi”.

 

ANTENORE SCARPETTA

 

 

 

 

 

DOMENICA PROSSIMA SI CORRE A GRAVELLONA LOMELLINA

 "ALDO, GIOVANNI E GIACOMO" PRESENTANO UN'APTRO BEL FILMATO CHE ESALTA LA BELLEZZA DI QUESTO PERCORSO! BUONA VISIONE!!

 

 

A GRAVELLONA LOMELLINA IN UN'OASI DI PACE

 

Qualche anno fa il vulcanico “Brontolo” Filippini ci chiama per dirci che a Gravellona Lomellina  c’è un luogo incantato che si presta perfettamente per la pratica del ciclocross. Il giorno dopo una delegazione del Criterium Palzola composta da chi scrive, Claudio Bravivi, Franco Bertona, Gregorio Sottocorna  e Gaetano Sartor si reca sul posto per accertarsi che quanto ci dice Filippini corrisponda al vero. Restammo letteralmente rapiti, sia  dalla bellezza dei fascinosi laghetti che dal dogma che qui l’uomo è semplicemente un …ospite! I padroni assoluti sono la flora e la fauna e nel rispetto della natura predisponemmo un bellissimo percorso che poi  risulto gradito da tutta la truppa che accorse numerosa.  I responsabili del laghetto e l’amministrazione comunale ora ci invitano a ripetere ogni anno questa bella gara e noi lo facciamo volentieri, magari portandoci dietro i soliti dessert e una bella fornitura di Palzola.

 

PROGRAMMA 4° TROFEO COMUNE DI GRAVELLONA LOMELLINA

 

Ritrovo     Ore : 11.30 presso parco dei tre laghetti in via Circonvallazione

Partenze  Ore : 13.30 Gentleman- super- Donne e Primavera

                  Ore : 14.30 Veterani Junior, Senior e Debuttanti

Asd : Novara che Pedala di Patron Alberto “ Brontolo” Filippini