MB MARCELLO BERGAMO CUP **2016**

I F.LLI BORINI , VALSESIA E ALESSIO BERTOLOTTI INCANTANO CASALE MONFERRATO

I F.LLI  BORINI , VALSESIA  E ALESSIO BERTOLOTTI INCANTANO CASALE MONFERRATO - MASTERCROSSMTB

I BORINI , VALSESIA  E BERTOLOTTI INCANTANO CASALE MONFERRATO

La sua faccia da bravo ragazzo e la sua serietà professionale ci hanno convinto ad affidargli una prova, l’undicesima del Criterium Palzola nella sua Casale Monferrato e lui, Fabio Marchisotti, ci ha ripagati con una organizzazione di ottima fattura su un percorso davvero gradevole all’interno  di un bellissimo parco che l’amministrazione comunale ha gentilmente concesso insieme al patrocinio. Puntuale come un treno svizzero, Gianni Riconda fa partire  i gentleman 1 e subito notiamo la scaltrezza di Angelo Borini che si mette a ruota di Davide Visentin e … collabora poco, il motivo è che aspetta che giunga il suo compagno di squadra Massimo Valsesia ( ancora imbattuto) partito un minuto dopo come gentleman 2 e infatti , quando al terzo giro piomba sui due inizia lo show, neanche il tempo di respirare che partono insieme  lasciando sul posto Visentin che reagisce  per non cascare nella morsa e poi cerca di contenere il distacco che inizialmente s’assesta attorno ai 10/12 secondi ma alla fine l’orgoglio non basta più e per i duo delle meraviglie è un gioco da ragazzi arrivare insieme, mano nella mano ed entrambi vincenti  che la Nikon di Giuliana Buschini immortala per il web. Stessa identica situazione per i super A/B dove ben presto Gaetano Sartor  ( super A) e  Vigilio Berti ( super B) si trovano insieme, Sartor ne ha di più  e  tira sempre lui, a Berti conviene stare a ruota  per farsi trainare e il patto del … Nazareno è servito, arrivano anche loro insieme , felici , sorridenti  e in parata per una foto storica sotto il gonfiabile griffato Palzola. Non inverte la rotta il veterano 2 Orlando Borini e con quella maglia tricolore che ne certifica il valore , se ne va alla sua maniera già alle prime curve inseguito disperatamente dal leader  di categoria Vincenzo Crivellari che si consola col  secondo posto anticipando il suo compagno di squadra Paolo D’Orazio. Il ciclocross parla una lingua semplice, di facile comprensione ed è normale che siano le anime semplici ad esserne  i  portabandiera , come Alessio Bertolotti per esempio,  che alimentava la fuga dei  veterani 1  insieme a Corrado Mercandino e  Isacco Colombo, ma a due giri dalla fine Colombo cadeva  rovinosamente e a questo punto  Bertolotti e Mercandino si fermavano, prestavano soccorso allo sfortunato compagno di fuga e , solo dopo riprendevano a lottare e alla fine è Alessio Bertolotti a trionfare fra gli applausi dei presenti , su  Mercandino e Colombo che ancora una volta certifica che il nostro Criterium Palzola ha qualcosa di speciale , inimitabile e da libro cuore. Spumeggiante come le bollicine dello spumante d’Asti , questa in sintesi  la solita convincente galoppata solitaria del debuttante  baby fenomeno Bum Bum Ballini che domina su Jacopo Barbotti, Biagio Borella e Giacomo Coppo. Bella e convincente la vittoria della giovane Lauretta Vecchio che si libera subito di Silvia Bertocco e poi tira i remi in barca in attesa che rientri la più forte delle donne B, Daniela Di Prima per poi collaborare fino alla fine per un arrivo delizioso , abbracciate e sorridenti. Le altre vittorie vanno al senior 1 Stefano Missaggia che anticipa Eugenio Lamia e Marco Cusati, a Mauro Benetello che mette le sue ruote davanti a quelle del capoclassifica Stefano Martinotti e infine negli junior è Christian Salton Basei a portare a casa gli applausi del folto pubblico e la vittoria di prestigio su Marco Violi. Ottimo l’operato della giuria che in meno di mezz’ora ci fornisce tutte le classifiche e ottimo il ristoro della Effebike  che ha deliziato tutti. Prima delle premiazioni il microfono passa al vice sindaco Angelo Di Cosmo che ha parole al miele per la società organizzatrice e in modo particolare per Fabio Marchisotti che ha fatto un gran lavoro e poi via alle premiazioni fra battute e sorrisi larghi così, peccato per Fabio Tomasi che è scivolato proprio all’ultima curva e si fatto male ad una gamba, non ci voleva ma , si consola leggendo sui social tutte le dediche e gli auguri che il popolo  del ciclocross gli fa pervenire e tramite noi ringrazia tutti per il calore dimostrato.

