MB MARCELLO BERGAMO CUP **2016**

MB MARCELLO BERGAMO CUP  **2016** - MASTERCROSSMTB

CAVALLIRIO INCORONA VALSESIA, TORRACO , COLOMBO E BONALDA

CAVALLIRIO INCORONA VALSESIA, TORRACO , COLOMBO E BONALDA - MASTERCROSSMTB

GRAVE INCIDENTE A JACH CAVALIERI

Mi permetto di disturbare il popolo dei social e degli appassionati di ciclismo per segnalare uno spiacevole e grave incidente accorso ad uno dei “nostri” ragazzi, uno fra i più forti ed educati del gruppo, rampollo di un’eccezionale famiglia come raramente mi è capitato di incontrare, quella dei Cavalieri. Stava rientrando a casa nel primo pomeriggio il nostro Jack , 22 anni, quando con la sua Citroen C3, sbanda paurosamente sul  guard rail e rimbalza al centro della strada proprio mentre sopraggiunge una Ford, l’impatto è violentissimo e il nostro biker ha la peggio: ginocchio rotto, e con esso un femore, setto nasale  e un piede.

Ora si trova  ricoverato  all’ospedale di Rozzano e le sue condizioni restano gravi ma il ragazzo è sempre stato vigile. Insomma, non c’è pace per la famiglia Cavalieri, già vittima nel recente passato di un paio di furti nel loro bar tabaccheria e ora quest’ennesima tegola sul loro unico figlio che da qualche domenica era tornato alle corse dopo un altro infortunio subìto in  corsa che gli aveva compromesso l’articolazione di un piede. A Jack  vadano  i nostri più sinceri sentimenti di stima e l’augurio di una pronta ripresa che, se tutto va come deve andare, occorreranno dai cinque ai sei mesi per un ritorno alla normalità. Un caro abbraccio anche  a papà Guido e mamma Luisa, due belle persone che abbiamo imparato a stimare e rispettare.

CARMINE CATIZZONE

CAVALLIRIO INCORONA VALSESIA, TORRACO , COLOMBO E BONALDA

 

Un lungo, straordinario romanzo. Una passione per la bicicletta, quella del G.S. Cavallirio, che affonda le radici in oltre cinquant’anni di storia a tutto tondo e in tutte le specialità. Davanti alla palestra del Parco Comunale di Cavallirio s’è fatta la storia dell’Udace prima e di Acsi ora, tanto che solo pochissimi mesi fa abbiamo corso un bel ciclocross e ora la settima tappa del Master MB Marcello Bergamo Cup di MTb, gara sponsorizzata ancora una volta dallo sportivissimo Sergio Poletti che della Palzola è l’anima, oltre che il porto sicuro cui attraccare la nave degli amatori del Nord/Ovest del nostro ente d’appartenenza. La foto di gruppo dei vincitori ci restituisce le solite facce note ma anche alcune belle new entry come la seriosa donna “B” Kathrin Oertel, professione medico col pallino della bicicletta che rifila quasi un minuto ad Alessia Della Valle e oltre cinque allo scricciolo Silvia Barbero che finalmente ritorna alle gare.

Altra bella sorpresa quella del pompiere volante Giorgio Bano (super “A”) che parte con un chiodo fisso in testa, inseguire una bella vittoria per una dedica  speciale e infatti, dopo una bella lotta con Aldo Allegranza, che accusa solo una decina di secondi di ritardo, affida al microfono di Gianluca Caputo quella che più che una dedica sembra  una preghiera per l’amico Roberto Zanella scomparso a soli 55 anni ed era una persona buona, mite, speciale. Anche il senior1 Mattia Torraco ha deciso di ritagliarsi una giornata da incorniciare, si ricorda di essere stato uno dei miglior piloti al mondo di quad e aggredisce il percorso di Cavallirio da par suo rifilando un abisso a Christian Morlacchi e Manuel Calcaterra per poi brindare con l’amico fraterno Nico “Iron Man” Valsesia, vincitore sul sorprendente e generoso gommista di Domodossola Davide Bionda e sul graduato Beniamino Scappaticci. Servirebbero nuovi aggettivi per descrivere ciò che sono e ciò che fanno gli uomini ”rana” di patron Bepp Nizzola, prendiamo Marchino Colombo ( senior2), realizza il miglior tempo assoluto rompendo le … uova nel paniere a Diego Salmoiraghi e Fabio Bruno e indica la strada maestra al suo illustre compagno di squadra Graziano Bonalda (Veterani 1) che si libera agevolmente di Luca Costantini e Gabriele Ballarè ma, le belle notizie per la Ca’ di Ran arrivano dalla mitraglietta … Kalashnikov che non a caso chiamiamo Bum Bum Ballini ( debuttanti) e come i suoi illustri capitani realizza pure lui il miglior tempo assoluto su coloro che fanno due giri, batte tutti e poi corre da mammà! E del vincitore dei super “B” Egidio Grassi vogliamo parlarne? Sono tornato alla bici  per … fisioterapia - ci dice convinto -  dopo aver subito un’operazione all’anca ( immissione di protesi) e ora sto bene. E delle sue buone sensazioni in corsa se ne sono accorti anche Giuseppe “ Cochise” Calcaterra e Pietro Gemme.

Chi fermerà il gentleman 1 Michele Albertolli? Questo sarà il ritornello del proseguo del master MB Bergamo. Il forte  imbianchino svizzero ha corso 5 delle sette prove fin qui disputate e le ha vinte tutte ma poi a microfoni aperti annuncia:” Quest’anno Carmelo Cerruto sta correndo altrove e allora ….), è anche modesto, devono aver pensato Roby Pasin e Vittorino Stroili che lo affiancano sul podio. Senza sbavature la bella e convincente vittoria dello junior Federico Bianco sul campione comasco Manuel Ballini ma, ha  corso bene anche il gentleman 2 Alessandro Albieri e ha dimostrato che pure lui può farsi un nome in questo master perché non si batte gente come Claudio Facchini e Roberto Poletti se non si hanno dei numeri. Infine la categoria primavera, terra di conquista di Fabrizio Ricci, un ragazzotto che parla poco  ma mena forte, batte Leo Cerutti e Mattia Birocchi e trascina al terzo posto  societario la “sua” Bilake Miasino preceduta solo dalla Cà di Ran  e da MTB Omegna di patron Bogianchini che domenica prossima chiama a raccolta tutti per una nuova gara che, come le altre sue creature, sarà una piacevole occasione di fare sport in un luogo incantevole come Ameno.  

CARMINE CATIZZONE

LA "RAPACISSIMA" SILVIA FA FESTA A PRATO SESIA

LA "RAPACISSIMA" SILVIA FA FESTA A PRATO SESIA - MASTERCROSSMTB

 LA "RAPACISSIMA" SILVIA E IL VELO CUB VALSESIA FANNO FESTA A PRATO SESIA

 

Dopo aver recuperato le fatiche del ciclocross, la “Rapacissima” Silvia Bertocco si è rimessa in moto, con l'entusiasmo, la passione, la serietà e quel sorriso che la contraddistinguono, vero volano trainante del suo Velo Club Valsesia.

Appuntamento agonistico su asfalto lunedì 25 aprile, location di ritrovo, partenza e premiazione la Cooperativa agricola Allafonte, main sponsor del Granpremio organizzato a Prato Sesia con il supporto tecnico del Comitato Acsi di Novara e quel “Brontolo” di Alberto Filippini che cerca sempre di non lasciare nulla al caso, dà il massimo con gli uomini e le donne che nel tempo sono diventati il suo staff e altrettanto pretendendo sempre dalle Società che con lui vogliono organizzare qualcosa.

Il Velo Club Valsesia ce l'ha messa tutta anche questa volta, fortunato nel miglioramento del clima dopo previsioni che si sono rivelate pessimistiche e alla fine splendeva il sole il 25 aprile sugli oltre 170 cicloamatori agonisti che hanno risposto “presente” ad una competizione di qualità.

Percorso rinnovato, dopo il rinvio dello scorso anno e il divieto di passaggio nella galleria sopra Prato Sesia verso Cavallirio, dalla Statale 299 ad un certo punto svolta a destra verso la Frazione Baragiotta: circuito accorciato di qualche chilometri e quindi otto tornate da compiere, per un totale di 64 chilometri. Prime partenze alle 9 con l'aria frizzante a destare i più assonnati tra i Gentlemen, i SuperG e le Donne, decisamente meno freddo alle 11 quando le ruote sull'asfalto le hanno messe i più giovani e i Veterani.

Per una volta la “Rapacissima” Silvia Bertocco non ha vestito i panni della ciclista, si è “limitata” a fare la Presidente, con tenuta sportiva ma senza perdere eleganza, determinata e attenta ai particolari, dal graditissimo rinfresco dopo gara alla qualità della premiazione, con la consegna di cesti e borse ricchissimi.

Le vittorie di giornata hanno sorriso, nelle rispettive categorie, a Cristian Meroni (Ceramiche Lemer), Samuel Mazzucchelli (AS Casalese), Stefano Morniroli (GM Ceramiche), Davide Pertegato (Ceramiche Lemer), Giabluca Lazzati (Polisportiva Besanese), Massimo Corradini (GM Ceramiche), Sandro Serafin (Bike One), Tiziano Malvestio (Bassotoce), Enrico Sammarini (Gaggiano F.lli Giacomel) e quella Samantha Profumo (Myg Cycling Team) che con Silvia ha ormai un rapporto da sorella maggiore, per un'amicizia vera, di quelle che si nutrono di emozioni e di condivisioni che ha trovato negli slanci solidali della Famiglia dei Rapaci uno sbocco naturale.