Carmine Catizzone

GARBAGNATESE, UN GRUPPO STRAORDINARIO

GARBAGNATESE, UN GRUPPO STRAORDINARIO - MASTERCROSSMTB

GARBAGNATESE, UN GRUPPO STRAORDINARIO

L’epopea della Garbagnatese è la storia straordinaria di un gruppo a dir poco fantastico, coscritto del nostro ente ma che, nonostante i sessant’anni  di soddisfazioni sulle spalle, non intende ancora andare in pensione. Tutto nella vita della Garbagnatese  ricorda la storia di questo team con la passione della bicicletta che brucia dentro e basta fare un tuffo nell’amarcord  per capire che qui non esiste solo ciclismo, c’è molto altro, divertimenti per esempio, senza mai esagerare, e poi gite, attenzioni verso l’altro e ancora,  gare su strada, persino nell’autodromo di Monza  e gare di ciclocross anche titolate senza mai perdere di vista la famiglia come cardine. A Garbagnate si corre da oltre quindici  anni la famosa corsa di ciclocross nel Parco dei Bambini  e per l’occasione il team presieduto da Achille Bernareggi  ha predisposto lo scenario delle grandi occasioni e gli oltre cento  amatori che si sono presentati al cospetto della laboriosa giuria del Pres. Prov.  Fabrizio Scaramuzzi , sanciscono il doveroso apprezzamento del  Criterium Palzola. Primi a partire i gentleman 1 e subito si forma un bel trenino guidato dall’aristocratico  Angelo Tosi e dai formidabili Luca Luraghi, Patrizio Di Stasio e Mauro Locatelli, che  col passare dei giri si sgretola e il solo Luca Luraghi rimane ad insidiare il fortissimo Tosi, che …lascia fare ma non troppo, suona la campana e il pubblico si riversa sotto il gonfiabile per assistere alla volata che non c’è perché Tosi la evita partendo lungo anticipando di una manciata di secondi il generosissimo Luraghi che ha dato spettacolo lottando alla pari contro un uomo nato vincente. C’è chi nasce Calimero e chi nasce Spartacus e il gentleman 2 Massimo Valsesia è nato guerriero fino all’osso  e lo dimostra ad ogni occasione, il suo imperativo è vincere o quanto meno provarci sempre, onore e merito però a Domenico Pietta e Andrea Zamboni per aver lottato finchè  hanno  potuto. Nei super B è sempre Lucio Pirozzini che mena la danza e fa ballare la rumba a tutti i suoi avversari andandosene alla sua maniera, l’unica che conosce, quella da tiranno e obbligando al mal di testa sia Vincenzo Vezzoli che Angelo Pagani. Sorpresona nei super A dove i pronostici che davano per favoriti Aldo Allegranza e Gaetano Sartor (finiti secondo e terzo)   sono stati smentiti come gli exit pool presidenziali USA  e a vincere, lottando come un leone, è stato lo statuario Cosimo Balducci che riporta il sorriso a patron  Rizzotto. Le pedalate rosa si tingono di tricolore grazie alle due più forti atlete del nostro territorio, Cristina Cortinovis, tricolore in carica e Barbara Fanchini , ex tricolore e beniamina di casa, che prima lasciano sfogare la veemenza di Lauretta Vecchio  e Martina Galliani e poi comandano la corsa arrivando in parata e mettendo il sigillo in ceralacca sulla pratica di Garbagnate. I fratelli Ballini, lo sappiamo, hanno riempito le bacheche di casa con trofei e soddisfazioni e  non sono mai sazi, soprattutto il piccolo Bum Bum ( debuttante)  che anche oggi parte a .. scioppo e se ne va tirandosi dietro il fratellone Manuel ( junior) e una volta rimasti soli con un vantaggio rassicurante, lascia sui pedali e senza rispetto ul so fradel e va a vincere tra il tripudio dei presenti dimostrando ancora una volta di non avere nessun rispetto neanche per chi è maggiorenne. Anche il veterano 1 Gabriele Guidali, che su questo percorso ha vinto, imponendo il suo cochtail di fisicità  e atletismo e si producendosi in una performance  perfetta vincendo , senza troppo dannarsi l’anima, su Marco Violante e Roby Borgonovo ma, la nota lieta ce la regala il veterano 2 Manuel Rogora che vive il suo sogno di trionfare finalmente su gente molto  quotata come Giuseppe Ballini e Paolo D’Orazio. Chi non ha goduto di troppa libertà e stato il senior 2 Claudio Pivotto  che aveva alle costole un  mastino napoletano come Daniele Massetti e Simone Casagrande  che gli hanno fatto penare le pene dell’inferno prima di lasciarlo andare e solo pochi  secondi  è lo spazio  temporale tra il loro  Purgatorio e il  Paradiso. Beneaugurante infine la bella affermazione dell’ex tricolore, e ora senior 1,  Mamo Pagani,  che ha la meglio sul granatiere Roberto Busatta e il mastro artigiano Gianluca Pivotto. Belle e signorili come sempre le premiazioni che dimostrano come questa società è un preciso punto di riferimento per un movimento come il nostro e per una città come Garbagnate. L’ex Presidente Rosario Basilico e tutto lo staff ringraziano gli intervenuti e soprattutto lo sponsor Antonio Caputo per il sostegno economico e fisico.