La collaborazione organizzativa tra il Velo Club Valsesia e il Comitato Acsi di Novara si rinnoverà il prossimo 12 giugno, quando a Borgosesia si disputeranno i Campionati italiani delle categorie Supergentlemen A, SuperG B e Donne: sarà un'altra giornata di festa del ciclismo amatoriale, con il benestare dell'Acsi Nazionale e soprattutto dell'avvocato Emiliano Borgna che già in più di un'occasione ha avuto modo di vedere di persona come sanno fare le cose per bene Silvia Bertocco e i suoi compagni di squadra.

S.Nibbio

LAURETTA VECCHIO VISTA DA FRABERTO

LAURETTA VECCHIO VISTA DA FRABERTO - MASTERCROSSMTB

 

LA "GITANA" LAURA VECCHIO VISTA DA FRANCO BERTONA

 

Il nostro Fraberto, al quale auguriamo un pronto rientro alle corse, ha voluto questa volta omaggiare la "nostra" Lauretta Vecchio, giovane promessa del fuoristrada nostrano. Se lo merita la giovane esponente del Team Bike Segrate, per la sua educazione, per la sua discrezione e per l sua disponibilità. Sempre sorridente, non viene mai meno alle buone maniere e la sua passione ci ha colpito parecchio. Da tutti noi l'invito a perseverare cercando di imitare la sua illustre sorella Stefania perchè siamo sempre convinti che i sogni non sempre muoiono all'alba. Anzi!

G.F. DI AMENO , UNA GARA DI LIVELLO

G.F. DI AMENO , UNA GARA DI LIVELLO - MASTERCROSSMTB

G.F. DI AMENO , UNA GARA DI LIVELLO

 

Tutti abbiamo ancora negli occhi e nel cuore le belle organizzazioni di Renzo Bogianchini, l’ultima poi, quella di Lesa di Comnnago, è stata una perla che molti custodiranno per lungo tempo. Ora, tanto per non farsi mancare nulla, un’altra bellissima organizzazione è sul trampolino di lancio del buon  Renzo che , come al solito, sta curando con massima attenzione in fatto di sicurezza e bellezza del territorio. E si, perché la Gran Fondo di Ameno è stata pensata, ideata e disegnata su un ampio balcone naturale che si affaccia sulla riva orientale del Lago d'Orta. Il borgo è circondato da boschicedui, ed è un frequentato centro di soggiorni estivi con numerose residenze poste lungo la strada che corre a mezzacosta tra il monte ed il lago. Perché un amatore dovrebbe correre la G.F. di Ameno? Accenniamo alcune risposte: 1° perché fa parte del nostro Criterium Acsi Gran Fondo ed è la terza prova dopo Lesa e Sesto Calende ( le altre sono Soprana e Gayalonga) e alla fine ci saranno fiori, cesto e maglia per tutti i vincitori di e premi per i primi cinque di categoria. 2° perché dove c’è Bogianchini lo spettacolo e la sicurezza sono garantiti. 3° perché la logistica e la spettacolarità del percorso meritano di essere indossate come un abito di Armani. 4° perché  Ameno fa parte della Comunità montana Due Laghi, Cusio Mottarone e Val Strona e Il 26 settembre 2012 gli è stata concessa la bandiera verde e il marchio "Borgo sostenibile del Piemonte - Località per un turismo più responsabile" conferita a comunità locali che si sono distinte per le buone pratiche ambientali attuate.

Tornando ai ragazzi del master aggiungiamo che la classifica generale ( che potete visionare in basso a sinistra del box) vedono aldamente in testa solo alcuni amatori come Alessandro Fumagalli, Michele Albertolli, Giuseppe Calcaterra e la giovanissima Claudia Peretti,  tutte le altre categorie cercano ancora un leader che potrebbe cambiare da una momento all’altro.

 

Programma G.F. DI AMENO

Ritrovo : ore 7.30 in piazza Marconi

Partenze : ore 9.30

Categorie : tutte Acsi + enti

Premi:ç cesti + borse + ristoro

Organizzazione: MTB Omegna Team Lago Maggiore

 

NOTIZIE SUL PERCORSO

 

Giro di km 13,5 dislivello a giro 230 m + lancio di circa 600 metri

Primavera 1 giro per un tot. km 14, 2 giri super, gentleman 2,  donne, debuttanti per un totale di km 27,5

3 giri  per junior, senior, veterani e gentleman 1, in fine partiranno anche i cicloturisti.

Il giro risulta  molto scorrevole e divertente e pur non presentando salite impossibili e discese pericolose, possiamo affermare che è sicuramente divertente e alla portata di tutti. Per chi non è mai stato a Ameno consiglio a tutti di visitarlo, ogni angolo merita di essere visto e fotografato, qui l' arte antica dei bravi architetti, scultori e pittori non è stata intaccata dal cemento.