Carmine Catizzone

 

PEDAVENA 27/11/2016 A TUTTA BIRRA!!!

PEDAVENA 27/11/2016   A TUTTA BIRRA!!!

PEDAVENA 27 11 2016

 

E’ proprio il caso di dire “…a tutta birra!” visto il luogo in cui si è svolta l’ottava tappa del Giro del Veneto ACSI di ciclocross. Era una prima in assoluto e se il buon giorno si vede dal mattino, nei prossimi anni diventerà un appuntamento molto importante del calendario veneto e non solo. Il team Brema Pissei, organizzatore della gara, si è dimostrato capace e competente e il percorso ha esaltato i veri crossisti. Il fango non è mancato, di questi tempi c’è da aspettarselo come ospite fisso anche nei prossimi appuntamenti. Fango, erba e ghiaino sono un mix micidiale e a farne le spese diversi cambi, alcuni ci hanno lasciato dopo un’onorata militanza nel cross, altri erano in attività da non molto tempo e in questo caso il rammarico è doppio. Facciamoci una birra alla memoria e non pensiamoci più. Gara combattuta…contro gli avversari e contro il percorso e alla fine…maschere di fango sul volto e fango un po’ dappertutto, nelle orecchie, giù per il collo e più giù ancora, non dico dove. Si è assistito a scene in cui interlucotori si davano del “lei” perché non si riconoscevano più…forse esagero…ma non proprio tanto. Ai Giudici, agli organizzatori e agli atleti, ringraziamenti a gogò visto che siamo a Pedavena. Prossimo appuntamento domenica a Solighetto, non ci sarà la birra ma certamente non mancherà lo spettacolo.

ANTENORE SCARPETTA

DODICESIMA TAPPA DEL PALZOLA A TINA

Lo scorso anno il Criterium Palzola spostò i suoi confini fino a Tina di Vestignè, poco distante da Santhià e restammo folgorati dalla bellezza del percorso tutto ricavato all'interno di un grande ippodromo come quello del centro ippico Lo Sperone. Ci torniamo molto volentieri perchè fummo accolti come delle star, perchè il percorso merita, perchè vale la pena fare qualche chilometro in più e  trovare tutto ciò che serve per passare una bella domenico sportiva, dai parcheggi al ristoro, dai premi all'atmosfera amichevole che garantisce il nostro variegato mondo che gira a pedali. In cabina di regia una società leader del settore, quella di Gianni "Catrpillar" Riconda che di pazzo porta solo il nome...Pedale Pazzo  appunto! 

 

PROGRAMMA  4/12  Tina di Vestignè (BI)

 

RITROVO ORE 12.00 PRESSO CENTRO IPPICO LO SPERONE

PARTENZE: ORE 13.30 PER GENTLEMAN 1-2, SUPER A, SUPER B, DONNE A, DONNE B E PRIMAVERA

PARTENZE: ORE 14,30 PER VETERANI 1-2 , JUNIOR, SENIOR 1-2, DEBUTTANTI.

ORGANIZZA: PEDALE PAZZO

INFO 0161-468144